giovedì 27 ottobre 2016

SOFFIO DI CANDELA...


E balenò nell'aere un tuono...
distinto, con fragore di cavalli
che a galoppo giungono al traguardo,
finì la corsa su una rena sfatta.

Sciolte le redini, impennò gli zoccoli
vibrando dalle nari tutto il fuoco
conservato gran tempo nella pancia

E fu terremoto...

E come vento che solleva sabbia
sciolse le case in briciole di fumo,
piegò lamiere e distrusse ponti
cancellò torri, chiese, campanili

E s'acquetò

Rapido fuggì come un monello
convinto d'aver fatto un grande scherzo
né si fermò a vedere il risultato...
I morti che ha lasciato sotto il tetto!

Come onda che torna sempre a riva
ricoprendo ogni impronta con la schiuma
 cancellò speranze d'una vita intera
spense gran vite...soffio di candela.

Sellia Marina, 29 Maggio 2012


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