giovedì 17 dicembre 2015

SENZA IL TUO LUME



E chi ritrova al canto tuo la pace
e ti racconta, Madre, ogni sua pena
quando il cuore è gonfio e al Tuo s’affida
l’anima che accogli dentro il manto, rasserena.

Le stelle, Tua corona e nostro faro,
illuminan la via che percorriamo
qui, valle di lacrime ove stiamo

senza pietà o dolore per chi muore
ogni dì, quasi in silenzio ormai.
 Non fa rumore, il pianto dei  bambini 
che non hanno un seno colmo che li sfami

rivoli di latte a fiume son gettati in vasche
dove nuotano,  pesci avari di condivisione.
E noi siam persi Maria, senza il Tuo lume.




Sellia Marina, 8 Maggio 2015

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