G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 13 marzo 2026

Abissi siderali

                                            


Dove regna il frastuono più alta è la parola
che si veste di cielo e col pennello 
colora questo infinito azzurro che circonda
oasi gonfie di mistero dove l’acqua
affonda, un pozzo mai sazio
che non disseta, profonda la sete
che morde i tuoi fianchi già stanchi
dove silenzio e mare si confonde
in un abisso siderale e t’avviluppa.
Salir non puoi sen non hai un gradino,
la scala s’è consunta, rosa dal tempo
che ostinato passa, brucia i minuti                                     
dentro l’ossa son rimaste stanche
nutili braccia senza più forze,
segnano il cammino piedi che persuadi
ad avanzare ancora nel flusso
che la mente inesorabile confonde
ti trascina, non hai più vigore
e nell’abisso ove sprofondi
il tempo taciturno scorre
silenzia ogni inutile parola.

 Sellia Marina, 9 Settembre 2024

A mio figlio Corrado colpito da una forma rara di  SLA  

Melicucco-25 Maggio 2025-I^ classificata Fenix Academy

martedì 10 marzo 2026

Prima di Dio

                                         

S’apre un sentiero a te davanti 
che percorri solo,
non v’è alcuno, grigio d’intorno
non vi son alberi né monti
forse pianure attendono più oltre,
neppure strade con fiori o devastati rovi.
Il nulla circonda questo sentiero
non v’è nulla intorno, mistero,
eppur prosegui,
non scorre l’acqua e non splende sole
ed il rumore, quello dei passi
risuonan nella mente
non su quei sassi che cerchi di spostare
inutilmente, vuoto è il presente
landa che s’estende sopra confini ignoti
lo sguardo guarda il nulla
restano vuoti gli occhi
s’empie la mente che tracima
stanze di pensieri immobili
dove nascondere il nulla
ma sconfina, e l’anima trascina
prima di Dio
 Sellia Marina, 25 Marzo 2025  
"La poesia rappresenta un viaggio interiore in un paesa ggio desolato e senza confini. L'assenza di  elementi naturali e di compagnia umana accentua l'isolamento del "tu", costretto a confrontarsi con il vuoto e il mistero. Il semaforo, metafora del percorso esistenziale, si snoda in un ambiente privo di punti di riferimento, dove il tempo sembra sospeso e i rumori risuonano solo nella mente. La ripetyizione del termine "nulla" sottolinea l'angoscia e l'incertezza che precedono l'incontro con il divino, un momento di profonda riflessione e introspezione ".
Grazia Dottore, 
Presidente dell'Associazione Culturale LA VIA DELLE MUSE, Grazia Dottore
Messina, 12 Luglio 2025, Salone delle Bandiere- La via delle  Muse : Premio " U Muzzuni ".

        

 


sabato 7 marzo 2026

" Al-Aqsa "


" Al-Aqsa "

7 Ottobre 2023

Avrei voluto stringerti, consolarti,

rendere l’abbandono meno amaro

le tue ferite asciugare adagio

ma non c’è medicina che ti curi

lenisca i fianchi avvezzi alle frustate

i pochi capelli che nascondi

in ampi foulard dove li avvolgi,

avrei voluto dirti che io soffro

solo al pensiero di saperti offesa

gettata come straccio tra i rifiuti

violata e poi bruciata come tante,

quel sette ottobre decretò la fine

della poca umanità ch’era  rimasta…

nessuna voce in tua difesa,

nessuna lacrima spesa

nessun corteo nell’attesa

vuote le piazze complici…

inneggiano al massacro

 Sellia Marina, 24 Febbraio 2024

 *Operazione Alluvione