martedì 23 giugno 2026
RUGIADA DENTRO L'ONDE
lunedì 15 giugno 2026
Silenzio, ora
Torna la sera a tormentar col vento
giocando
fra rami ormai nudi,
rompe
il silenzio arcano che circonda
quest’oasi
dove il dolore affonda.
Non
vi son dun
e ad arginare il soffio
né
palme che offrano riparo
cocente
il sole che insegue invano
la
schiera che da lor cerca frescura.
Non
ci saranno vite da contare
non
è rimasto più nessun sudario
né
fosse per ridare dignità
quella
rubata senza curar l’età.
Che
importa se il pianto d’un bambino
ancor
risuona adagio, doloroso
né
se a una vergin la preghiera
un
cuore immondo ha chiuso nella gola,
Silenzio,
ora.
Sellia
Marina, 1 Marzo 2026
Ultimo mio destino
l’ultimo
forse, donato al tuo cielo
innalzato, stellato,
azzurro o ingrigito
ma
pur sempre l’unico che mi ha avvolto.
Sarà
forse un inno o un madrigale
che
nascerà impetuoso dentro il mare
quando
è tempesta o soffia il maestrale
o
lieve come innocente zefiro che m’accarezza
perché
da te, Madre, trae il mio canto
l’amor
che induce a rimirarti
nei
variegati boccioli che dispensi
nelle
spighe dorate che mi nutrono
nella
terra dove affondo le radici
e
per gli eroi che sulle nude cime
copri
di neve candida e non muore la memoria
Madre
della Storia, Tu, ultimo mio destino
m’accoglierai,
perdonerai ancora ogni ferita inferta
alle
tue forti cortecce, ogni goccia di nera pece
che
ha imbrattato i tuoi mari
continuerai
a nutrirmi, Madre, perché sei eterna.
Seravezza, 26 Novembre 2022-Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti-
Diploma d'onore con Menzione d'encomio.
sabato 13 giugno 2026
Madre Terra di Calabria
e ad ogni offesa rinasci,
io
t’incontro ogni sera al tramonto
e
mi vesti di luci,
pulviscolo
di stelle distendi per me
mi
rivesti ed il passo leggero diventa
con
l’aurora maestosa che avanza
e
dispensa ogni chicco di grano
che
imbionda ogni piano,
risveglia
di verde il sopito trifoglio
su
ogni collina dove il mite asinello
trascina
il suo carco triturando
col
passo che segna lungo sentieri
mai
nuovi dove crescono liberi i rovi.
La
sorgente che scorre ti segue
tra
le fronde fin quasi alla valle
nel
mare poi giace, ogni ripida onda
l’accoglie,
inargenta la spuma che giace
sospirando
tra i sassi alla sponda,
Madre,
tu sei profonda!
Nelle
tue viscere il rosso cinabro conservi,
miniere
sfavillanti di luce che l’uomo
oblia,
solo l’artista, intento ai suoi
dipinti
usa e colora Mercurio sopra ali d’oro.
Or
son quieti i monti, nascondono il tesoro
e la verzura tra le querce e gli olmi
ricopre i tuoi fianchi
solo
sostegno alle ferite inferte
che
il tempo non ha lesinato
ma
tu non cedi Madre io son tornato
e ancor di latte mi nutri..
Sellia Marina, 11 Giugno 2023
domenica 7 giugno 2026
La mia clessidra
mercoledì 3 giugno 2026
Il labirinto
“IL LABIRINTO”
Non sai fra tante
strade dove andare
forse ne cerchi una per il cuore
ma è un labirinto chiuso
in un forziere
e senza chiavi, non lo
puoi aprire.
E' questa vita un
sentiero strano
pensi d'essere giunta
già alla fine
e invece trovi ancora
altro cammino
e lo devi ancora far…non ti fermare!
Il labirinto è solo
un'avventura
dove la mente vola né
si cura
se ostacoli vi son da superare
perché li vinci…tu non
hai paura!
Sellia Marina, 17
Luglio 2014
(Antonella Oriolo )





