Quando è silenzio
intorno ed il pensiero
corre e con la penna
vola,
ti ho scritto una
lettera stasera.
Sul foglio tanti
segni strani
la mia e la tua
lingua insieme
che tradotte, non
cambiano che il suono.
Intanto, scesa è la
notte
e ti racconto di me,
chiedo di te
che forse sei tanto
lontana,
fuori, lo sento,
vento di tramontana
assale la porta, i
vetri tremano rabbrividiti,
gela la mano mia che
più non scorre
ho messo una firma
perch'è tardi,
giunge il sonno a
chiudere le palpebre
e intanto lento, il tempo scorre.
Sellia Marina, 7 Dicembre 2012

