giovedì 17 novembre 2016

NOTE DAL PARADISO


L’ali ha richiuse e d’un manto bianco
s’è vestito, coperto ha il capo,
pien di dolcezza è il viso.

Non trema la mano e lo strumento
empie di note l’aria, eco di Paradiso
che s’espande, riversa, risuona per l’aere,
raccoglie ogni sospiro che giunge fin lassù.

Il dolore stride a volte sulle corde tese
use a diffonder melodiosi suoni di pace
e dal violino s’alzan dolci note                                                


mentre l’angelo suona e fra le corde
vibra nell’aere e come singulto trema
l’ultima nota.

Ferrara, 25 Luglio 2016
( Pubblicata in “Nelle ferite del tempo”)

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