sabato 24 dicembre 2011

UNA STELLA




La penna non è stanca e sopra il foglio
 scivola adagio la mano ed una traccia
resta sul rigo ove posa lieve.

Musica intorno senti e dentro il cuore
s’accende una speme d’attesa,
è una magica notte ove sogni

che nel mondo di pace si parli,
si ripudia ogni estrema violenza,
ogni guerra, ogni male, ogni pena

lunedì 19 dicembre 2011

LA CONCHIGLIA


Tace il mare e l’onda quieta
adagia spuma sulla riva,
copre l’orme di un’impronta
che col sole lenta asciuga.


Sassi e sabbia che trascina
si confondon lentamente
dentro l’acqua cristallina
e dal fondo si rifrange


la conchiglia che s’imbriglia,
si nasconde e poi ritorna
come prima a scintillare
dentro l’acqua, dentro il mare.

Sellia Marina, 7 Dicembre 2011

martedì 6 dicembre 2011

FRA I GABBIANI

Volerà alto il pensiero e fra le nubi
si perderà,
scioglierà del vento ogni sussurro
che lieve porta,
aprirà luce nel sole che s’affaccia e ride
mentre i raggi
imbeveran la terra meretrice.

Fra i gabbiani dove terso è il cielo
v’è spazio
e specchiarsi in mare dove l’onde si baciano
e sussurrano
ancora, dolci melodie d’amore.

domenica 4 dicembre 2011

FRA LE RUGHE


Fra gli anfratti del cuore
si nascondono ferite cucite
 con i nastri del dolore.

Fra le rughe della fronte
v'è dipinto il tempo
che il suo passar veloce asconde.

Sulle labbra pieghe amare
che confondi e lì son rimaste
tutte a contemplare

il tempo inesorabile, l'istante
che veloce passa e non t'arride
quanto più l'altra sponda s'avvicina

e un'altra ruga dentro al cuor, disegna!
Sellia Marina, 4 Dicembre 2011


mercoledì 30 novembre 2011


Inizia con questa 225 poesia, la nuova raccolta che chiamerò, per ora..." L'ultimo fiore"
( che andrò ad aggiungere, man mano che le scrivo,  nella pagina IV Raccolta )
DANZANO
Come piume nel vento danzano le foglie,
si staccano dal ramo e al suolo cadono lente
senza alcun rumore, confuse tra i petali del fiore

che non hai colto, perché troppo bello
né fingere potevi d’ignorarlo
se lo sguardo si posava sul cancello.

Lì è rimasto, il vento l’ha spogliato
ed ora giace ignudo nel terreno,
ma la radice ove è ben nascosto

rivedrà ancora luce a primavera.
Rifiorirà e sarà ancor più bello
quel fior che s’apre solo verso sera,

una corolla ove solo il cielo
potrà specchiarsi ed il suo chiarore
darà la luna a questo ultimo fiore.

Sellia Marina 15 Ottobre 2011

martedì 29 novembre 2011

QUESTA MIA SERA


Questa è la mia sera dove l'ombra
adagio insinua le sue dita oscure,
fruga nella memoria né si stanca
di risvegliare ogni cosa morta.

Ma non è solo questa la mia sera!
Dolce lacrime suscita ed il pianto
mescola al riso che m'empie le gote
singhiozzo e canto, melodia poeta

che affascina il cuore e che l'avvolge
in questa sera che mi parla piano
vicino al gelsomino che mi cinge
col suo profumo in un abbraccio grande.

Che vi sia luna o nera come pece,
pioggia o vento che la sferzi
non v'é altra sera che vi sia
eguale a questa, qui, a casa mia.

Sellia Marina, 25 Novembre 2011


mercoledì 23 novembre 2011

Solo Stracci Bagnati


Lampi argentei squarciano il cielo,
accendono sprazzi di luce
nel buio della volta sospesa
in attesa che irrompa improvviso lo scroscio

seguito dai tuoni e dal vento
che spinge ogni onda impietoso.
S’arresta sopra muri di fango colato,
s’avventa su tetti che paiono bare,

rovescia la furia e a valle trascina, ogni collina.
Gonfia ancora nell’acqua che scorre
irrompendo, sollevando l’asfalto,
ignaro del pianto che abbonda

 e lascia per via, solo stracci che indossi bagnati…

E lui fugge via!
Sellia Marina, 23 Novembre 2011

lunedì 21 novembre 2011

PIANGE LA LUNA


Se il sole tramonta improvviso
la terra già bruna s’oscura,
di luna la volta stellata

 s’accende in languore,
disperde ogni oscuro timore
che affascina il cuore.

