Dove
regna il frastuono più alta è la parola
che
si veste di cielo e col pennello
colora
questo infinito azzurro che circonda
oasi
gonfie di mistero dove l’acqua
affonda,
un pozzo mai sazio
che
non disseta, profonda la sete
che
morde i tuoi fianchi già stanchi
dove
silenzio e mare si confonde
in
un abisso siderale e t’avviluppa.
Salir
non puoi sen non hai un gradino,
la
scala s’è consunta, rosa dal tempo
che
ostinato passa, brucia i minuti
dentro
l’ossa son rimaste stanche
nutili
braccia senza più forze,
segnano
il cammino piedi che persuadi
ad
avanzare ancora nel flusso
che
la mente inesorabile confonde
ti
trascina, non hai più vigore
e
nell’abisso ove sprofondi
il
tempo taciturno scorre
silenzia
ogni inutile parola.
Sellia Marina, 9 Settembre 2024
A mio figlio Corrado
colpito da una forma rara di SLA
Melicucco-25 Maggio 2025-I^ classificata Fenix Academy.


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