lunedì 28 novembre 2016

Sfogliando quelle pagine


Il capo è chino, intento alla lettura
del libro che tieni fra le mani
o forse un quaderno dove sono scritti
nomi, quelli che ti furono più cari.

Sfogliando quelle pagine t’accorgi
del tempo ch’é passato e come grava                            
ogni rigo appeso alla memoria
di quel che hai fatto, detto oppure scritto,                                      

risveglia l’animo, echi di campane
campi di girasoli ove ti fingi,
occhi che si specchiano nel mare
e quelle  ortiche che hai sempre dovuto calpestare.

Sellia Marina, 3 Ottobre 2016

(Creazione di A. Oriolo-Ursini)

NELLA PIANA DEL PO

 
Dicon di te che barbara tu sei!
Vandali ed Unni t’hanno calpestata
dominata, oltraggiata, conquistata

e mentre altrove a Cesare s’inneggiava
tu alzavi al cielo le tue guglie eterne
che ritrovo qui, dove fermo il passo
e contemplo, nel cielo che si tinge di rosso

la quiete che copre questa sterminata
florida pianura ove nel verde
ondeggiano alla brezza i fiordalisi:
è tempo ormai di mietitura

s’odon umori e suoni nell’aria
mentre sento strepiti di zoccoli
lame che s’incontran sugli scudi
sopra petti ignoti.

Ogni cascina, ogni monumento
ha conservato di te memoria
le mura che circondan viuzze strette

raccontano una storia che si perde, là
dove il Po carezza nel suo andare
dal monte al piano, ogni chiesa ed  ogni casolare.

Budrio, 29 Marzo 2016


domenica 27 novembre 2016

DENTRO UNA VALIGIA


Ovunque muova i miei passi
lei mi segue, mai stanca d’esser carca
dei miei sogni, non ha che un solo braccio
ma sostiene il peso dei miei anni, mi vuol bene.

Silenziosa s’apre nella notte
volar mi fa, cancella  le mie pene,
talvolta frugo e dentro ad una tasca
ritrovo una matita e mi ricorda

un tenero biglietto ormai invecchiato
scritto forse quand’ero innamorato,
o qualche appunto, i sogni miei di gloria
che inseguo sempre e lei che m’accompagna

rimane sempre la mia fida compagna.

Sellia Marina, 14 Gennaio 2015


sabato 26 novembre 2016

Cristiano De Andrè...
















Al Teatro Apollo di Crotone, il 26 Novembre si è esibito Cristiano De André. Un concerto durante il quale l'artista si è esibito alternando ai suoi testi quelli del padre Fabrizio. Una unanime ovazione al termine del concerto che ha visto la presenza del Maestro Orafo Crotonese Michele Affidato che ha premiato il cantante con una targa, sua creazione simbolo dell'Apollo. Ho partecipato, insieme a mia figlia Aurora a questo evento, ospite del Grande Maestro e della Sua gentile consorte. Da tempo non godevo di una serata così bella e con amici così cortesi. A mia figlia  che mi ha accompagnata, al Maestro Michele Affidato, Socio Benemerito dell'Accademia Dei Bronzi, il mio più sentito ringraziamento, con grande affetto e stima



giovedì 24 novembre 2016

CANOVA

Qual  perfezione in quelle forme arcane!
Purezza ed emozione,
ali così sottili che paion già volare
braccia che s’avvolgono al collo protese.

Immagini il piacere
che membra si perfette
accoglierà il lenzuolo che disciolto
scopre i due corpi dall’amor rapiti.

Un piede posa lieve,
un ginocchio piegato
un braccio accoglie il seno
candido e denudato,

L’artista che nel marmo
ha scolpito le figure
eternando il suo nome, a noi ha regalato
questo immortale amore.
 Sellia Marina, 14 Settembre 2011



lunedì 21 novembre 2016

PARLANO I LIBRI



Allineati come i bei cipressi
t’invitano a sfogliarli con le dita
i libri che posati sulle panche
parlano silenziosi della storia.

