domenica 8 gennaio 2017

PONTI E...CARTONI



C’è tanto freddo e il calicantus
spande col vento il suo profumo intenso
e rannicchiati sopra i rami, i fiori

sembrano tesi, attendono che il sole
ravvivi un poco i petali avvizziti.
Il gelo la sua coltre ha ben disteso

sull’acqua del fiume che non scorre
 sotto il ponte, il povero meschino
riposa stanco sotto il suo cartone.

Slaccia scarponi che non sono suoi
per liberare i piedi che son gonfi
il gelo li ha induriti e insanguinati...

Chi passa sopra i ponti non si ferma
chiude gli occhi sopra quel dolore
per non sentir rimorder la coscienza...

Solo i  ponti  pietosi ospitan cartoni!

Sellia Marina, 9 Febbraio 2013
(Da"Il Silenzio delle Onde")


2 commenti:

  1. Alice Gregorini8 gennaio 2015 09:35

    Quanta povertà, quanta tristezza si nasconde ai nostri occhi, ma esiste e piange il cuore al pensiero di non poter fare nulla! Chi dorme sotto i ponti spesso lo fa per scelta, per un rifiuto verso gli altri! Le realtà umane sono così tante e ciò che appare in superficie è solo una piccola parte!

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  2. Non possiamo in realtà che vederne solo una parte…chi lo fa per scelta, per rifiuto verso gli altri credo siano pochi, oggi sono in molti a non avere altra scelta Grazie per la tua visita cara Alice

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