Sola per la strada o in compagnia
c'è sempre chi ti segue, chi ti spia
mentre serena al sole offri il viso
cogliendo fiori, seminando amore.
Ed ecco all'improvviso che t'afferra,
con mani adunche s'intrufola, ti spoglia
e sporco di sangue in viso
maschera abbietta fugge
lasciandoti al cielo che guarda
da immemori notti la terra...
Quest'ara dove ad ogni tramonto
si consuma un vile sacrificio.
Sellia Marina, 8 Marzo 2013
Poesia che affronta un tema di grande importanza e che induce a riflettere. Poesia molto apprezzata per come la problematica affrontata è stata trattata. Complimenti!
RispondiEliminaCome sempre grazie mia cara Raggio..anche se forse oggi..avrebbe dovuto essere ricordata diversamente...magari con più...serenità...ma come dimenticare le tragedie che ogni giorno ci vengono comunicate dai media......
RispondiEliminaCaterina...molto bella è un lento fluire che dà emozione.
RispondiEliminaGrazie anche a te cara Caterina....dare emozioni...è..compito del poeta e ogni tanto anch'io ...presumo di...esserlo
RispondiEliminaBellissima poesia, non presumere di esser Poeta Caterina, perche' lo sei...
RispondiEliminaAmica Angelina...bisogna ...essere Grandi per esser poeti...ma ti ringrazio del complimento espresso col cuore
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