G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

giovedì 4 gennaio 2018

FRAMMENTI DELLA STORIA


 

Le mani dell’uomo hanno scavato
per lungo tempo, raccolto,  ripulito
miriade di anfore, conservato ciotole, bracciali,
statue mozze talvolta, ampi braceri.

Minuscoli frammenti della storia
giunti  a noi da secoli remoti
e nelle chiuse mura d’un museo
accanto alle fonti del passato

brillano d’oro puro, i gioielli di Affidato,
creati dalla mente che a un’immagine
dà forma, plasma fra le dita il docile metallo
e in prezioso monile lo trasforma.

Sellia Marina, 14 Maggio 2015

mercoledì 3 gennaio 2018

FRA LE TUE MANI

Il dono di dar vita al docile metallo
fra le tue mani brilla e la pietra
che stringi fermo tra le dita,
adagio scivola dentro una collana.

Quante corone date alla Madonna!
Ad ogni croce che lucidi e ricrei
baci di fede e d’amor deponi,
segno d’un cuor riconoscente.

Il Signore t’ha donato un grande dono,
l’arte che crea, dà forma, trasforma
ogni debole filo in un monile,
ed ogni quadro adorna una cornice

sopra un altare o sopra un campanile
che il sole a sera indora ed ogni gemma
per te Maestro, è una corona.

Sellia Marina, 8 Giugno 2016
Al Maestro Orafo crotonese Michele Affidato

martedì 12 dicembre 2017

MIRABILE MISTERO


Come annunciare al mondo
oggi distratto e muto
che in una grotta misera
tra gli animali e il fieno
è nato Il figlio del Mistero.

Dottori illuminati han per secoli,
cercato a lungo, proni su testi sacri
quel che la fede sola

può rendere  mirabile.

Pastori e genti umili
seguirono una stella
giunsero alla capanna
prima dei Re d’Oriente,
mentre sui lor mantelli

cadeva forte la neve,
e gli angeli suonavano
lenta una ninna nanna
piangeva il Dio bambino

conosceva il suo destino.
La madre dentro il manto lo cullava
(il gelo dell’inverno non scemava),
s’assopì il Re dell’Universo
fra cori angelici  e belati degli agnelli.

Sellia Marina, 25 Settembre 2015
Pubblicata in “La Campana di Ombriano”, 
mensile parrocchiale-Marzo 2015 



lunedì 11 dicembre 2017

VEGLIA LA VERGINE

Veglia la Vergine 

L’azzurro  tuo velo distendi
avvolge il divino bambino
che dorme…beata innocenza!

Forse sogna anche lui come i bimbi
di giocare in un prato, nuotare nel mare,
ginocchia sbucciate nei prati a rotolare,

ma la piega sua amara alla bocca
ci fa dubitare.
Vede bimbi feriti ed uccisi,
quelli persi in un mare agitato

e bambini che imbraccian fucili
kamikaze in angoli del mondo,
poveri anch’essi e  senza un tetto,
una mamma, una famiglia, un amico,

un dottore per lenire le ferite
e medicine ancora buone, buttate
fra montagne di rifiuti.

Ma veglia la Vergine quel sonno
e il cielo è azzurro, proprio come il velo,
foriero sarà di nuova vita
luce nuova ad ogni anima smarrita.

Sellia Marina, 20 Dicembre 2016 

sabato 2 dicembre 2017

MADONNA PELLEGRINA



Madonna Pellegrina che nel mondo
ove Tu  passi  le ginocchia pieghi,
s’affida al Tuo ogni cuore, lascia gli affanni,
ogni nube disciogli e  rassereni.

Madonna Pellegrina che ogni strada
hai percorso e raccolto nel Tuo manto
i dolori che attraversan tutto il mondo
seminando fiori, asciugando il pianto,

Vieni ancora a consolare quanti
non hanno pane e le bende
fascian ferite strette intorno ai fianchi,
dormono sotto ponti semibui

E dentro il mare che ci dona vita,
la morte trovan senza Te accanto.
Madonna Pellegrina ascolta il pianto
di tanti bimbi che non han la mamma

Dei vecchi che son soli e senza amore
la mano tendono, nessun che doni un fiore,
neppur quelli sbocciati nei giardini del dolore,
una casa dona, ad ogni famiglia un tetto

E dentro che vi sia, l’immagine Tua
a proteggere chi crede e chi s’affida
chi cerca ancora la strada della fede
Madonna Pellegrina, Ave Maria!
  


 Sellia Marina, 13 Maggio 2015


mercoledì 22 novembre 2017

ANTICA GLORIA DI CITTA'


      L'800 di  Caterina Rizzo

La nobiltà che ammiro nei palazzi
di fregi adorni, di sculture, stemmi,
antica gloria di città oggi sepolta
tra vicoli bui ove si perde la storia.

Palazzi signorili e chiese vuote,
un tempo il frastuono d’ogni via
era scandito  dal  rumore delle ruote
passo di cavalli per stare in compagnia.

La bella città non è cambiata
rivive nella tela che l’amica
con cura ha ricreato, dipinto, colorato
ogni balcone, ridato forma ai tetti

e a sera, presto accenderà il lampione.

Ferrara, 15 Ottobre 2016
"Catanzaro l'800"" di Caterina Rizzo, Calendario 2017

venerdì 10 novembre 2017

SU PETALI SCRIVERO'



Scriverò sui petali del fiori il mio dolore
uno stelo sarà la mia penna,
dipingerò d'azzurro e d'indaco ogni corolla,
 
rallegrerà ogni cuore stanco di dormire
tra rovi di spine e un arcobaleno steso in cielo
sorgerà, avvolto nel profumo dei fiori,

io, pittore del cielo, colorerò una stella,
guiderà la tua mano e per te scriverò
Amica, è la parola più bella.

Sellia Marina, 4 Settembre 2016

RITROVARSI OGNI SERA




Ritrovarsi quando nel silenzio
l’alone del lume si diffonde
come un’ampolla il suo profumo lieve.

Ed ogni istante è sempre il primo incontro
non ha presente né passato il giorno
solo attimi vissuti e ancora il cuore
rivive e ascolta un cantico d’amore.

Così ogni sera noi ci ritroviamo
quando la notte placida si tace
e cadono le foglie da ogni ramo
che la terra benevola  raccoglie

Dolce illusione il ritrovarsi amico,
mentre fuori lieve soffia il vento
la luna si dondola nel mare
nella stanza silenzio…Il lume è spento!.

 Sellia Marina, 24 Novembre 2012

lunedì 6 novembre 2017

A TE CHE PASSI


Lapidi informi stese in verdi prati
non nomi sul marmo, il tempo cancellato
ha molte date, sembrano tarlate…

Il sole inonda qualche tomba all’ombra,
il temporale quando infuria
odor di morte ancor effonde da lapidi divelte.

Appassito è l’alloro e sui cipressi
non vi son che nidi vuoti d’uccelli,
solo ratti  che fuggono al fragore
di tozzi bicchieri senza fiori.

Vi son croci amorfe ma in qualche effige
par che ancora balugini un sorriso
al cielo forse volto o a te che passi
sopra il terreno incolto dove speranza

divina ancora alberga, stesa fra il cielo e l’erba.

Sellia Marina, 17 Agosto 2017
"Dal Tirreno allo Ionio"