G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 27 febbraio 2015

LUCI NELLA SERA



Amo la sera che avvolge
nel sonno ogni piazza, ogni via
quel cielo cobalto si stende
come balsamo all’anima mia.

Ogni angolo vede una luce
e nel chiuso di ogni portone
c’è chi pensa al domani che porta
forse un’alba e disegna colori

su una tela già vecchia di stracci
rischiarato da un lume che splende
di riflessi il dipinto che a mente
già forma... E nel quadro si fonda!

Sellia Marina, 30 Ottobre 2012


lunedì 23 febbraio 2015

COME PIETRA SUL CUORE




Avea il gigante un cuore buono,
gli uccisero la madre e allor giurò
“Avrò vendetta un giorno” e come pietra
dentro il petto il suo cuore diventò.

Occhi dolci, di tutti egli era amico,
legna intagliava ed i suoi campi arava,
forti le braccia quando ti stringeva
ma dentro una pietra lui portava.

Attese anni, crebbero i suoi figli
donò le terre e costruì dei ponti
rimase sulla riva ad aspettare
il nemico che ancor dovea arrivare.

Da lungi alfine, un vecchio ormai canuto
s’avvicinò, poggiava su un bastone
“Son pronto, puoi sparar” gli disse prono
ed al gigante in petto il cuor si sciolse

abbracciò l’uomo e “Vai in pace” disse.
La pietra come neve si dissolse
prese respiro, si sentì più lieve
senza quel peso dentro e l’armatura

che appresso si portava ormai da anni
cadde improvvisa, ritrovò il sorriso
pensando a quanto tempo avea sprecato
inseguendo senza pace una vendetta...

 Consolò il gigante l’avere perdonato!

Sellia Marina, 7 Ottobre 2012
( Quadro  di Caterina Rizzo)

giovedì 19 febbraio 2015

UOMINI E DONNE DEL RISORGIMENTO ITALIANO



La nostra bella Italia, quest'anno compie 150 dall'Unità. E' in effetti ancora giovane il nostro Bel Paese.
All'Italia, ai suoi eroi di ieri e di oggi, alla bandiera, ai luoghi della memoria, all'Europa, ho dedicato numerose poesie. Il sentimento è universale in ogni italiano che si trovi sul suolo o all'estero. Ho realizzato, utilizzando immagini tratte da google, un piccolo video dei personaggi che hanno contribuito a realizzare questo sogno che, prima ancora di Cavour, fu di Mazzini e di tanti altri patrioti, compreso i patrioti calabresi che spesso non vengono nominati ma che hanno partecipato numerosi. L'inno di Mameli che accompagna la visione è cantato dal Mario Del Monaco, insuperabile tenore e gloria della musica lirica italiana.

giovedì 12 febbraio 2015

SANTA MARINA



Sguardo dolce che penetra il cuore
un sorriso che illumina il viso
e la pace che ispira a chi guarda
il dipinto di luce soffuso.

Calma al cuore le mille tempeste
che la vita talvolta ti porge
Oh! Marina, un poco di calma
dona a tutti color che la scia

del Signore talvolta imperiosa
non dà scampo…
nel tuo nome il cuore riposa!


Sellia Marina, 10 luglio 2013

sabato 31 gennaio 2015

SI VA IN PENSIONE..un post del 2010


Cari amici

ieri mi è stato notificato il decreto di risoluzione del rapporto di lavoro con il Ministero della Pubblica Istruzione. Da oggi sono ufficialmente " in pensione" perchè "Inabile permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa". E' vero che ci sono i documenti e le cartelle cliniche che sono state prodotte alla visita collegiale, ma non per questo mi sento uno straccio da buttare via.

Penso invece che finalmente avrò più tempo da dedicare ad altre occupazioni, scrivere ad esempio, pubblicare, se posso, e continuare a mantenere i rapporti con gli amici anche via computer. Questo non è faticoso e dopo 38 anni di servizio speso nella scuola, mi sembra sia giusto anche il riposo. Perciò...................largo ai giovani!!!!!!!!!!!






lunedì 26 gennaio 2015

PALAZZO FAZZARI



Sali adagio quei gradini antichi
un po’ consunti, in tanti son passati
avvolti nei mantelli, stivali blasonati,

amanti si son dati appuntamento
qualcuno, dicon,  per amor s’è pure ucciso
altri han lapidato averi al gioco,

fregi ornavano muri ed i soffitti,
or son scomparsi, l’acqua li ha distrutti
e alle finestre, pendono solo stanche tende verdi.

