domenica 3 luglio 2016

NELLE TERRE DEL SIGNORE





E vi son case ove non v'è luce
e vi son cuori avidi d'amore
e deschi vuoti e senza un tozzo di pane
e sentor di spari, grida di dolore.

Si piange nelle terre del Signore,
si dorme solo se qualcuno veglia
si stringono bambini forte al cuore
si prega che non abbiano paura.

E l'eco dei fucili ancora s'ode
e pianti di donne già private
e uomini che non sorridon mai
e marciano nè sanno dove andare...


Si piange ancora nelle terre del Signore!
Sellia Marina,  27 Agosto 2012 


2 commenti:

  1. Dopo il piacevole viaggio nelle tue poesie, eccomi qui.
    Bella anche se drammatica, la poesia "Nelle Terre del Signore". In questa, come in altre in cui affronti la triste realtà, io noto un' accentuazione della tua sensibilità e delicatezza, comunque sempre presenti nelle altre. Saluti.
    Isabella Broggini.

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  2. E tu sempre gentile a trovare il tempo per..navigare nel mio blog e nei tuoi commenti sempre benevoli....è vero..si piange ancora e non solo in quelle terre martoriate ma in varie parti del mondo...e noi continuiamo a chiamarci...civili....e restiamo impotenti a guardare le stragi che ogni giorno si compiono a danno dei più deboli.....

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