martedì 21 febbraio 2017

RIGOPIANO-18 Gennaio 2016


 Giorni tristi d’attesa consumati
ad aspettare una novella lieta
turbina la neve, infuria la tormenta
il ghiaccio che t’opprime

mura dipinte col pennello bianco
intorno ha disteso un grande manto.
Lassù dove il tempo si ferma
quando ogni cima nuda è ricoperta,

lassù ad aspettare che un suono
riveli che vita è rimasta
prigioniera fra rovine di ghiaccio.

Ora, nero ineluttabile circonda,
pesa, una cappa s’è stesa,
circonda ogni probabile discesa

verso le luci che come presepi

appaiono e scompaiono improvvise
come lucciole che a maggio nei giardini
circondan fiori, siepi di gelsomini.


Sellia Marina, 4 Febbraio 2016
( Sull’aereo Lamezia-Roma)

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