lunedì 22 dicembre 2014

E' NATALE SUL MARE





Si dondola e dorme sull’acqua
il veliero ch’è carco di merci
la stiva già gonfia s’immerge
riappare e si tuffa nel mare.

E l’onda che sempre lo culla
verso riva lo vuol riportare,
c’è chi attende e scruta se appare
nella notte una luce sul mare.

D’improvviso una stella s’accende
pare voglia indicare una via
inargenta una volta ch’è buia,
risplende, scompare…E’ Natale sul mare!


Sellia Marina, 21 Dicembre 2012












venerdì 19 dicembre 2014

IL MIO ALBERO


La capanna che accoglie la Famiglia
è ancora quella che posavi tu,
con pochi pastori ed i Re Magi
in processione, guidati dalla stella
che in cielo brilla, ferma alla capanna.
A sera il Rosario come in chiesa
tutta la famiglia recitava
ora, qualche Ave dico, sola,
prima di addormentarmi nel mio letto.
Natale è tornato un’altra volta
ma  tu non ci sarai,
troppi posti son vuoti e la tovaglia
reclama a gran voce altre presenze,
vuote le stanze, quasi spoglio il presepe.
Gli angeli al cielo volgon lo sguardo,
muta preghiera sale inargentando
i fili del mio albero di Natale.


Sellia Marina, 18 Dicembre 2014


domenica 7 dicembre 2014

APPENA NATO


Ancora non è nato il bambinello,
ma v’è  grande fermento nel presepe:
raglia l’asinello, il fuoco è spento
e il belar delle pecore risveglia
il povero pastore addormentato.
Guarda le stelle apparse all’improvviso,
posa un agnello sopra le sue spalle
e  s’incammina sotto il cielo acceso
da una cometa grande e scintillante.
Nelle capanne s’accende qualche lume,
v’è forte brusio nella contrada,
s’aprono gli usci …
cade la neve lenta sulla strada.
Cade sulla capanna dove un bove
cerca di riscaldare col suo fiato
un bimbo che piange, è appena nato …
Come i tanti bambini che nel mondo
ogni momento nascono ed attendono
solo due braccia  che li stringan con amore
sopra il cuore.
Sellia Marina 26 Dicembre 2010
( Da " Giacinti" )

lunedì 1 dicembre 2014

AVVOLTI DI LUCE




Li avvolge una luce splendente, radiosa,
trascina, s’insinua e discende sui fianchi
né stanca  mai lascia la scia

 che li attira, come pesci del mare alla rete
in un baratro o forse una via...
Quella stessa che incontro ti viene

forse soli od uniti, che importa?
Quando gli occhi abbagliati son chiusi.
Non ti volti e prosegui il cammino

come automa nel muovere i passi
trascinato da forze che ignori
e alla fine conduce...avvolti di luce!

Sellia Marina, 1 Novembre 2012
(Il Dipinto  "La Fine " è di Caterina Rizzo)