G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 28 gennaio 2025

Scarpette Rosse



Saliva un fumo nero dal camino
si dipanava fra le nubi e il cielo
e Oswiecim avvolse di mistero.

Calò il sipario e accese la memoria
di chi lasciò nei forni la sua storia
corpi all’addiaccio a bruciare nudi

Spogliata umanità sempre in cammino
alla ricerca di nuova identità,
 in campi sterminati ha avuto asilo
dettato sol dall’odio e avidità.

Quante “scarpette rosse” consumate
dal lungo camminare fra la neve
ora sono sepolte insieme a quelle
che in grandi mucchi son gettate

E senza quelle v’accolse il cielo azzurro
perché lassù ove adesso tutti siete
non vi servono più per camminare

ma solo ali avete per volare
 perché la memoria
di chi lasciò nei forni la sua storia
 mai si potrà né dovrà cancellare.

Sellia Marina, 27 Gennaio 2014

Premio della Critica al Concorso Shoah,  2025, Cosenza  

Sea Marina, 27 Gennaio 2014



domenica 26 gennaio 2025

CATANZARO INFORMA- 26 DICEMBRE 2020

 

CATANZARO INFORMA 26 Dicembre 2020

CATANZARO INFORMA 26 Dicembre 2020

Per la IX edizione – praticamente da quando è cominciato – è stata premiata con una targa d’onore in occasione del premio Alda Merini, il concorso di poesia promosso dall’Accademia dei Bronzi di Vincenzo Ursini, da poco conclusosi. Ha all’attivo numerosissimi saggi, ha composto un’infinità di versi e si è aggiudicata i primi posti di così tanti concorsi di poesia a livello nazionale e non solo, da non potersi più contare. Vive a Sellia Marina da quasi quarant’anni, il suo nome è Caterina Tagliani.

Caterina perché la poesia?

«La vita è già poesia, con le sue gioie, i suoi tormenti, difficoltà, dolore che talvolta racconti in versi dove esprimi i sentimenti che ti agitano. Io non vedo come si potrebbe vivere senza la poesia».

Come nascono i suoi componimenti, i suoi scritti?

La poesia nasce sempre da un’emozione che cerco di trasmettere e, che sia espressa in versi liberi o in altra forma poetica, l’importante è che giunga al cuore di chi legge  e deve poter  suscitare le stesse emozioni che provo nel momento dell’ispirazione. Non è mai costruita a tavolino. La poesia è un volo dell’anima che si libera dai lacci terreni per sollevarsi verso cieli più azzurri, acque più limpide, albe e tramonti possibili solo nel mondo dove mi rifugio e vedo passare una vita nella quale amore e sofferenza spesso si sono incrociate ma non sono rimasta in disparte a guardare, l’ho cantata con le mie povere liriche che sono un omaggio alla vita che sempre si rinnova…alla natura meravigliosa che mi circonda..al mare del quale vorrei scrutarne gli abissi, alla mia famigli, e all’amore, eterno motore “che move il sole e l’altre stelle”. Poesie che parlano di emozioni, di sentimenti, ricordi delle persone che ci sono care, amicizie rimaste nel cuore e poi della  natura meravigliosa che continuamente con le sue luci, i suoi colori, rumori sempre e incessantemente m’ispira: l’amore… in tutte le sue sfumature, di passione, dolcezza, rimpianto, ricordo e, non ultimo, la Fede, che è la stella che guida ogni azione, sostiene e  spinge continuamente a cercare una risposta che solo Lei può darci, con la presunzione che ci aiuti a diventare ogni giorno migliori.  Ed alla poesia si accompagnano altri scritti suscitati dai miei interessi, come i racconti per grandi e ragazzi, il Saggio su Hannah Arendt: Libertà e Rivoluzione edito da Ursini e che a breve verrà ristampato».

Quale, tra tutti i riconoscimenti avuti, è quello che la rappresenta di più?

