martedì 17 gennaio 2017

"SCARPETTE ROSSE"



Saliva un fumo nero dal camino
si dipanava fra le nubi e il cielo
e Oswiecim avvolse di mistero.

Calò il sipario e accese la memoria
di chi lasciò nei forni la sua storia
corpi all’addiaccio a bruciare nudi

Spogliata umanità sempre in cammino
alla ricerca di nuova identità,
 in campi sterminati ha avuto asilo
dettato sol dall’odio e avidità.

Quante “scarpette rosse” consumate
dal lungo camminare fra la neve
ora sono sepolte insieme a quelle
che in grandi mucchi son gettate

E senza quelle v’accolse il cielo azzurro
perché lassù ove adesso tutti siete
non vi servono più per camminare

ma solo ali avete per volare
 perché la memoria
di chi lasciò nei forni la sua storia
 mai si potrà né dovrà cancellare.




Sellia Marina, 27 Gennaio 2014

3 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie per questa tua visita cara Vita....le tante vittime dell'odio razziale e antiebraico certamente avrebbero meritato di più.....sono state troppe...un Olocausto che non si può dimenticare...

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  2. Sono Ali dorate... Grazie magica nota in un contesto orribile. Bacio,Anna.

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