Natale arriva con le stelle accese,
salgono dai comignoli col fumo
e si disperdono entro il ciel turchino.
La volta ch’è indorata ormai risplende,
profumo di castagne si diffonde
riscaldan mani a chi il freddo ha spente.
Quanta miseria ed opulenza insieme
su questa terra acida che accoglie
vizi e virtù di buona e di vil gente
Natale arriva e porta un’altra sorte.
Un bimbo nato in una grotta oscura
irradia luce e infonde ancor speranza
a
questo mondo che non ha più cuore,
gravido è ancor di antiche sventure
ricco di nuove povertà e di squallore.
Natale arriva, riporterà calore
fra quelle stanze ove il dolore geme,
tra mura e sbarre ove l’acqua gronda,
un sorriso a ognun quando la stella
sferzerà con la sua coda il cielo
sarà ancora Natale d’armonia, in ogni via.
Sellia
Marina, 20 Dicembre, 2012