«Non è facile rispondere a questa domanda. Ogni riconoscimento è importante, sottoporsi al giudizio di una giuria è sempre un’incognita, ma se ti premia è una conferma del valore dei versi che hai inviato e ho ricevuto conferme e premi alla carriera come a Stefanaconi dove una mia poesia è posta su una stele in piazza della Vittoria, al Festival di Letino e non ultimo a Palmi benché non abbia mai considerato scrivere come una carriera. Abito in Calabria ormai da 51 anni e i Premi locali e le iniziative culturali legate a quelle del Premio Merini dell’Accademia dei bronzi di Catanzaro le ho sempre seguite fin dal 2010 e anche quest’anno che è giunto alla IX edizione sono stata premiata con la Targa D’Onore per la poesia Volgi le spalle, sempre quest’anno, mi è stato riconosciuto il primo posto in classifica nella prima edizione del Premio “Giovanni Patari”, noto Poeta catanzarese sempre dall’Accademia dei Bronzi».

A quale opera è più affezionata e perché?

«Quando si scrivono millecinquecento poesie, non è facile rispondere. Sono legata ad alcuni racconti che in molte scuole ho letto o illustrato agli alunni creando con loro un Laboratorio, ma certamente il saggio Libertà e Rivoluzione rimane il mio preferito: un sonetto, un canto, un verso libero, puoi anche impararlo a memoria; la Arendt si studia, perché c’è tanta saggezza nei suoi scritti e quando incontro gli alunni delle scuole superiori mi accorgo di quanto siano avidi di sapere e carichi di domande alle quali dobbiamo necessariamente una risposta. Il mio saggio è dedicato a loro».

Che valore ha la cultura al giorno d’oggi, secondo lei?

«La cultura ha sempre e comunque un posto, se si può parlare di posto, di primo piano. Senza cultura non si va da nessuna parte perché non si cresce mai, è un arrestarsi davanti alle prime difficoltà, un rinunciare ad ogni possibilità che si presenta o ad ogni difficoltà da superare. Parliamo sempre di crescita e di bellezza che “salverà il mondo”, ma poi non contribuiamo a renderlo migliore. La cultura forgia l’animo e la persona, la rende sensibile ai problemi che lo circondano, risponde a tutti i perché che si affacciano e cerca e dà risposte, aiuta l’individuo, ogni individuo, a liberarsi dai condizionamenti, gli insegna così come suggeriva Hannah Arendt, “ la capacità di pensare da soli” e in questa visione sta anche la libertà».

Antonia Opipari

lunedì 13 gennaio 2025

IL TUO SILENZIO

                                                          
Come colomba alza l’ali in volo
così  volgo a te il pensiero e il mio desio
per vederti in ogni angolo di cielo,
riflesso come luna dentro il mare

che sempre torna a riva e mai si ferma
né mai è stanco del suo lungo errare
da sponda a sponda, fra una terra e l’altra.
Vorrebbe forse anch’egli riposare,

fermare quel suo andare vagabondo,
godersi il sole quando s’inabissa all’orizzonte
o all’alba inebriarsi di calore.

Evadere dal vento che lo sferza,
cullarsi con le braccia che la riva
afferra, trascinando un po’  di sabbia.

Così ritorna a te il mio pensiero,
ai luoghi, ai gesti ad ogni tua parola
per poter dare un senso al tuo silenzio!

 Sellia Marina, 28 Dicembre 2011

sabato 21 dicembre 2024

E ATTENDIAMO IL NATALE

 Ogni anno attendiamo con gioia
che ritorni il novello Bambino
nelle case, nelle chiese e in ogni presepe.
Fu Francesco che Ti adorò per primo
e da secoli agnelli e pastori
s’incamminano ancora alla grotta
una stella cometa li guida
una fede ogni dì si rinnova!
Non pianger Divino Bambino
se la notte incombe nei cuori
e nel mondo ti attendon le spine,
non saranno corone di fiori…
Non tremare figliolo di Dio
se odi mitraglie sparare
e le povere navi affondare
senza il tempo per un lamento
E attendiamo il Natale!.

Sellia Marina, 29 Settembre 2015

sabato 14 dicembre 2024

E' NATALE SUL MARE





Si dondola e dorme sull’acqua
il veliero ch’è carco di merci
la stiva già gonfia s’immerge
riappare e si tuffa nel mare.

E l’onda che sempre lo culla
verso riva lo vuol riportare,
c’è chi attende e scruta se appare
nella notte una luce sul mare.

