L'ISTITUTO TEOLOGICO SAN TOMMASO-MESSINA
Arrivata alla mia bell'età di..60?, ho iniziato il Master in Bioetica e Sessuologia all'Istituto Teologico San Tommaso di Messina. Due anni circa di intenso studio e concluso con una tesi su Hannah Arendt e i principi della bioetica.
Un'esperienza non facile da dimenticare e alla quale sono legata per molteplici ragioni e ricordi. Con me, da Sellia Marina eravamo partite in tre e a noi si sono aggiunte altre amiche di Catanzaro e Cosenza, insomma la " Colonia", come l'avevo chiamata all'epoca, era formata da otto persone che come me hanno seguito e conseguito il Master ( tranne una che, per motivi familiari non ha ancora terminato).
Un luogo di studio sicuramente, ma anche un luogo di pace, di riposo, di preghiera, perchè anche lo studio è preghiera, al quale, ogni volta che è possibile cerco sempre di ritornare, come per le Prolusioni dell'Anno Accademico. La prima poesia che ho scritto al San Tommaso, è stata per Vittoria, un'amica e alunna da ormai oltre 20'anni, ridanciana, chiassosa, che ha guidato la mia Multipla da Sellia a Messina e viceversa, vincendo le sue paure per le numerose gallerie e interruzioni della Salerno-Reggio, ancora....perennemente.... in costruzione.

PER UN'AMICA IN PIU'
Forse perché la quiete della sera
a migliori pensier l’anima ispira
che salgono dal cuor,come una preghiera
appresa e mai dimenticata,
i ricordi di una bimba, persa nei sogni,
confusi, tra i bei riccioli castani.
sempre in conflitto, sempre un po’ indecisa,
sembra corrucciata ma è tanto generosa!.
Quando il suo cuore piange il mio sospira
e cerca tra le lacrime nascoste
un sorriso che di nuovo le illumini il viso.
Messina-S.Tommaso ,

IN VIAGGIO
Ed ecco! Tranquilla sopra l’altra sponda,
quasi adagiata sopra l’onda,
sotto il sole che calore infonde.
Case tra il verde scintillante brillano
e si specchiano nell’azzurro del mare.
Continua il viaggio al di qua dell’onda
mentre gabbiani candidi s’involano
E traghetti svaniscono
verso l’altra sponda.
Sul traghetto per Messina, 12 Settembre 2008
DA UNA TERRAZZA DEL SAN TOMMASO
Un’alba
radiosa è
pronta a
sorgere!
Mentre tutto
intorno tace,
quanta pace
mio Dio e…
Quanta luce!
Messina A.A. 2006-2008
L’ULTIMO ESAME
(e test di recupero per sessuologia clinica)
Alto il silenzio nella sala!
Occhi chini sul foglio,
penne fra dita un po’ tremanti
ma tutti attenti a un cenno
e ad una voce grave
che parla chiaro, piano
dando suggerimenti.
Fruscio di fogli, prelude
quando uno sguardo limpido
sorvola teste chine.
Par che non veda niuno
ma nulla sfugge al vigile
custode dell’esame.
E non t'accorgi
ch’è volato il tempo!
Al San Tommaso
non si contan l’ore.
Conta lo Spirito, l’Impegno, l’Amore.
Messina-3 Ottobre 2008
DIARIO DI VIAGGIO
Ripenso i viaggi, il suono delle ruote sull’asfalto,
lo stridere dei freni, le poche soste, i sorpassi!
E quelle gallerie che abbiam percorso
le abbiam viste crescere e spianare
lo stridere dei freni, le poche soste, i sorpassi!
E quelle gallerie che abbiam percorso
le abbiam viste crescere e spianare
la torta strada ai futuri naviganti.
Partire con la pioggia o con il sole,
lo sciabordio dell’acqua lungo i fianchi
dei molti traghetti che abbiam presi,
le ore in coda, l’odor acre che sprigiona
quella pancia dalla quale, in fretta uscire,
le poche sigarette mai finite, il riso al forno
qualche caffè e il biglietto con lo sconto.
Giungere presto all’altra riva
e lasciare per breve questa sponda.
Il vento scherzava coi capelli, con l’onda
e ritornare sempre con le stelle, a notte fonda
un po’ più stanche ma sempre un po’ più ricche,
col desiderio di tornare presto.
L’Oasi attende, si ricomincia a studiare,
Un altro esame c’è da preparare!
( Ripensando al Master in Bioetica e Sessuologia all’Ist. Teologico S.Tommaso, Messina)
DOVE VOLANO I RICORDI
Non v’è bisogno d’un pretesto o d’una scusa
per andare o tornare, rivedere
luoghi che nella mente ti sono cari.
luoghi che nella mente ti sono cari.
Là, dove profondo è il silenzio,
il cuore si ascolta per capire
che non scende ombra se tu l’assecondi.
Ora la sala è vuota ma fra poco
di brusio palpiterà nuovamente
e sarò ancora fra coloro
che ascoltano sedute ed attente.
Poi salire o scendere le scale
che portano ad un piccolo altare
ove una croce attende
che sgorghi dal cuore una prece
e cercare fra i libri consunti
che stan sulla panca,
un’immagine sacra
che ancora mi manca.
