riapre ora i battenti la casa del Signore.
A lungo abbiamo atteso questo giorno lieto,
per questo abbiam scordato
che non la porta chiusa era per noi vietata,
chiuso era il cuor nostro, sordo ad ogni richiamo
che dal fratello vicino
dal povero ammalato
dal giovane sfortunato
giungeva con fragore alle porte del cuore.
Il Signore bussava e non l’abbiamo sentito
non l’abbiamo capito
non l’abbiamo seguito
non l’abbiamo imitato.
Ora di nuovo risplende e lucida di marmo
la Sua casa si offre al nostro sguardo,
alla preghiera, ai canti del Rosario.
Il sereno è tornato!
E il Signore perdona chi lo ha dimenticato!
Sellia Marina, 13 Gennaio 2011