Oggi però ogni luce è accesa!
T’accoglie il sorriso dell’amica
le stanze son piene, risplendono, ed è chiaro
sono i suoi quadri alle pareti appesi

che danno vita a questo luogo antico.
E guardi ammirata, lodi la sua arte
sempre In cammino che stringe Fra le dita
perché è una Danza nel vento che s’innalza

si slancia, un Giardino incantato ove t’inoltri
e par che Sogni, mentre senza Malizia,
guardi queste tele: Armonie di luce e di Passione

che t’avvolge e Con lei cammin, trascinata dal suo Vento caldo.
Sellia Marina, 26 Gennaio 2015

sabato 24 gennaio 2015

SOTTOVOCE...



I giunchi della riva son piegati
tesa è la mano e gli occhi tuoi curiosi
seguon le curve dei miei fianchi ignudi
che l’acqua azzurra a rivestire corre.

Lenta la mano scivola nell’onda
e nel tuo sguardo il desiderio sale
di stringermi e sfiorarmi ma non osi
e prepari un velo, steso per coprirmi.

Quando dall’acqua uscirò radiosa
m’avvolgerai, sfiorerai con le labbra
i miei capelli per sentirmi sussurrare sottovoce
"Così…non t’ho desiderato mai!"


Sellia Marina, 9 Dicembre 2012

giovedì 1 gennaio 2015

INFINITI SPAZI




Vieni, l’ora è ormai giunta!
L’onda del mare lieve s’avvicina
accavalla spuma e si trastulla
coi sassi e con la sabbia che trascina.

Non aspettar che sorga nuova luna
carezza l’ombra che la mano stringe,
abbraccia l’acqua dov’è più profonda
e l’alba in cielo dopo ti dipinge

 ali di gabbiano, nuvole rosa
che il vento dispettoso poi disperde
e ricompone ancora in forma nuova.

Sarem lassù, riflessi all’orizzonte
petali vaganti, ultimi fiori
donati da una terra generosa

gocce d’acqua, perle trasparenti
giocosi amanti, nemici furiosi
fantasmi di fiumi, lacrime lucenti

vagar uniti in infiniti spazi
luce del sole, mostri negli abissi...
Questo e molto più sarem se vieni!

Sellia Marina, 18 Settembre 2012

domenica 7 dicembre 2014

APPENA NATO


Ancora non è nato il bambinello,
ma v’è  grande fermento nel presepe:
raglia l’asinello, il fuoco è spento
e il belar delle pecore risveglia
il povero pastore addormentato.
Guarda le stelle apparse all’improvviso,
posa un agnello sopra le sue spalle
e  s’incammina sotto il cielo acceso
da una cometa grande e scintillante.
Nelle capanne s’accende qualche lume,
v’è forte brusio nella contrada,
s’aprono gli usci …
cade la neve lenta sulla strada.
Cade sulla capanna dove un bove
cerca di riscaldare col suo fiato
un bimbo che piange, è appena nato …
Come i tanti bambini che nel mondo
ogni momento nascono ed attendono
solo due braccia  che li stringan con amore
sopra il cuore.
Sellia Marina 26 Dicembre 2010
( Da " Giacinti" )

lunedì 1 dicembre 2014

AVVOLTI DI LUCE




Li avvolge una luce splendente, radiosa,
trascina, s’insinua e discende sui fianchi
né stanca  mai lascia la scia

 che li attira, come pesci del mare alla rete
in un baratro o forse una via...
Quella stessa che incontro ti viene

forse soli od uniti, che importa?
Quando gli occhi abbagliati son chiusi.
Non ti volti e prosegui il cammino

come automa nel muovere i passi
trascinato da forze che ignori
e alla fine conduce...avvolti di luce!

Sellia Marina, 1 Novembre 2012
(Il Dipinto  "La Fine " è di Caterina Rizzo)