4 Settembre 1965-2015
Da tempo sei partito ed ho contato
giorni,
settimane ed anni
non ore ma secoli d’interminabili minuti.
La mente è troppo piena di ricordi
quelli lasciati, ed altri ne ho inventati
perché sia lieve il viaggio che prosegue.
Con te il tempo scorreva si veloce!
Valigie pien di favole incompiute
pesanti macigni da portare
posate accanto ad un guanciale vuoto,
rifare un viaggio iniziato e poi concluso
come un tempo, fra i ceri di un altare.
Vecchie croci portate sulle spalle
sarebbero più
lievi se divise
per giunger dove immobile aspettava
una Cerere da scoprire insieme
ma l’hai raggiunta solo!
I conti in tasca non si fanno in due
l’oste non c’era, salato l’hai pagato
e non ti sei di certo divertito
ma sono stata io l’ultima e ti ho vestito.
Sellia Marina, 18 Agosto 2015
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