Le membra ormai stanche trascini
alla riva di un mare in tempesta,
né mai la bufera t’arresta

né l’onda che lenta s’allunga,
t’avvinghia, ti copre di spuma…
Piange la luna!

Sellia Marina, 27 Ottobre 2011

sabato 19 novembre 2011

Libero è il Vento



Il vento...questo elemento della natura che ha ispirato al grande Shelling  la sua "Ode al vento di ponente", ha ispirato anche me. Talvolta lo sento urlare dalla mia casa che affaccia quasi sul mare...la sua furia è spesso senza eguali...non ha confini o patria...ma spesso il vento accarezza il viso quando il sole brucia la mia pelle...sfiora ogni fiore del mio giardino e mi regala un tappeto di petali...come non amare questo  gentile, arruffato Eolo?




Libero sempre....e prigionier d'amore

martedì 15 novembre 2011

MONTAGNE SOLITARIE


Sopra le cime innevate, stanche,
s’abbatte la bufera e più non vedi
la strada che difficile in salita
potrebbe ricondurti a valle.


Vette che il cielo tocca e che le sfiora
cingendole di un velo che non scura
neppure a notte, allor quando la luna
le inargenta di luce e le incorona.








domenica 13 novembre 2011

SOGNO


SOGNO
Talvolta, nel silenzio del meriggio
quando la quiete scende come ombra
e avvolge l’alma inquieta ed or gioconda,


io sogno che uno spirito m’avvolga
e  le mie spalle copra di rugiada,
sopra i capelli petali discioglie,
come onda mi culla e sulle labbra
baci  mi  posa con sospiro lieve.
E il sogno dura quanto un giorno, breve!.
Sellia Marina 20 Marzo 2011

video
E' in effetti una poesia che ho scritto a Marzo, quando il mio giardino  pieno di fiori m'ispira, poesia che appartiene alla raccolta "Lieve come una piuma ". Ora l'ho racchiusa in un piccolo video composto solo da quattro slide e l'ho recitata. La musica che l'accompagna è la colonna sonora del film " La vita è bella" ( Per apprezzarla, chiudete il play del blog che parte in automatico )

mercoledì 9 novembre 2011

TEMPORALE


Scroscia improvvisa la pioggia,
un lampo precede quel tuono
che scoppia così fragoroso.

Ne trema la casa,
sussulta ogni vetro oscurato
da un cielo da tempo ingrigito.


Sul  tetto ora batte con passi felpati,
nel prato ormai troppo imbevuto                                                    
galleggia ogni ramo, ogni foglia.

Le luci si accendono e vanno improvvise
lontano, non reggono il tuono che arriva
di nuovo così fragoroso.

Sellia Marina, 9 Novembre 2011

domenica 6 novembre 2011

DANZANO

Visibile nella pagina IV Raccolta
Inizia con questa 225 poesia, la nuova raccolta che chiamerò, per ora, Ali per volare...

DANZANO
Come piume nel vento danzano le foglie,
si staccano dal ramo e al suolo cadono lente
senza alcun rumore, confuse tra i petali del fiore

che non hai colto, perché troppo bello
né fingere potevi d’ignorarlo
se lo sguardo si posava sul cancello.

Lì è rimasto, il vento l’ha spogliato
ed ora giace ignudo nel terreno,
ma la radice ove è ben nascosto

rivedrà ancora luce a primavera.
Rifiorirà e sarà ancor più bello
quel fior che s’apre solo verso sera,

una corolla ove solo il cielo
potrà specchiarsi ed il suo chiarore
darà la luna a questo ultimo fiore.
Sellia Marina 15 Ottobre 2011

venerdì 7 ottobre 2011

FREMONO COME IL VENTO


Fremono al primo alito di vento
le verdi foglie appese a tanti rami,
come onde scivolar vedi le nubi
che corrono dai monti verso il mare.
  
