G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

giovedì 16 novembre 2023

Quando tornerai



La disabilità non è un optional…

Quando tornerai, troverai un vecchio

incanutito e stanco, mani tremanti 

e le ginocchia molli,reggono il capo

le mie spalle  curve.

Stupore proverai, forse pena

per il giovin che  amavi

con cui giacevi e a caldi amplessi t’offrivi.

Proverai pena per quel bastone

all’angolo, per  le stampelle

che non servon più,

per quelle ruote che mi portano

a guardare il cielo in questa stanza buia.

Fermati un po’ se vuoi

Ma non guardarmi con quell’aria mesta

io son felice sai? Libera è la mente,

e vola, dolci melodie ascolta,

tante strofe sente e  recito per me

quelle poesie piene di gesta e d’amore

su questa sedia io m’invento poesia

son io l’eroe.

 Sellia Marina, 9 Settembre 2021

23 Marzo 2023- 18 Giugno-Sicilia  Esperantista- I Concorsi di Sam Samideano- III Classificata-Pubblicata nell'Antologia " A faccia nuda"-Messina 28 Giugno 2023

17 Maggio 2025 - U.I.L.D.M. Ottaviano. 10 classificata. 

domenica 5 novembre 2023

ONESTA




Mattina di Novembre, fredda è l'aria e l'ora presta,
la nebbia copre ovunque la contrada
conti i passi, deserta ancor la strada

ma la campana dell'Assunta chiama
adagio, quasi a non svegliar chi dorme,
cammino dal tuo braccio trascinata, lesta,

tanti ci han salutato, finita è già la Messa
e il mezzo è pronto con i pochi averi e noi
sotto il telo con essi per cercare

di vedere nel viaggio un po' di cielo
quel giorno che ho lasciato Ombriano.
Ventisei novembre, tutto grigio intorno

troveremo all'arrivo forse il sole...
A te che vai, viaggiatore o pellegrino
puoi chiedere di Onesta, lì è rimasto il cuore.
Sellia Marina, 29 Aprile 2013
Spello, 3 Marzo 2024-Attestato di partecipazione a " Come le rondin, ritrovare il borgo perduto ", 


sabato 4 novembre 2023

Stelle di morte




Fermo il passo sulla pietra

scivola l'acqua che sul monte 

gela e la tempesta attende

con un sospiro lugubre, gigante.

Un'attesa che sa di lacrime e di sangue

sibila il vento e un turbine solleva

carezza razzi scoppiettanti iin cielo

li spinge nel deserto e mentre scema

ti sfiora il viso una stella accesa

l'afferra il bimbo, ride mentre cade

un urlo s'alza, quello della madre!


Sellia Marina, 25 Maggio 2021

Pubblicata in I Poeti di Via Margutta 

Recital- Bosone Raffaelli

martedì 10 ottobre 2023

NEMICI...ANCORA




Una luce argentata risplende nel cielo turchino
appesa a quel velo che copre una terra irredenta,
s’affaccia la luna a guardare chi dentro il suo ventre
ora dorme, forse sogna o s’illude che pace sia sempre.

Il nemico orgoglioso che avanza,  innalza baldante bandiera,
 alla spalla un fucile, non saluta e preciso un colpo ti spara.
Steso guardi la luna che ride e non vedi  neppure l’amico
 a te accanto, vicino ai tuoi piedi e ancor pensi che lesta

 dovea esser  tua mano, più chiaro lo sguardo nel buio,
 più ascolto ad ogni rumore che il vento e il silenzio trasporta
 nel cuor della notte pietosa che accoglie ogni  passo
che scende la via. La tua mano ora strappa

nell’ultimo anelito un filo d’erba... Sei tornato alla terra!

Sellia Marina, 16 Novembre 2012  


lunedì 11 settembre 2023

TESTIMONI DEL CAMMINO



TESTIMONI  DEL CAMMINO
“Noi siamo qui, ci siamo sempre stati”

Sarà perché l‘inverno con la neve
non sempre è freddo come si suol dire,
sarà perché vicino al focolare
tanti i volti chini ad ascoltare

quel respiro calmo che effondevi
intorno, come fiore appena colto,
grappolo nuovo d’uva dentro l’orto

dove correvi svelto insieme a quella
che giocava con te, che ha condiviso
ogni pena, ogni gioia, ogni trastullo,
niente e nessuno mai vi ha diviso,



all’altare l’ha portata la tua mano
ed ora assiste te, col suo sorriso
mentre t’avvii ad un passo, condiviso
con chi il tuo cuore alfine ha ben compreso,

conquistato, ammaliato col suo sguardo
ed il futuro che avanti a te si apre
è pien d’amore e di promesse eterne.

