domenica 30 aprile 2017

NOI SIAM TUOI FIGLI

Muto ed acceso il viso
lo sguardo al cielo volto
chiedi che una preghiera
giunga al tuo piè raccolto
tra i fiori dell’altare
e i vasi dell’incenso.
Ti volse Iddio premiare
ancella del Suo altare
nudo dentro il tuo cuore
per spade di dolore
che affondan  come aratro
dentro una terra brulla.
La lama brilla e scava
profondo solco e ruga
disegna ancor sopra il tuo viso.
Non disdegnar chi piange
orando al tuo altare
Maria, noi siam tuoi figli
ricordalo al Signore!
Ci devi benedire
come ai piè della croce
perché da Lui l’invito
a Te è stato rivolto
e se noi siam tuoi figli
ci devi perdonare Maria…
Per noi devi pregare!

Sellia Marina, 12 Luglio 2013

domenica 23 aprile 2017

BUONANOTTE MAMMA


PREMIO MERINI 2014
 Menzione Speciale

Quando penso a tutte le tue veglie,
crescendo con amore tanti  figli
vedo, madre, il tuo sorriso e il pianto
che han consumato lentamente il viso.

Quanti nastri  hai posato sui capelli
ogni giorno, bianchi e blu ma con cura, 
perché a scuola si doveva andare ma  ordinati.

Forse non v’era tempo per carezze
o le elargivi quando addormentati
spiavi nella stanza per vedere
noi tutti e a letto,  tu ancora alzata.

E ti potevi madre allor sedere
pensare cosa fare pel domani
il capo stanco si piegava un poco
sopra la tavola e li t’addormentavi.

Infreddolita e stanca ti svegliavi
al buio iniziava la giornata
e tu un sorriso ci elargivi
come se fossi fresca,  riposata.
Per questo dopo tempo ancor ci penso
che non ti ho detto mamma, buonanotte
e ogni volta che rimbocco le coperte
ti ricordo adesso e te lo dico sempre.

Sellia Marina, 13 Maggio 2013 

Un grazie di cuore alla Giuria dell'Accademia dei Bronzi di Catanzaro per aver apprezzato e premiato questa poesia  con la seguente Menzione Speciale:" La mamma sorride sempre, anche se non c'è più.  Dà conforto ai figli e li accarezza in ogni circostanza. Poesia dettata dal cuore e costruita nel ricordo di una "buonanotte" che si rinnova ogni sera rimboccando le coperte "



domenica 9 aprile 2017

QUESTA STRADA E' LA MIA


Sulla strada che porta alla chiesa
scende un raggio di luce ove passo
non v'è gente affacciata ai palazzi
né al balcone che dà sulla via.

Ma io seguo soltanto la scia,
come un bimbo saltello fra i sassi
ed in fondo alla strada m'aspetta
una chiesa che invita,

offre a tutti una porta ch’ è aperta,
questa strada è la mia
e qui fermo i miei passi.
Sellia Marina, 18 Novembre 2015
( “TIRIOLO” Di Caterina Rizzo )

domenica 2 aprile 2017

NESSUNO E' SOLO


Guardai lontano verso l’orizzonte
ove il cerchio si chiude, ai piè del monte
che occhieggia e riversa alla pianura
il suo ondeggiante color vermiglio.

Lontano il monte immoto a vigilare,
non ha sponde la Prealpi e guarda l’acque
mosse appena da zefiro gentile,

alle sue spalle non si alza il sole
ma la luna a sera inargenta la sua cima.
Campane diffondono nell’aere la lor voce
salutano ogni giorno e sembran dire:

nessuno è solo a nascere o a morire
né a divider gioie o a portar la croce,
noi salutiam così, noi siamo pace.

Il cuore del viandante segue la luce
il frastuono che intorno lo circonda
più non l’opprime  e più non lo turba.


 Caprino Veronese, 20 Luglio 2016

Premiata- Concorso "I tuoi occhi senza di me", I Classificata Sez. " Franco Terreni"-S. Maria Capua Vetere, 01 Aprile 2017