Non ci saran più mani per pregare!
Nè per raccoglier neri fichi o noci,
solo ti resterà prestare ascolto
al mormorio  del vento e ad altre voci.
  
Non resteran più briciole di pane
sul davanzale dove aspetti invano
che un passero affamato od un fringuello
raccolga quel che resta del tuo desco.
  
Fremono come il vento ancor le mani,
afferrano le stelle come fili, appesi
 ai tuoi argentei bei capelli.
Non ci saran più mani per legarli!
Sellia Marina, 7 Ottobre 2011 


IL SILENZIO


Tacquero le cicale sul finire dell'estate,
timido il sole arretrò i suoi raggi
temendo quasi invadere un terreno
tenuto troppo tempo riscaldato.

Si ricoprì di bianco la montagna,
stese un lenzuolo sopra quelle rocce
segnate,  rose dal tempo e dalle impronte
sulle quali han camminato tanta gente.

E il vento scivolò sopra le onde
e il mare calmo all'improvviso alzò
eteree spume contro l'orizzonte.
E l'incanto del silenzio il cielo avvolse!

Sellia Marina, 7 Ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

NOTTE CALDA

Notte calda di luna che il cielo
inargenti di tenui colori,
notte piena di desideri arcani

che ascolti e a nessuno racconti.
Stelle accese da indomito fuoco
che all'alba come sogno si spegne

ed il vento che soffia per gioco
cambia forma a ogni nuvola e insegue
tante ali alzate nel volo, scuote l'onde, l'innalza,

trascina ogni foglia, ogni petalo al suolo.
Così poi s'alza il sole al mattino
sopra un mondo che non è sol rovina

se lo sguardo ancor, seppure velato
 può vedere il tuo volto innamorato
riflesso nella stella che si spegne

nell'acqua dove i sassi crean mosaici
e in quella calda luna e nel suo velo
l'immagine tua fissa su, nel cielo.

Sellia Marina, 5 Ottobre 2011



martedì 27 settembre 2011

COME MUSICA

Come un sussurro lieve
cui porgi l’orecchio assetata
quasi fosse l’ultima frase

tra noi pronunciata,
così queste gocce sottili
sulle foglie si stendono adagio

scivolan piano al terreno
da tempo inasprito che accoglie
quel dono dal cielo caduto.

Ogni frammento, ogni zolla
ora cambia colore, germoglia,
ristora e ridona vigore ad ogni corolla.

Come musica ascolti cadere
 le gocce sottili che avvolgono il cuor di pace.
Questa musica che ha la tua voce...


Sellia Marina, 25 Settembre 2011

domenica 4 settembre 2011

UN'ISOLA FATATA



Un'isola appare all'improvviso,
s'affaccia sopra un mare turbolento,
per raggiungerla occorrerà nuotare,
cercare un punto ove puoi approdare.

Ma tu nell'acqua eri già tuffata
non sentivi la voce che chiamava,
al largo, ormai lontana ov'eri giunta
col vento e l'onda combattevi  sola.

E dalla riva più non la scorgevi
la mano che si alzava nel saluto,
il tramonto già l'avea celata,
all'isola fatata sei arrivata. Non m'hai aspettata!

Sellia Marina, 4 Settembre 2011 

martedì 30 agosto 2011

...PER MANO...


Oggi siam tutti qui riuniti
e i nostri cuori sono assai felici,
perché Dario e Antonella finalmente
han coronato un sogno permanente.

E qui siam convenuti,
parenti, conoscenti, amici tutti
per brindare insieme a loro
e augurare a gran voce tutti in coro







venerdì 26 agosto 2011

E..VANNO


Vaga inquieto il pensiero
Vola a cercar riposo,
Verso cieli più azzurri

Vuole trovar rifugio.
Vi sono troppe nubi,
Veleggiare non oso,

Vento che non solleva
Vano ogni sogno speso.
Vanno così nel nulla

Vanno senza una meta
Vanno e nell’ombra tornano i pensieri
Verso riva più quieta.

