domenica 23 aprile 2017

BUONANOTTE MAMMA


PREMIO MERINI 2014
 Menzione Speciale

Quando penso a tutte le tue veglie,
crescendo con amore tanti  figli
vedo, madre, il tuo sorriso e il pianto
che han consumato lentamente il viso.

Quanti nastri  hai posato sui capelli
ogni giorno, bianchi e blu ma con cura, 
perché a scuola si doveva andare ma  ordinati.

Forse non v’era tempo per carezze
o le elargivi quando addormentati
spiavi nella stanza per vedere
noi tutti e a letto,  tu ancora alzata.

E ti potevi madre allor sedere
pensare cosa fare pel domani
il capo stanco si piegava un poco
sopra la tavola e li t’addormentavi.

Infreddolita e stanca ti svegliavi
al buio iniziava la giornata
e tu un sorriso ci elargivi
come se fossi fresca,  riposata.
Per questo dopo tempo ancor ci penso
che non ti ho detto mamma, buonanotte
e ogni volta che rimbocco le coperte
ti ricordo adesso e te lo dico sempre.

Sellia Marina, 13 Maggio 2013 

Un grazie di cuore alla Giuria dell'Accademia dei Bronzi di Catanzaro per aver apprezzato e premiato questa poesia  con la seguente Menzione Speciale:" La mamma sorride sempre, anche se non c'è più.  Dà conforto ai figli e li accarezza in ogni circostanza. Poesia dettata dal cuore e costruita nel ricordo di una "buonanotte" che si rinnova ogni sera rimboccando le coperte "



10 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Mamma è il termine più dolce che esiste... perchè invocando "Mamma" le labbra si baciano.

    RispondiElimina
  3. Alice Gregorini6 settembre 2014 11:24

    Nessuno muore veramente finchè vive nel ricordo e nel cuore di qualcuno. Le nostre care mamme sono qui accanto a noi sempre e ancora ci assistono in ogni momento!

    RispondiElimina
  4. Lo so Alice che continuiamo a portarla nel nostro cuore….ma la sua presenza è sempre stata un grande sostegno e..continua a mancarmi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alice Gregorini17 aprile 2015 18:26

      Ogni volta che devo fare qualche scelta importante penso a come si sarebbe comportata mia mamma e mi pare di sentirla lì vicino a me a consigliarmi e sostenermi. Sono certa che ora affianca il mio angelo custode e se lui si distrae, lei lo richiama!

      Elimina
  5. Mi piace molto questa tua interpretazione del ruolo della mamma dal cielo..sono sicura che anche da lì non smettono di proteggerci e di….correggere anche gli angeli distratti..Grazie per questa visita.

    RispondiElimina
  6. Risposte
    1. Cara Vita, quante cose avremmo dovuto dire e che non abbiamo mai detto, oggi che siamo entrambe mamme e nonne ricordiamo quanto è costato a loro crescere tanti figli in tempi così duri che oggi mi sembra si ripetino....Mamma avrebbe meritato molto di più che delle poesie che saranno comunque sempre troppo povere rispetto a quanto avrebbe meritato....

      Elimina
  7. Un ringraziamento alla scrittrice e poetessa Maria Concetta Giorgi che così ha commentato questa poesia " Caterina Tagliani ha un dono, scrive di sentimenti come pochi. La scrittura non è per tutti la stessa cosa, e neppure si scrive nello stesso modo. Chi ha una scrittura veloce, asciutta, chi molto incisiva, poche parole e il concetto è già espresso.
    Poi c’è chi scrive narrando lungamente, ha bisogno di più parole, a volte è un tempo lontano…
    In quei ricordi il lettore entra.
    Una Madre diventa la madre di tutti, una mamma che ho visto più volte, vegliare nella stanza, il sonno di noi bambini, una mamma che iniziava la giornata sempre prima…
    La scrittura può modificarsi nel tempo, cambiare il modo di scrivere è interessante, ben vengano coloro che “cambiano”. Tuttavia ciò che non cambia sono i sentimenti, la capacità di stupirsi e di emozionarsi davanti ad uno scritto. Io amo la poesia di Caterina Tagliani, amo la sua capacità di scrivere in modo diretto, semplice, ma sempre profondo.
    Ogni volta che leggo le sue poesie, Pascoli ritorna con i suoi suoni e le immagini, mi vedo bimba nascosta dietro la gonna di mia madre, sento ancora la sua voce che mi chiama." Grazie cara amica

    RispondiElimina

Se la mia poesia ti piace, commentala, se non ti piace…ignorala