lunedì 29 aprile 2013

ONESTA




Mattina di Novembre, fredda è l'aria e l'ora presta,
la nebbia copre ovunque la contrada
conti i passi, deserta ancor la strada

ma la campana dell'Assunta chiama
adagio, quasi a non svegliar chi dorme,
cammino dal tuo braccio trascinata, lesta,

tanti ci han salutato, finita è già la Messa
e il mezzo è pronto con i pochi averi e noi
sotto il telo con essi per cercare

di vedere nel viaggio un po' di cielo
quel giorno che ho lasciato Ombriano.
Ventisei novembre, tutto grigio intorno

troveremo all'arrivo forse il sole...
A te che vai, viaggiatore o pellegrino
puoi chiedere di Onesta, lì è rimasto il cuore.
Sellia Marina, 29 Aprile 2013


giovedì 25 aprile 2013

FILI DI FIORI

DIPINTO DI GRAZIA CALABRO'

Fili che s'alzan ricoperti
di fiori racchiusi dentro un vaso
sprigionano colori e sullo sfondo
una luce l'insegue e con la mano
il dipinto accarezzi e non è strano
perché ove riluce la bellezza
il canto al poeta vien spontaneo.
Sellia Marina, 24 Aprile 2013

martedì 23 aprile 2013

IL TEMPO FA LA STORIA



Nell'ombra ove riposi
e fra le mura adorne di lumi accesi
il silenzio domina, ed eterno
il profumo dell'incenso si diffonde.

Qui è giunto chi la vita ha disprezzato
ad altri invece la vita fu strappata,
le ceneri dei grandi han monumenti
ma loro son  sepolti come tanti.

Non vi son donne pie a lacrimare
né alti lai che turbino quel luogo
ove tra i fiori ed i cipressi intorno
vaghino uccelli per creare un nido.

martedì 9 aprile 2013

RISO FANCIULLO


Dietro pudico velo s'intravede
sguardo ardente grave di mistero
cela nell'iride segreta e menzognera
riso fanciullo, quasi scherno pare

a chi s'affanna per donare versi
che scendan come balsamo sul cuore
inni d'amore o elegiache rime
che ispirano nel cuor che sa ascoltare

il dolce sentire del poeta...e nulla vale
battito d'ali d'un gabbiano o murmure del mare
che s'acquieta  alla  riva dove torna
vento che spira tra foreste perse

Ma il canto mio non s'alza e resta chiuso
tra le righe dove per me  scrivo
e li si ferma, firmo...  
cancello un punto...
Sellia Marina, 9 Aprile 2013
( Da " Note di Profumi" )


domenica 7 aprile 2013

PADRE S' E' FATTO TARDI


Padre s’è fatto tardi questa sera,
dovrei andare e non vorrei lasciarti
ma lascio qui a te la mia preghiera
e portala lassù dove ormai volgi.

Sarà più gradita se il Signore
ascolterà la tua voce recitante
e la mia prece accoglierà benigno
perché son le tue mani ad esser giunte.

Diglielo tu il futuro che ci attende
in questo mondo dove hai camminato
tendendo le tue mani ad ogni gente,
le mani che han pregato in ogni istante.


Diglielo tu che non abbiam presente…
se non guerre, miserie, pestilenze,
odio e dolore dentro il cuore
dove dovrebbe albergare solo amore.

Allora Padre, dillo tu al Signore
che un po’ di luce porti dove è buio,
la pace dove ancora si combatte
e amore, perché ogni cuore sia migliore.

Adesso è tardi, devo proprio andare!.

Sellia Marina, 6 Febbraio 2012
( da "L'Ultimo Fiore")


venerdì 5 aprile 2013

GOCCE



Gocce sottili scorron sopra i vetri
chiamano, come i bimbi si rincorrono
e al suolo pozze di lacrime lasciano.

Gocce avide come labbra inaridite
da baci scordati ormai da tempo
 umide si protendono in acque senza pace

scuote come uragano sulla pelle
toglie la polvere che gli anni
 han deposto sopra ciglia asciutte

e il tempo ferma sulla bocca, gocce

Sellia marina, 3 Aprile 2013
" Note di Profumi"



martedì 2 aprile 2013

SOLO IL CUORE


 
Una preghiera s’alza nella sera
come onda che sferzata geme
s’allunga, s’abbandona e poi ricade
 bianca di languore, spinta dal vento

che alla sponda preme.
Così dal cuore il grido sale e giunge
 deserti sterminati, cerca un’oasi
ove trovar riparo al sol cocente

che gli occhi brucia ed il piede frena
contro un sasso celato nella rena.
Cade ma si rialza con coraggio
la via che cerca porta sempre avanti…

C’è solo il cuore che potrà fermarmi!

Sellia Marina, 3 Aprile 2013