Sellia Marina, 25 Agosto 2011


lunedì 22 agosto 2011

DOLCI DECLIVI




Dolci declivi pare di vedere
che dai vicini monti lentamente
scendono a valle per baciare il mare.

S'inseguon via via dove intravedi
cespugli di fulgide ginestre
che occhieggian fra il rosso del trifoglio

e cedri a schiera sempreverdi.
Ulivi con i mandorli confusi,
hanno ai lor piedi frutti che tu vedi e mai raccogli.

Sellia Marina, 21 Agosto 2011

lunedì 1 agosto 2011

PEREGRINAR SOLINGO...


Pare che non vi sia
mai fine a scoramento,
quando ogni porta è chiusa
dove ogni strada è stretta

t’inerpichi e non sai dove ti porta
questo girare intorno per trovare
forse una scorciatoia od un sentiero
che a valle o a monte possa riportare,

SUONI DI.. PAROLE


Palpiti d'attesa e di sorrisi,                                                                          
volti stanchi segnati dalla veglia,
luci di sole, suoni di parole.

Seduti ad aspettare non t'accorgi
come veloce il tempon fugge via,
la mente corre e pensa d'abbracciare
chi lontano è rimasto ma col cuore

è fra noi ancor per onorare
la memoria di chi lassù sorride
ai versi che gli abbiamo dedicati.

venerdì 22 luglio 2011

MI CULLERA' IL TUO ABBRACCIO

Un dì verrò serena nel tuo abbraccio
e tu m'accoglierai con le tue mani
che s'apron come labbra pronte al riso.

M'aspetterai sotto la volta accesa,
inargentata da una luna piena 
che sull'acqua cammina insieme all'onda,

lunedì 18 luglio 2011

SOGNO DEL MERIGGIO

In questo solitario pomeriggio
Tremano lievi foglie sopra i rami,
il vento che ora soffia le sospinge
come il mare alla riva le sue onde.
V’è un incanto in quest’aria che respiri
che rende ancor più dolce il riposare
e mentre ascolti che canto fanno i grilli
nascosti fra l’erba intorno al casolare
scivoli nel sonno lentamente,
il capo sulla mano ti ricade,
le palpebre si chiudon dolcemente
e mentre dormi t’accorgi di sognare

sabato 9 luglio 2011

MIA SOLITARIA SERA


Come una ninna nanna questa sera,
il suon delle cicale t'accompagna,
ti chiedi a volte dove a frinire andranno
quando estate e caldo più non saranno

Le immagini nascoste fra gli sterpi
affanate a strofinare le zampette
 spandendo nell'aria il loro canto
 in questa solitaria  sera estiva.



  Mia dolce sera tepida di vento
                                                  che accarezza le spalle ed il mio viso,
  tutto si può sognare nel tuo incanto,
odio, amore, desiderio, pianto.


   Il cielo si confonde con la sponda
dove la luna illumina la riva
han lo stesso colore acqua e cielo
in questa delicata sera estiva.

Sellia Marina 9 Luglio 2011

martedì 5 luglio 2011

COME VENTO...SCIVOLA

Come vento ti scivola leggero
ogni soffio che alita e da vita
ad un nuovo verso libero o un pensiero.                                      

Maniero nella mente chiuso,
chiave riposta ove nessuno arriva
perchè anche del cuore è prigioniero.                

Stride la penna sopra il foglio bianco
come una vampa dentro il focolare
nel liberare il pensiero che disvela

martedì 28 giugno 2011

I DONI DELLA VITA

UN GIORNO FORSE MI RACCONTERAI
PERCHE' NEI SOGNI NON HAI MAI CREDUTO
LA VITA E' DIFFICILE, LO SAI
E A TE CERTO NULLA HA RISPARMIATO.


MA FINO A QUANDO LEGGERE POTRAI,
SFOGLIARE DANTE O UN MACHIAVELLI CON LE MANI
TENERE FRA LE DITA ANCOR LA PENNA
SENTIRE DE ANDRE'  CANTARE  "LIBERTA'..."


