Che silenzio e che pace stasera,
nell’aria aleggiano i ricordi,
riaffioran piano dalle vecchie mura.
Nell’angolo l’albero s’è acceso
protende i rami sopra la capanna
vagan pastori fra le piane e i monti.
Timido l’angioletto fra le stelle
la voce vuole aggiunger per cantare
“E’ nato un bimbo, è nato il Redentore”.
La tavola ancora si prepara
ogni anno con un posto in meno
ma tutti siam felici, o lo fingiamo
di scordar delusioni e sacrifici.
Gesù è nato, porterà dei doni…
E’ Natale e ci sentiamo buoni!
Sellia Marina, 22 Dicembre 2012

