
Forse perchè la sera è così dolce
quando discende lenta nella stanza,
che sogno mondi che non han confini
mari infiniti, ali che il vento impluma,
odo sussurri e sinfonie di suoni,
scendono come balsamo a ferita,
arpe, violini, zufoli s’alternano
una musica infinita che pervade,
suona ogni corda d’anima inquieta.
E in quest’ombra che cala piano piano
non c’è alba, nè sera o mattino
là dove giungi tu...Ai confini dell’anima!
Sellia Marina, 5 Giugno 2012Da "L'Ultimo Fiore"
