G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 6 novembre 2026

Abissi di luce


                                                                                              

 Abissi siderali 

Dove regna il frastuono più alta è la parola

che si veste di cielo e col pennello

colora questo infinito azzurro che circonda

oasi gonfie di mistero dove l’acqua

affonda, un pozzo mai sazio

che non disseta, profonda la sete

che morde i tuoi fianchi già stanchi

dove silenzio e mare si confonde

in un abisso siderale e t’avviluppa.

Salir non puoi sen non hai un gradino,

la scala s’è consunta, rosa dal tempo

che ostinato passa, brucia i minuti

dentro l’ossa son rimaste stanche

inutili braccia senza più forze,

segnano il cammino piedi che persuadi

ad avanzare ancora nel flusso

che la mente inesorabile confonde

ti trascina, non hai più vigore

e nell’abisso ove sprofondi

il tempo taciturno scorre

silenzia ogni inutile parola.

 

Sellia Marina, 9 Settembre 2025

Due poeti. Due abissi. Un’unica, luminosissima epifania. In questo libro doppio e indivisibile, Caterina Tagliani e Mauro Montacchiesi si prendono per mano e ci conducono là dove il dolore personale e il mistero cosmico smettono di essere opposti per diventare lo stesso canto. Caterina, la musa cremasca trapiantata a Sellia Marina, scende nell’intimità della casa svuotata, nel silenzio di una madre che resta sveglia a tutte l’ore, nel mare che inghiotte e restituisce. Le sue liriche sono ferite aperte che, invece di chiudersi, si spalancano sul cielo. Mauro, viandante veneziano dell’anima, si perde nella nebbia lagunare e nel labirinto cosmico, dove Orfeo suona ancora per Euridice, il Minotauro danza con le stelle e l’amore sopravvive alla materia. Le sue poesie sono echi siderali, preghiere laiche, mantra che fanno tremare il vuoto. Abissi verticali ed Esoteryka si intrecciano in un dialogo lirico senza precedenti: la nostalgia diventa estasi, il lutto si trasforma in luce, il silenzio domestico si fa silenzio cosmico. «Dalle ferite aperte di Caterina nasce la mia danza con l’eterno.» Un libro per chi ha conosciuto l’assenza e cerca ancora una voce che la trasformi in presenza. Un libro per chi sa che la vera luce non arriva dal cielo, ma nasce dentro l’abisso quando qualcuno ha il coraggio di guardarlo fino in fondo....https://www.amazon.it/dp/B0G6LVJNCN