Gocce sottili scorron sopra i vetri
chiamano, come i bimbi si rincorrono
e al suolo pozze di lacrime lasciano.
Gocce avide come labbra inaridite
da baci scordati ormai da tempo
umide si protendono in acque senza pace
scuote come uragano sulla pelle
toglie la polvere che gli anni
han deposto sopra ciglia asciutte
e il tempo ferma sulla bocca, gocce
Sellia marina, 3 Aprile 2013
" Note di Profumi"
Versi dolci e delicati che contengono la forza dell'amore. Complimenti!
RispondiElimina