Testimoni del  cammino che ti aspetta,
noi siamo qui, paghi come sempre
d’ogni gioia che colmerà la casa,
quella che hai lasciato, quella futura che ti attende…

son certa, sarà una casa benedetta!

Sellia Marina, 14 Maggio 2018
A Gabriele che il  6 Ottobre 2018 si  è sposato nel Santuario della "Madonna delle Grazie" di Torre Ruggero. 
Trovo che questo sia un regalo meraviglioso per gli sposi, non solo testimonianza di un amore incondizionato e infinito, ma anche un auspico di gioia e prosperità per il futuro. Un incontro "antico" che si proietta in un futuro di "eterno amore". Questo verso "grappolo nuovo d’uva dentro l’orto" è quello che più mi ha colpito per il grande significato che, per me, racchiude. Il "grappolo" (segno di fertilità e di buon auspicio, dolce e dissetante, fonte di nettare) "nuovo" (come nascita e ri-nascita), "uva" (da sempre considerato frutto di prosperità con un senso di divino racchiuso nel suo stesso essere) "dentro l'orto" (non in un campo qualsiasi, il grappolo d'uva è al riparo delle avversità nella quiete di un orto che richiama la casa e il calore di una famiglia) e questo è solo uno dei bellissimi versi che compongono questa meravigliosa poesia!!! E poi la pergamena di per sì, come non fosse bastata la stessa poesia, è meravigliosa!!!  Auguri a questi sposi meravigliosi!!! - Francesca Costa

sabato 26 agosto 2023

Madre Terra di Calabria

 


 Madre che di latte mi nutri

e ad ogni offesa rinasci,

io t’incontro ogni sera al tramonto

e mi vesti di luci,

pulviscolo di stelle distendi per me

mi rivesti ed il passo leggero diventa

con l’aurora maestosa che avanza

e dispensa ogni chicco di grano

che imbionda ogni piano,

risveglia di verde il sopito trifoglio

su ogni collina dove  il mite asinello

trascina il suo carco triturando

col passo che segna lungo sentieri

mai nuovi dove crescono liberi i rovi.

La sorgente che scorre ti segue

tra le fronde fin quasi alla valle

nel mare poi giace, ogni ripida onda

l’accoglie, inargenta la spuma che giace

sospirando tra i sassi alla sponda,

Madre, tu sei profonda!

Nelle tue viscere il rosso cinabro conservi,

miniere sfavillanti di luce che l’uomo

oblia, solo l’artista,  intento ai suoi 

dipinti usa e colora Mercurio sopra ali d’oro.

Or son quieti i monti, nascondono il tesoro

 e la verzura tra le querce e gli olmi

 ricopre i tuoi fianchi

solo sostegno alle ferite inferte

che il tempo non ha lesinato

ma tu non cedi Madre io son tornato

 e ancor di latte mi nutri..

Sellia Marina, 11 Giugno 2023

 Montauro, 20 Agosto 2023, Comitato Arcangelo Pisani, III class.

venerdì 25 agosto 2023

TI HO CERCATO, SIGNORE


     

                                      


Ti ho cercato ovunque, Signore!
Nel silenzio della sera quando lenta muore
fra i colori dell’alba che si specchia fulgente
 nel mare quando sorge il sole,
sulle vette dei monti coperti di eterno biancore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato nei campi dove il grano imbionda
 una distesa immersa fra papaveri rossi e fiordalisi
 azzurri, come gli occhi  sgranati dei  bambini
 nudi, soli, affamati d’amore che ho incontrato,
senza nessuno che li stringa al cuore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato in una fucina grondante di sudore,
 fra le palme del soldato che stringe il fucile,
 trema, t’invoca forse ancor prima di sparare,
non ha un nemico a cui dare un nome,
forse pensa alla casa che ha dovuto lasciare
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato camminando per le strade
ho salito e disceso tante scale, frugato nei vicoli
e ho trovato sprecato tanto amore mai donato.
Nelle corsie buie e silenziose d’un ospedale,
accanto al moribondo che già teme
di presentarsi avanti al  tuo giudizio...


li ti ho trovato Signore, lo stringevi al cuore!

