Su ripiani ordinati, in bella mostra
sfiora la mano, accarezza i volumi
che racchiudono epoche di storia.
Vi sono libri che non scordi mai
la polvere del tempo non cancella
Cuore, né del divin poeta la Commedia
nè
i Trionfi o la storia chiusa
in grandi molteplici volumi,
quell’Infinito che ancor oggi incanta
la Cavallina che nitrisce e senti
nel silenzio quando.. Ed è subito sera,
tornare alle fonti del Clitumno
abbeverarsi alla foce dell’Arno
per risciacquare i panni
rendere puliti i versi che disponi
come le storie chiuse dentro i libri,
vite di santi, poeti e di briganti.
E’ nei poeti fresca la memoria
le gesta, i cavalieri e la lor storia
che si perpetua in canti, odi od inni
in versi senza metro né misura
rinnovan l’ardore che dalla mente
al rigo si rivolge, perché
“La casa della poesia non ha mai porte”
Sellia
Marina, 17 Maggio 2013

