G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 16 dicembre 2025

Abissi di luce

 

Due poeti. Due abissi. Un’unica, luminosissima epifania. In questo libro doppio e indivisibile, Caterina Tagliani e Mauro Montacchiesi si prendono per mano e ci conducono là dove il dolore personale e il mistero cosmico smettono di essere opposti per diventare lo stesso canto. Caterina, la musa cremasca trapiantata a Sellia Marina, scende nell’intimità della casa svuotata, nel silenzio di una madre che resta sveglia a tutte l’ore, nel mare che inghiotte e restituisce. Le sue liriche sono ferite aperte che, invece di chiudersi, si spalancano sul cielo. Mauro, viandante veneziano dell’anima, si perde nella nebbia lagunare e nel labirinto cosmico, dove Orfeo suona ancora per Euridice, il Minotauro danza con le stelle e l’amore sopravvive alla materia. Le sue poesie sono echi siderali, preghiere laiche, mantra che fanno tremare il vuoto. Abissi verticali ed Esoteryka si intrecciano in un dialogo lirico senza precedenti: la nostalgia diventa estasi, il lutto si trasforma in luce, il silenzio domestico si fa silenzio cosmico. «Dalle ferite aperte di Caterina nasce la mia danza con l’eterno.» Un libro per chi ha conosciuto l’assenza e cerca ancora una voce che la trasformi in presenza. Un libro per chi sa che la vera luce non arriva dal cielo, ma nasce dentro l’abisso quando qualcuno ha il coraggio di guardarlo fino in fondo....https://www.amazon.it/dp/B0G6LVJNCN

venerdì 12 dicembre 2025

31 Dicembre 2014


Si chiude un anno che non  ha eguali,
miserie, pestilenze e tradimenti
il nemico non l’han visto, ora è di fronte

 avanza minaccioso all’orizzonte
con seguaci ancor più numerosi
a lor promette  paradisi inesistenti.

Il vento ha flagellato a lungo l’onde
vittime innocenti tante ne ha travolte
trascinate nel suo insaziabile ventre.

E chi non ha lavoro s’è inventato
un nuovo modo e non un mondo nuovo:
perché  costruir fra rovine
se non hai più diritti da vantare?

Ma alzando gli occhi vedi che le stelle
sono ancor lì, mai stanche di brillare
il cuore allora s’apre alla speranza
forse è possibile ancor ricominciare.


Sellia Marina 31 Dicembre 2014