G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 19 marzo 2024

IMMEMORE RICORDO



Se penso a te mi chiedo come mai,
una poesia, un sonetto o un verso libero,
tante ne ho scritte e nessuna a te,
forse l'animo tuo poeta m'ha impedito.

Conservo ancora quelle stelle alpine
che dalla Presolana m'hai portato,
ora raccoglierle sai? Come per i mughetti, è vietato.
E d'ogni monte eri innamorato.

Se c'era il sole all'alba ci chiamavi
per farci ammirare il Monte Rosa,
lontano, imbiancato sulle cime,                
e ogni giorno era come un'alba nuova.

Come dimenticare quelle sere
quando i Promessi Sposi del Manzoni
ci raccontavi senza mai stancarti
e le Odi, oppure gli Inni Sacri, recitavi.

Che dire poi di Verdi o di Puccini,
Mascagni, Leoncavallo o di Bellini?
Ogni opera sapevi e come fiabe, ogni sera ripetevi
e ci addormentavamo sempre tardi

con negli occhi la visione di Azucena
"Stride la vampa" e il Trovatore alla sua Leonora
"Deserto sulla terra", di nascosto, canta,
o forse è Turiddo che intona "O Lola".

Da quando sei partito, nessuno ha più cantato
ed io conservo immemore ricordo di
" Quel ramo del Lago di Como"
che sapevi fino all'ultimo rigo, a memoria.

Sellia Marina, 5 Luglio 2011

lunedì 18 marzo 2024

Sirene nella notte



A Codogno si scopre il primo Covid 19

 sfilano i mezzi militari carichi di bare mentre il covid continua a mietere vittime.

 

Come serpe che agile striscia

e non vedi che esili fili

muoversi al vento come onda

solcare il prato verde smeraldo,

così avanzò travolgendo al passaggio

teneri germogli, giovani,

vecchi già stanchi.

Riempì ogni zolla di lacrime

lunghe fila di bare lontano portate

non seguite d’alcuno,

sirene nella notte

mentre un’ambulanza sale

e un’altra scende, zeppo è l’ospedale

dove soffre ognuno,

quanti ne resteranno fino al mattino?

 

Sellia Marina, Maggio 2020

giovedì 7 marzo 2024

8 Marzo 2013


Sola per la strada o in compagnia
c'è sempre chi ti segue, chi ti spia
mentre serena al sole offri il viso
cogliendo fiori, seminando amore.

Ed ecco all'improvviso che t'afferra,
con mani adunche s'intrufola, ti spoglia
e sporco di sangue in viso
maschera abbietta fugge

lasciandoti al cielo che guarda
da immemori notti la terra...
Quest'ara dove ad ogni tramonto
si consuma un vile sacrificio.
Sellia Marina, 8 Marzo 2013



mercoledì 6 marzo 2024

I SILENZI DELL'ARTE- Scultura


Ogni carrozza ferma, ogni destriero
ritorna nella tela ov’era  chiuso,
ogni fiore in cornice si riforma
né spande profumi più nell’aria,
quei caduti a Proserpina ora son passi,
Zefiro gentile li raccoglie e libra oltre,
quel grido non accoglie né l’appassionato ardore
del Re degli Inferi può vincer la paura della morte,
silenzio scende ove dorme l’Arte.
Or sotto i colonnati e i capitelli
di vetusti  palazzi, ampi musei,
che imbellan cupole alle chiese ed agli altari,
da lungo tempo è suggellato un patto, 
sorregger l’arte ed ornarne il fronte
perché memoria resti nel futuro,
decor di fregi in sculture e d’oro
simbolo dove l’ombra quando è sera
sfiora volti umani oppur di fiera,
gigli raccolti o filar di vite,
torri e tante corone sopra stemmi
usi più a memoria che per storia.
Ogni gargoyle piange quando il cielo  
riversa sulla terra la sua furia,                                              
urla alla luna chiusa in un’alcova
dove l’amor consuma ma non paga
e di sangue imbratta le lenzuola,
nella stanza scende adagio la sera
ed il sipario chiude nel silenzio
di un’Arte che non era forestiera. 

Sellia Marina, 28 Novembre 2016

sabato 2 marzo 2024

Signore della Luce



Ogni sera Signore ti saluto

e Ti ringrazio per il giorno che m’hai dato

non so perché m’accogli, perdonato

o forse si, l’amore Tuo è infinito!

Non guarda se manchevole son stato

se ho giudicato oppure condannato

ogni piccola offesa ricevuta

Ma son pentito, per questo ti saluto.

