G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 27 dicembre 2016

C'ERA UNA VOLTA


C'era una volta una grande famiglia,
una mamma, un papà, sette figli,
e c'era il nonno alto e segalino
non disdegnava un buon bicchier di vino.

Quanto amore intorno a quella mensa
preceduta dal segno della croce
consumata quasi in silenzio religioso,
nessun che si lamenta se il pane è poco.

Poi, come tanti rondinotti
son volati via ad uno ad uno
prendendo altre strade ed altri cieli.
Secondo, dopo aver sofferto tanto

all'aura dei cipressi se n'è andato
a ritrovar la mamma ed il papà
lasciando un vuoto che mai s'è colmato
ma la sua voce, se lo pensi, senti cantar.

Altri cresciuti come giunchi al vento
che il ruscello abbevera alla riva,
 perduti nei ricordi del passato
o nel rimpianto di un destino avverso

che ti ha piegato ma non ti ha mutato.
Alcuni son felici, altri contenti
d'esser rimasti a rimembrare il tempo
quando sedevan tutti a quella mensa

sempre più grande, con bambini nuovi
che saltano sul letto della nonna
( quante molle hanno rotto), quanti giochi,
quanti litigi sopra le lenzuola, quanti lacrimoni...

Quella è la stanza della mia memoria!

Sellia Marina, 5 Marzo 2010
( Da "Vorrei…"Aletti Ed. 2010 )





venerdì 23 dicembre 2016

MADRE SENZA PECCATO

;


A Te basta una nicchia,
non ti serve un altare
per pregare,

come umile serva
t’inchini a un Superiore.
Se le stelle t’incoronan,

spade han trafitto il cuore,
Madre senza peccato
figlia del tuo Signore,

accogli nel tuo manto
l’umile peccatore,
consola, Tu che puoi

chi ama e chi dispera
di rivedere un’alba migliore.
Adesso è sera.
Sellia Marina 8 Dicembre 2010
Premio Letterario Internazionale II Classificata= Academy International Switzerland, 2016





martedì 20 dicembre 2016

PIOVONO VIOLE

"FILI DI SETA"

 Dentro un cerchio racchiusa forse pensa
un  mondo intero che l’aspetta fuori
dove nascono fiori sopra  muri
sgretolati, arsi dal sole

piovono viole sul terreno molle!
I desideri chiusi dentro il cuore
gonfiano di sospiri le sue spalle…
ma ha chiuso il cerchio, senza far rumore!

Fili di seta ha posto per legare
fra i suoi capelli una farfalla e un fiore,
qualche petalo cade, qualche illusione
forse, rinascerà, se pioveranno  viole.
 
Sellia Marina, 11 Maggio 2015
 ( A. Oriolo “ Fili di seta “)

venerdì 16 dicembre 2016

ANIME DI LUCE



Cadono come petali, al terreno
 si confondon con le foglie
 stanche d'ingiallire sopra rami
 che tanta ombra offerta hanno.

 Fra l'erba le raccogli
 come ambrati acini d'uva
 chicchi di melograno che confusi

 ancora appesi vedi
 e stanno lì, come sospesi.
Anime di luce racchiuse
in un piccolo guscio...di noce.

Sellia Marina, 5 Novembre 2016
Pubblicata in "Ciò che Caino non sa"Vol. III Amore e Psiche"

giovedì 15 dicembre 2016

ALLE PORTE DEL CIELO


 
Quando la notte alzerà il suo velo
scoprirai in un istante quel che cela
un manto stellato od un’aurora
perchè sei giunto alle porte del cielo

ov’è splendore e non finisce il giorno
non un mattino nè mai un tramonto,
 alle porte del cielo son sovrane
le melodie e i cori,  suoni arcani...

Guardare dalla riva il sol che muore
mentre indugia a baciare l’acqua cheta
 coi suoi raggi inebriar di colore
solo uno spicchio  a questa gran distesa,

veder che l’orizzonte si congiunge
 con cielo e nuvole ormai smorte
ridona pace ad anime consunte...
All’alba il sole riaprirà le porte!.

 Sellia Marina, 8 Settembre 2012