Sellia Marina, 16 Maggio 2012
Premio Internazionale di Poesia e Racconti "Palmi, Città della Varia"
Motivazione: La poesia di Caterina Tagliani si focalizza sullo sforzo costante di cercare Dio nella bellezza della natura, in chi soffre, chi lotta e spera, nelle periferie abbandonate, nel cuore che s'apre al mattino ai colori sempre nuovi dell'alba impartendoci un messaggio importante: Dio non lascia solo nessuno. Dio si lascia cercare e amare, ma per trovarlo occorre farsi come Lui, ultimo fra gli ultimi. 
Prof. Stefano Baldinu. 
Palmi-29 Agosto 2019

Premiata e Pubblicata in " Letino, Festival Internazionale della Cultura" - Letino, 13 Settembre 2019-

Prima classificata al Concorso " Nel Tuo Nome",  Centro della Gioventù-Gubbio-17 Maggio 2021




mercoledì 23 agosto 2023

TERREMOTO- Amatrice




Fra le macerie e i cumuli di calcinacci
case sventrate come vesti strappate
vaga il povero vecchio
stanco, addolorato e mesto.

Pensa a una vita spesa
fra tante gioie e dolori
pensa ai suoi figli morti
e chiusi sotto i fiori

che coprono le bare allineate.
in fila tanti cuori
hanno l'egual timore, 
perdere la speranza

che torni un dì migliore.
E mentre al cielo salgono
preghiere, canti odori,

nell'aria si diffonde 
lento il rumor di un tuono...
la terra trema ancora.

sulle rovine di tante case vuote
piange l'Italia intera
piange ogni cuore.

Sellia Marina, 9 Aprile 2009



 


martedì 15 agosto 2023

Ultimo mio destino


 Sarà per te il mio canto più bello,

l’ultimo forse,  donato al tuo cielo

innalzato, stellato, azzurro o ingrigito

ma  pur sempre l’unico che mi ha avvolto.

Sarà forse un inno o un madrigale

che nascerà impetuoso dentro il mare

quando è  tempesta o soffia il maestrale

o lieve come innocente zefiro che m’accarezza

perché da te, Madre, trae il mio canto

l’amor che induce a rimirarti

nei variegati boccioli che dispensi

nelle spighe dorate che mi nutrono

nella terra dove affondo le radici

e per gli eroi che sulle nude cime

copri di neve candida e non muore la memoria

Madre della Storia, Tu, ultimo mio destino

m’accoglierai, perdonerai ancora ogni ferita inferta

alle tue forti cortecce, ogni goccia di nera pece

che ha imbrattato i tuoi mari

continuerai a nutrirmi, Madre, perché sei eterna.

 Sellia Marina, 7 Marzo 2022

Seravezza, 26 Novembre 2022-Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti-

Diploma d'onore con Menzione d'encomio.

giovedì 11 maggio 2023

Poesia

Poesia

“…solo il bene ha profondità, il male è banale…”

Hannah Arendt

 

Poesia…quanta dolcezza nella parola

 che si veste di sentimento

ogni volta che la penna sfiora un foglio!

 

Talvolta si trasforma in un grido

perché tante sono le mani

che tengon fra le dita, una matita

ma è un grido solo ogni volta

 

che il sospiro di una donna viene soffocato,

ogni volta che una carezza diventa uno schiaffo

ogni volta che una lama, una corda, un’arma

ne uccide le carni, forte s’alza la voce della poesia

 

ogni sorella d’arte le si unisce,

il grido si trasforma in un sol urlo…

un’altra vittima  insanguina il terreno

 

e l’erba della riva è tutta rossa

il tappeto nella stanza è stropicciato

la casa una prigione ove nessun grido giunge.

 

I poeti rivestono di lacrime le tue vesti strappate

coprono il tuo volto con un velo candido

ogni penna è sopra un foglio e scorre

 

Mentre il grido è sempre più forte

dolore che li unisce intorno a te

donna maltrattata, vilipesa, stuprata

per colmare di balsamo ogni tua ferita.

 

Sellia Marina, 16 Novembre 2020


Atripalda-29 Aprile 2023-Premio Speciale San Valentino, Sez. Amore malato-