Sola per la strada o in compagnia
c'è sempre chi ti segue, chi ti spia
mentre serena al sole offri il viso
cogliendo fiori, seminando amore.
Ed ecco all'improvviso che t'afferra,
con mani adunche s'intrufola, ti spoglia
e sporco di sangue in viso
maschera abbietta fugge
lasciandoti al cielo che guarda
da immemori notti la terra...
Quest'ara dove ad ogni tramonto
si consuma un vile sacrificio.
Sellia Marina, 8 Marzo 2013

