Come
veliero naviga sull’onda
Sospinto
dal vento come piuma
Scivola
lieve senza lasciar traccia,
Così
improvviso e candido m’appare
Il fiore
che dal limo ognor rinasce
E s’offre
al guardo, disseta acque scure.
E’
meraviglia il petalo carnoso
Che
grandi foglie il calice sostiene
Culla del
fiore ch’è si odoroso
Non
chiede nulla, sol che tu l’ammiri
Il loto
immoto dentro la sua conca
Virginea
bellezza senza pari.
Espande luce
e pace il suo colore!
Sellia Marina, 19 Aprile 2014
Un omaggio all'amica Caterina Rizzo per il dipinto creato appositamente per questa antologia di ricordi che racchiude una mia breve presentazione: "Adagiati sereno sul mio cuore" ha meritato l'attestato e la medaglia: "Corsia D'Ospedale", è dedicata ai tanti medici sensibili alla sofferenza,"Tanti Passi", è dedicata ad Alda Merini.


