sabato 16 aprile 2011

VITTORIA






Da quando eri ancora una ragazzina con i capelli crespi, come ora li ha Katia, fino al diploma, al Concorso, al Master in Bioetica e Sessuologia che abbiamo insieme seguito. Alunna prima di Aurora, poi di mio marito e infine, alunna mia, compagna di due anni di intenso studio, di un viaggio che avevamo iniziato in tante e che abbiamo terminato da sole, io con la mia tesi sulla Arendt e tu con la lectio sull'eutanasia. Ecco, proprio su questo esame che tanto temevi di affrontare, sei andata benissimo e io sono stata fiera di te.

Dimenticavo, non ultimo anche il Master in Spiritualità Paolina sempre all'Istituto Teologico San Tommaso di Messina dove abbiamo lasciato un pezzo del nostro cuore ( e su questo avremmo tanto da...scrivere). Oggi che il Signore ti ha messo alla prova, mia cara Vittoria, ha fatto come sempre vuole Lui: aveva iniziato dai più...vecchi, da me e ora ha voluto, in prossimità della Pasqua, chiamare anche il tuo papà vicino a Lui ponendo fine alle sofferenze che da tanto tempo lo affliggevano. Accetta la Sua volontà, non è facile, non ci sembra"umano", ma questo è il cammino terreno dell'uomo: nascere, vivere, morire. Tu lo hai sempre accudito con amore e questo tuo padre lo sapeva, quindi non devi MAI rimproverarti nulla. Abbi Fede, è la nostra unica fonte di consolazione.


1 commento:

  1. Mi associo in riverente silenzio a questo dolore
    Raggioluminoso

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