D’improvviso una stella s’accende
pare voglia indicare una via,
inargenta una volta ch’è buia,
risplende, scompare…E’ Natale sul mare!


Sellia Marina, 21 Dicembre 2012












Colombia-Poeti e scrittori per la Pace


                          Riconoscimento agli scrittori e poeti per la pace e la difesa dei diritti umani 
 

giovedì 5 dicembre 2024

NELLA SERA



Gentil viandante che leggi  la mia rima,
non fermarti se la strofa non ti aggrada
e  se non è  il primo verso che rivela
il senso del mio dir, è il cuor che parla
e forse, nella quiete della sera,
anche il cuor  tuo che ascolta rasserena.

S’acquieta la tempesta dei tuoi sensi,
tacerà al suono lieve di una squilla
ogni rumore intorno, sparirà
ogni brama di conquistare il mondo.
Sarai felice di vivere un istante
sotto un manto stellato blu, profondo.

Sellia Marina 20 Gennaio 2011

Stefanaconi, 22 Agosto 2018
-Premio “Fior di Loto” I° Classificata,
Stele Creata dall'artista  T. Vitetta-  e sita in Piazza della Vittoria a Stefanaconi -Vibo Valentia....

lunedì 25 novembre 2024

POESIA

Poesia

“…solo il bene ha profondità, il male è banale…”

Hannah Arendt

25 Novembre-Contro ogni femminicidio

 

Poesia…quanta dolcezza nella parola

 che si veste di sentimento

ogni volta che la penna sfiora un foglio!

 

Talvolta si trasforma in un grido

perché tante sono le mani

che tengon fra le dita, una matita

 

ma è un grido solo ogni volta

che il sospiro di una donna

viene soffocato

 

ogni volta che una carezza diventa uno schiaffo

ogni volta che una lama, una corda, una pistola

ne uccide le carni,

 

forte s’alza la voce della poesia

ogni sorella d’arte le si unisce

pittura, scultura, musica,

 

il grido si trasforma in un sol urlo…

un’altra  vittima di femminicidio

insanguina il terreno

 

l’erba della riva è tutta rossa

il tappeto nella stanza è stropicciato

la casa trasformata in prigione

lì nessun grido giunge.

 

I poeti rivestono di lacrime le tue vesti strappate

coprono il tuo volto con un velo candido

ogni penna è sopra un foglio e scorre

 

Mentre il grido è sempre più forte

dolore che unisce intorno a te

donna maltrattata, vilipesa, stuprata

 

per colmare di balsamo ogni tua ferita.

Sellia Marina, 16 Novembre 2020

 


 

mercoledì 13 novembre 2024

Paris



Arrivò improvvisa la furia,
colpisce vile e poi indietreggia,
si nasconde, si dissolve tra spari
urla di chi è ferito a terra, sbalordito

e non ha capito s’era sua la mano
che stringeva o i resti d’un compagno
dilaniato, agonizzante al suo fianco.

Tra il vocìo gioioso dei tifosi
s’ode appena lo scoppio
come d’un petardo acceso
per una festa di compleanno.

Il suono della musica non copre
Il frastuono degli spari della morte
cade un silenzio cupo, irreale
ma s’alza adagio prima e poi più forte

l’inno di Francia e come in un sol uomo
mentre si spingon verso la salvezza
il volto dalle lacrime rigate cantano
in coro la loro “Marsigliese”.

Sellia Marina, 13 Novembre 2015

Sellia Marina, 13 Novembre 20

giovedì 7 novembre 2024

Acqua sorgente


Sorgente di ogni vita che disseti
l’eterno andare all’esule viandante,
acqua che inondi i campi e le verzure
di giardini e fiori rampicanti
e nei deserti a sterminate dune
offri ristoro a chi cerca riparo
dal sol cocente o dal vento impetuoso,
acqua che dal cielo cade a fiotti
perdendosi in rigagnoli più a valle,
acqua che mondi, acqua benedetta,
acqua che tracimi come furia
acqua sprecata che non vien raccolta
perchè non c’è una vasca o un pozzo  grande
che possa contenerti e dissetare
tutto quest’arido mondo circostante.
Sellia Marina, 21 Agosto 2012