La storia d’una terra dura e fiera
da troppi derisa e calpestata
invasa da stranieri che gran tempo
con violenza o virtù l’han dominata.

Parlano i libri, parlano di ieri
dei contadini avvezzi al duro campo,
parlano degli eroi che son partiti
lasciando spesso mogli e figli in pianto,

di quelli rimasti fra i ghiacciai
o sepolti fra le dune del deserto
e in Patria non son tornati mai.
Parlano i libri se li sfoglierai!

Ti dicono  di riti e tradizioni,
memorie di una gloria  ancor sepolta
fra le nuove rovine dissepolte
 dall’uomo che cerca la sua storia

raccontata con cura certosina
non da chi sopra il libro ha studiato
ma da quanti  l’han vissuta ed han cantato
Calabria, l’azzurro del mare che t’avvolge

i verdi e selvosi fianchi  dei tuoi monti,
e scritto di  poeti, grandi artisti e di scienziati
 Antichità e  Luoghi 
tutti  descritti in un volume ha il Barrio

e son così tanti...Non basterebbe un tomo a nominarli!

Sellia Marina, 26 Novembre 2012

Un omaggio alla mostra di libri storici della "Ursini Edizioni" in S. Maria Della Pietà-Squillace 


sabato 19 novembre 2016

CLOCHARD



Lame nel buio della sera saettan veloci
su corpi disfatti da lunghi digiuni.
Panchine vuote e addormentate
dove non puoi sdraiarti

ma sotto un giornale ti fa da cuscino,
almeno stanotte poserai il capo.
Se sei fortunato,
un cane verrà a riscaldarti l’ossa

giungerà l’alba e ti lambirà il viso,
e non correrà a cercar le tue scarpe
frugherà tra i rifiuti col muso,
qualche buccia di mela

o un tozzo di pane ammuffito
sbavato,ti porta felice,
aspettando un tuo gesto gentile
da tempo scordato.
 Sellia Marina 8 settembre 2011

venerdì 18 novembre 2016

COLOMBO AMBASCIATORE

Ho  tanto desiderato amore
dirti quanto  ti brami  il mio cuore
ma io, che coraggio non ho
ho cercato un amico,  
un amico che  sapesse volare,  
e ti  parlasse  di  me.
A una  colomba  ho dato due piume
le ha portate volando da te
per profumare le tue vesti
che  risplendono,  per carezzare   
con ardore il  tuo corpo…
un profumo di rose ed altri fiori
s’effonde nella stanza mentre dormi.
Si sveglia il sole e carezza i tuoi fianchi…
 e vorrei, vorrei che in cielo tu volassi
per riempirlo con la tua dolcezza.
Queste due piume dovrebbero dirti
quello che  sento ma  non oso amore:
la vita senza te, non ha nessun sapore!
Sellia Marina, 18 Novembre 2016


BRICIOLE DI CIELO



Salire sopra un muro
aggrappato alle spine che la carne
tutta ti punge e cola il sangue
a rivoli scorre dalle vene.

 Il muro imbratta di vermiglio
e ti lasci allor cadere.
Terra che dona ai figli
e poi li accoglie

asilo ovunque per chi cerca quiete
avara come l’acqua che non scorre
ove la gola brucia e ha tanta sete

ma puoi contare ancora ad occhi aperti
le stelle che colorano la volta
ai piè del muro s’è disteso un velo

sopra...soltanto briciole di cielo!

Sellia Marina, 4 Novembre 2012


Questa quinta raccolta di poesie, vorrei chiamarla"IL SILENZIO DELLE...ONDE", omaggio al mare, fonte di vita e di sostentamento per molti, ispirazione costante con i suoi colori meravigliosi e sempre mutevoli...spesso distruttivo ma...come non amarlo....