sabato 16 aprile 2016

Vestito di Bianco


Lungo il cammino il tuo passo
s'è fatto ogni giorno più lento,
gravoso è salire le scale
se accanto non v'è chi sostiene.

La sera il tuo capo ormai bianco
si china sui fogli e mai stanca
la penna veloce tua scorre
nasce un libro, una nuova..."Spe salvi".

Hai percorso non senza fatica
una strada ch'é tutta in salita
ma il tuo piè non ha mai vacillato
or s'è arreso all'età e stremato

al bastone t'affidi, con la croce cammini
quella stessa che grava alle spalle
ma con fede ed amore hai portato, vestito di bianco
per le strade del mondo che hai traversato.
Sellia Marina, 19 Febbraio 2013
(Da " Il Silenzio delle onde")


11 commenti:

  1. Una poesia candida come l'abito che indossa il s padre, complimenti Caterina. Carlo Romano

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  2. Un omaggio al grande Papa che abbandona il mondo ma che per il mondo certamente continua a pregare. In questa poesia, Caterina, hai espresso tutta la sofferenza che accompagna questa sua coraggiosa decisione..un esempio di umiltà per tutti noi e che dovremmo imitare.

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  3. Vi ringrazio cari amici per la visita al mio blog, a te Carlo che so molto impegnato e anche a te Caterina sempre alle prese con i tuoi colori e che trovi sempre un po' di tempo per me. Grazie di cuore.

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  4. "gravoso è salire le scale
    Se accanto non v'è chi sostiene."

    non avrei mai saputo scrivere una poesia su questo Papa onestamente, pur essendo romana, e avendo convissuto con il Vaticano e con una cattolicità impopolare trovo la frase(citata sopra) di questa candida lirica,emblematica e universale (come la poesia dovrebbe essere) e applicabile umanamente a tante anime attuali senza distinzioni di gergo clericale o sociale. Un caro saluto Caterina

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  5. Cara Valentina, concordo con te che la frase suindicata è applicabile ad ogni uomo, al di là di ogni distinzione di...religione o di cultura ...non basta l'assistenza dello Spirito Santo o dell'Amore Divino come insegna la Chiesa...poichè prima di essere un Papa, credo sia una "persona" e come persona dotata di umanità.....nessuno dovrebbe essere lasciato solo ad affrontare le difficoltà e i pericoli da qualunque fonte provengano e, malgrado le testimonianze di affetto dei fedeli. nel suo ministero non abbia potuto affidarsi che alla croce.

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  6. Struggente, commovente, raffinata ed elegante, così definirei questa poesia - è una gioia visitare il tuo blog
    Un forte abbraccio per te
    (Raggioluminoso)

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  7. Mia cara Poetessa, una lode espressa da te è molto gratificante e ti ringrazio sempre per le tue graditissime visite al mio blog

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  8. Semplice e bellissima. Molto intensa, complimenti!!!

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    1. Carissima Little…grazie anche a te per la tua visita e per aver apprezzato la mia poesia a questo Grande Papa Emerito e..ammalato che ci ha offerto un grande esempio di umiltà

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  9. Ho sempre tanto apprezzato Papa Benedetto ( pensa che dopo aver ascoltato la sua omelia in occasione del funerale di don Giussani, avevo auspicato la sua elevazione al soglio pontificio ma il mio parroco
    mi aveva già allora predetto che avrebbe avuto molti oppositori). Sono stata felice di leggere i tuoi versi in suo onore!

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  10. Cara Alice, grazie per la tua visita, anch'io l'ho molto apprezzato non solo come grande teologo ma principalmente per l'umiltà che ci ha insegnato…il primo a chiedere perdono per le colpe della Chiesa….il primo a riconoscere i propri limiti che la sofferenza e l'incomprensione di molti ha certamente contribuito ad acuire….Silenzioso e fra molte critiche si è messo in disparte per lasciare a chi ha più forza di continuare a…traghettare la barca di Cristo….dal suo ritiro sono certa che continuerà a sostenerla con la preghiera

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