Tu veglia ancora sopra le mie bimbe

hanno bisogno più che mai di te

un po’ di gioia porta ai loro cuori

un angelo speciale che le vegli

rimuova ogni sasso al lor cammino

non basta più ch’io resti lor vicino.

Per il resto, Tu leggi dentro il cuore

non v’è bisogno che ridica sempre

porta alla terra Signore un po’ di pace

Tu che sei il Signore della Luce.

 Sellia Marina, 18 Febbraio 2014

Torino -Menzione d'Onore da A.L.I. Penna D'Autore, Pubblcata in "Tutti i Santi," Febbraio 2024

sabato 17 febbraio 2024

... se ci sarà approdo...

 

                           

…se ci sarà approdo…

 
Da lontano son giunti come i Magi
ma non con drappi o splendidi cammelli,
deserti han traversato, mari impetuosi
su barche piccoline  e lor son troppi
sfidando i Ruggenti dell’ oceano.
Schamal ha strappato  lor le vesti
flagellato il viso, graffiato le lor mani
ma il piè trascinato oppure lesto
è sanguinante e la meta ancor lontana.
Troveranno in mar chi li sostiene
ma spesso sono colpi di cannone
che li respinge ancora verso il baratro
a sprofondar tra l’onde.
S’alzano in preghiera tante mani
e verso il cielo implorano perdono
per questa vita fatta di miserie
s’alzano, né sanno se ci sarà approdo….
 Sellia Marina, 11 Dicembre 2021
A.L.I. Trofeo Penna d'Autore, Diploma D' Onore, pubblicata  nella Collana I Maestri Gennaio 2023

sabato 27 gennaio 2024

I GIORNI DELL'ORCO


Sera di festa, sera che declina
dove buio è il tramonto e si consuma
fra ceri accesi, lumi di preghiera
sprazzi d’argento e l’acqua nera

dove non vedi se alla veste arriva,
morde i polpacci, lega le ginocchia
l’un l’altro in fila, pulcini alla chioccia,

pece che imbriglia mescola col sangue
d’occhi cuciti, denti affilati come lame
fendono a brandelli le tue spalle,

labbra che mordon come caimani
in agguato, alla Savana scende la notte
sulla sepolta civiltà umana.

 Sellia Marina, Aprile 2016


venerdì 15 dicembre 2023

L'Albero

 

S'apprestan giorni lieti  e nell'attesa
odi già campane risuonare,
sotto questa volta che risplende
di luci accese, come in una chiesa.

Attendi quel bambino che al presepe
ultimo posi, perché non è nato,
un coro d’angeli annuncerà il mistero
del figlio di Dio che s’è incarnato.

L’albero di Natale che risplende
alterna le sue luci ed ai suoi piedi
staran nascosti i doni sospirati
sotto  tanti fili inargentati.

Splende la stella e illumina la via
al povero viandante che smarrito
cerca riposo ed alfin s’acquieta…
A una capanna troverà ristoro!.

Sellia Marina, 14 Dicembre 2011
( Dalla Raccolta "L'Ultimo fiore")


 

martedì 12 dicembre 2023

GESU' E' NATO


Che silenzio e che pace stasera,
nell’aria aleggiano i ricordi,
riaffioran piano dalle vecchie mura.

Nell’angolo l’albero s’è acceso
protende i rami sopra la capanna
vagan pastori fra le piane e i monti.

Timido l’angioletto fra le stelle
la voce vuole aggiunger per cantare
“E’ nato un bimbo, è nato il Redentore”.

La tavola ancora si prepara
ogni anno con un posto in meno
ma tutti siam felici, o lo fingiamo

di scordar delusioni e sacrifici.
Gesù è nato, porterà dei doni…
E’ Natale e ci sentiamo buoni!


Sellia Marina, 22 Dicembre 2012



mercoledì 6 dicembre 2023

PREGA PICCOLO MIO


“LA MAGIA DEL NATALE”

Vi sono  bimbi che han le facce smunte
vuote le guance…ma tu piccolo mio
a cui nulla manca
ringrazia il buon Dio che ti circonda
d'affetto e ti colora di Sua luce
in questa Notte Santa.
Pregalo tu, per tutti quei bambini
che la guerra colpisce, ferisce
pregalo, per chi non ha una mamma

che li stringa al cuore
consoli il loro pianto e le paure.
Prega piccolo mio, prega il Signore.


Sellia Marina, 07 Novembre 2014
Al Dipinto di Caterina Rizzo