ECCO IO CREDO ANCORA, CHE VUOI FARCI?
CHE QUESTI SONO I BENI DA APPREZZARE
E SON GLI AMORI QUEI SOGNI DENTRO IL CUORE
CHE NESSUNO PUO' TOGLIERTI O STRAPPARE.

Omaggio a Sellia Marina

Ho tenuto per tanto tempo nel cassetto, ops, nel Pc, questo lavoro svolto in power point, ora ho deciso di convertirlo in video e di pubblicarlo. E' costato molto tempo ordinare e sfogliare i registri della parrocchia che risalgono al 1783 o giù di li, quando ancora Sellia neppure esisteva poichè faceva parte di un feudo baronale e il territorio era suddiviso fra vari Comuni. Quando finalmente i "caporali", oggi li chiameremmo così, si sono stancati di fare sali e scendi da Sellia Superiore, hanno iniziato a costruire le prime case: da loro infatti, derivano  i nomi dei rioni. Non essendo neppure parrocchia, alla marina di Sellia si alternavano sacerdoti di Albi, Cropani, Simeri, Catanzaro, E' quindi dall'Archivio parrocchiale che è andato costruendosi ad opera soprattutto di Don Tiriolo, parroco di Simeri, che si può risalire alla storia e alle famiglie di Sellia Marina. Un esempio basti, chi è nato nell'attuale Uria, risulta nato a Magisano perchè quella parte di territorio apparteneva a quel comune etc. ( Questo spiega anche perchè, i nomi dei caduti in guerra si trovano anche nelle lapidi di Sellia Superiore, S.Pietro. Zagarise, Albi etc.). I documenti, specie quelli più antichi, sono ridotti in uno stato pietoso o sarebbe meglio dire, completamente abbandonati,a nessuno interessa prendersene cura e restano li ad...ammuffire e a sfogliarsi sempre più. Un vero peccato per le future generazioni...una vicenda storica che difficilmente potrà essere ricostruita perchè non sempre...scripta manent...


sabato 25 giugno 2011

NUOVI COLORI

Non rinunciare ai sogni, fin che puoi
conservali e non farti scoraggiare
da ogni avversità che puoi incontrare.
Se ci credi, tutti li potrai realizzare.


E come un grande arcobaleno
s'alza nel cielo dopo il temporale
e piano giunge ad altra sponda
ove si cela d'oro un gran tesoro,


dentro la pentola vedrai
tutti i tuoi sogni e aggiungerai
nuovi colori  al cielo e splenderà
un nuovo arcobaleno anche per noi!

martedì 21 giugno 2011

LEGGIADRA CORTIGIANA

 Quasi in lento abbandono
  il lungo stelo offre la rosa

   e dietro i vetri, i petali ingialliti
   son come labbra aperte ad un sospiro.

   Così, al muro della mia finestra
   pare chiedere sostegno
   e par leggiadra cortigiana che per via
   s'offre in attesa d'uno sguardo che la vesta.

Le verdi spine cangeran colore
fra pochi giorni, e il sole tornerà
a baciar bocciolo che s'apre e dopo muore.
Come  ogni mortale che all'alba

di una nuova vita gioisce
per  un frutto ancor acerbo...
ma vien la sera...matura
e senza colto muore.
Sellia Marina 21 Giugno 2011

lunedì 13 giugno 2011

HA LE TUE MANI IL VENTO

Fuori, oltre i vetri, sibila il vento.
Ascolta quanta musica può fare
mentre piega i rami all'albero o li spezza.

Ha le tue mani il vento, scivolan sulla pelle,
strappano lembi al cuore ch'è disciolto,
con i baci asciuga ogni goccia che zampilla

e nelle vene caldo il sangue scorre.
Linfa vitale che dal capo ai piedi
tutta ti scorre e t'empie le vene.

Dovunque passa, alla vita appartiene.

giovedì 9 giugno 2011

ALTRE VOCI

Così talvolta nasce una canzone,
da un cuore che si scopre innamorato,
o da uno sguardo che ti ha stregato
lanciandoti un dardo appassionato.
Le forze ti lasciano a quel punto,
l’ebbrezza rende deboli le braccia,
docile il corpo che a te s’avvinghia.
E non senti altro rumor che suon di baci,
lasciar sopra la pelle tracce infuocate.