martedì 10 novembre 2015

OMAGGIO A DE ANDRE'



Tutti abbiam cantato le canzoni 
che hai scritto con grande maestria.
eran d'amore, di protesta, di dolore,
son diventate storia, poesia.

Nei bar, nelle piazze ove sei stato
senza mai risparmiare la tua voce
tanta gente acclamava e ti seguiva
e all'alba, come il Suonatore andavi via.

In tanti han cercato d'imitare
la tua voce così particolare
che le corde del cuor, come chitarra
fra le tue dita, sapean far vibrare


Chi non cercò cantar Bocca di Rosa?
O di Marinella alfin la storia vera?
Per non parlar di quelle che in dialetto
a Genova hai dedicato, con affetto.

E la guerra di Piero? Una protesta
contro chi abbraccia il fucile e non lo sa
se sparare per primo e poi cadere
in un campo di grano per morire.

Tutte le abbiamo apprese, ricantate
e qualche volta forse anche assopiti
proprio come fece il Pescatore
"all'ombra dell'ultimo sole".


Sellia Marina, 9 Maggio 2012
( Da "L'Ultimo Fiore")



5 commenti:

  1. E di che cosa? Senza l'ispirazione la "poesia" non nasce, grazie a te per avermi coinvolta in questo progetto

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  2. Le canzoni di De Andrè sono come le stelle, non si spengono mai ,continuando a brillare regalano luce d'amore ai cuori sensibili....Buongiorno a tutti da Rosella Aracri

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  3. E Faber ci guarda sempre tutti, in qualunque posto esso sia...

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  4. Grazie a tutte voi care amiche per aver apprezzato questo piccolo contributo

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