Grigio il crepuscolo che avanza
e del sole che spiava ancora, avvolge,
come nuvola fa con l’aurora
mentre
s’alza e in cielo luce
diffonde
sulla terra ingrata.
Grigio quando avanza nella stanza
col
fumo che disegna sopra i muri
ombre
che sembrano vagare, sole
forse
in attesa di chi muore
e
un lume accendere alla siepe
che vaghi sopra cumuli di sabbia
cercando
all’improvviso che due mani
l’afferrino
e dalla bocca stanca
un
sibilo risuoni, chiami a raccolta
ogni
vita stanca che qui è sepolta…
Grigia è quella stanza
Sellia
Marina, 5 Marzo 2025
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