Sellia Marina 25 Ottobre 2010
( Ricordando il Master in Bioetica e Sessuologia )
che sgorghi dal cuore una prece
e cercare fra i libri consunti
che stan sulla panca,
un’immagine sacra
che ancora mi manca.
Sellia Marina 25 Ottobre 2010
( Ricordando il Master in Bioetica e Sessuologia )
VIAGGI… IMMAGINATI
Si suole a volte rimembrare viaggi
che pensavi senza data e senza meta,
quei viaggi immaginati senza un giorno
che avesse già previsto anche il ritorno.
quei viaggi immaginati senza un giorno
che avesse già previsto anche il ritorno.
Un viaggio sopra un mare sconfinato
sopra una vela gonfia per il vento
e gli spruzzi dell’acqua sulla fronte
sopra una vela gonfia per il vento
e gli spruzzi dell’acqua sulla fronte
asciuga il sole quando il sole splende,
Un viaggio dove l’alba mai finisce
una partenza da mettere in cornice!
Un viaggio dove l’alba mai finisce
una partenza da mettere in cornice!
Se cerchi un posto nella tua memoria
trovi dei luoghi che ti sono cari,
Rampe di scale sempre da salire,
trovi dei luoghi che ti sono cari,
Rampe di scale sempre da salire,
balconi che s’affacciano sul mare,
un orologio che non suona l’ore…
Quello era il viaggio che volevi fare!
un orologio che non suona l’ore…
Quello era il viaggio che volevi fare!
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GIORNATE…SPECIALI AL S. TOMMASO
La strada non cambia, è sempre la stessa,
t’accorgi ch’è tutta in salita e assai stretta
Appena raggiungi la meta scompare la fretta.
La stanzetta è sempre uguale, due lettini
un armadio, una sedia, la scrivania, il bicchiere
con l’acqua già pronta da bere.
Profumo di latte, caffè marmellate
su bianche tovaglie di lino e Don Bosco sorride
alla mensa come fosse ogni giorno un festino.
Corridoi semibui, silenziosi, camminare in punta di piedi
e scender le scale, l’ascensore fa troppo rumore,
per un altro caffè prima di dormire.
Ripensare se quanto ascoltato, trascritto
sul quaderno d’appunti, se quanto appreso
d’ora in poi , renderà le tue scelte migliori.
Un silenzio di pace ti veste e assapori
Bocelli che canta, ma piano, il Silenzio
perché non disturbi chi dorme. E lui culla i tuoi sogni.
t’accorgi ch’è tutta in salita e assai stretta
Appena raggiungi la meta scompare la fretta.
La stanzetta è sempre uguale, due lettini
un armadio, una sedia, la scrivania, il bicchiere
con l’acqua già pronta da bere.
Profumo di latte, caffè marmellate
su bianche tovaglie di lino e Don Bosco sorride
alla mensa come fosse ogni giorno un festino.
Corridoi semibui, silenziosi, camminare in punta di piedi
e scender le scale, l’ascensore fa troppo rumore,
per un altro caffè prima di dormire.
Ripensare se quanto ascoltato, trascritto
sul quaderno d’appunti, se quanto appreso
d’ora in poi , renderà le tue scelte migliori.
Un silenzio di pace ti veste e assapori
Bocelli che canta, ma piano, il Silenzio
perché non disturbi chi dorme. E lui culla i tuoi sogni.
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MASTER GIULIA |
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MASTER AURORA |
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Seduta di Laurea del Master con Don Gianni Russo e Don Meli |
OVVIAMENTE NON CI BASTAVA UN MASTER IN BIOETICA, ABBIAMO SEGUITO ANCHE IL
MASTER PAOLINO
Grazie per aver condiviso questa parte della tua vita con noi lettori - e questa sei proprio tu: una persona splendida e generosa, disposta all'aiuto e alla comprensione e che da far emozionare. Un forte abbraccio kate!!!
RispondiEliminaGrazie a te cara Raggio per la pazienza che dimostri nel visitare il mio blog..non è speciale ma è una parte di me che ho il piacere di condividere con chi mi vuole bene...un po' di..esperienze di vita di una vecchia signora che qualcuno ha iniziato a chiamare ...poetessa.....forse perché, malgrado tutto, il bene, il male, i dolori, le gioie... inevitabili per molti se non per tutti, continuo insistentemente ad avere fiducia estrema nel genere umano...
RispondiEliminaDai tuoi versi esci tu: viva, vera piena di interessi e curiosità! Dalla lettura di ogni poesia ti si conosce di più e meglio!
RispondiEliminaSei generosa con me mia cara Alice, ho avuto tante esperienze, gioie e dolori, come tutti nella vita e se questo può contribuire a meglio farmi comprendere, sono lieta di averle condivise..Un abbraccio mia cara amica
RispondiEliminaBella presentazione, Caterina Tagliani. Sempre creativa, sempre innovativa. Congratulazioni per tutto. Saluti.
RispondiEliminaIsabella B. (VA)
Grazie per la tua visita cara Isabella, come sempre gradita..e come vedi, se vai alla pagina "Un po' di me " troverai che sono andata…avanti nella storia..sono già arrivata a Varese e mercè fb ho ritrovato anche una compagna di scuola con la quale ho frequentato a Casbeno la IV e la V elementare…Alice Gregorini e ora ci scambiamo tante notizie e come vedi anche a lei piace visitare il mio blog e commentare le mie poesie…Un abbraccio carissima e a risentirci presto…..
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