G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 13 agosto 2024

UNA LAMPADA ACCESA

Una lampada accesa perché sia
luce al tuo cammino, speranza
che ti guidi lungo un viaggio faticoso
che non t’ha visto ancora vittorioso.

Una lampada accesa nella sera
per te viandante, pellegrino ignoto
che vaghi ramingo tra il fragor
d’un mondo, muto al cuore

perso in fugaci gioie che rincorre.
Non sente l’acqua che il deserto inonda,
nasconde l’oasi affacciata ai bordi
di una duna vagabonda.

Una lampada accesa perché sia
il mio augurio a te, una scia lungo la via
che ti precede, ti segue al limitar  dell’ombra
che t’avvolge nel suo manto, ed io ti sono accanto.



Sellia Marina, 7 Gennaio 2016


Componimento dalla sensibilità tutta romantica per te, viandante ... solo nel "fragor d'un mondo" che non sa proferire parola al cuore, quel mondo smarrito nella ricerca di luci vane, senza neppur sentire ... la speranza, la sola che può guidare lungo una vita che ancora non dà vittoria. Così nell'analogia cuore-deserto... "l'acqua che il deserto inonda" vuol indicare quale sorgente sgorga da un cuore "illuminato", scroscia fino a nascondere quell'oasi "affacciata ai bordi di una duna vagabonda" - è l'oasi forse quel tesoro geloso che solo chi sa viaggiare nel deserto del proprio cuore può comprendere. Così la lampada, un topos letterario molto diffuso e finanche l'immagine biblica più nota, è sì il motivo ispiratore della poesia, ma  è ben più che motivo, è augurio, è il motivo di un inno a non perdere mai di vista ciò che c'è di più vero nell'uomo, il proprio cuore. Dunque, viandante, "ti preceda, ti segua" in quell'ombra che t'avvolge, è lì che troverai te stesso, è lì che saprai chi sei: nella luce che mai t'abbandona. ( Dott. M. Spagnuolo)

Inserita nel Repertorio D'Arte e Poesia, Ursini Edizioni, 2016 
"Una lampada accesa"serve ad illuminare il cammino; la speranza guida sempre i passi del pellegrino. Poesia di un percorso che ogni uomo prova a tracciare, il viaggio è per chiunque voglia cambiare qualcosa nella propria vita. La luce è anche metafora di quel cammino, il mondo è nel suo chiasso, non aiuta nella ricerca dell'essenza, e l'autrice afferma: " Pellegrino ignoto/ che vaghi ramingo tra il fragor d'un mondo/ muto al cuore/ perso in fugaci gioie che rincorre". La poetessa usa le parole con capacità, usa spezzature di verso per isolare i singoli termini mettendoli in realtà in risalto. Al pellegrino che viaggia l'autrice augura: " Una lampada accesa perché sia/ il mio augurio a te, una scia lungo la via", una possibilità di essere accompagnati " al limitar dell'ombra". In quella luce infatti non si è più soli, il finale dell'ultimo verso lo conferma:" Ed io ti sono accanto".
Commento di Maria Concetta Giorgi

giovedì 1 agosto 2024

Madre



Soave alle labbra il tuo nome                                                                                                             
scorre come miele nelle vene                                                     
il tuo abbraccio ogni pena scioglie

ogni carezza illumina la via

ogni tua parola il cuore accoglie

sulle tue labbra c’è la verità.

Quando ti penso madre

ti vedo sorridere anche stanca

nessuna ruga in viso e la tua voce

è sempre bella come quando preghi

sovra l’altre s’innalza  perché arrivi

al Signore sull’altare dove invochi

inginocchiata come in penitenza

ma è per me madre che preghi

sempre con costanza.

Ti vedo in ogni stanza

 Sellia Marina, 20 Dicembre 2022

Targa d’Onore XI Edizione Premio Merini-Accademia dei bronzi  

mercoledì 24 luglio 2024

IL SILENZIO DEL MONDO



  
Alta è la notte quando tace il mondo!
Sull’altura sale zoppicando
infreddolito e stanco il vagabondo.

Nella bisaccia tanti sogni infranti
pesano come pietre dentro il mare
lacrime bagnano ora le sue guance,

il vento cullerà i capelli bianchi
sottili come i fili che son tesi
tra un ricamo e un aquilone in cielo.

Lento il suo passo non risveglia
chi nella notte pigramente dorme
fra piume delicate e mai riflette

a chi è per la strada e ha perso tutto
casa, amici, un lavor sicuro…
Gli è rimasta amica la coscienza!
Sellia Marina, 24 gennaio 2013
(Da "Il Silenzio Delle Onde")

domenica 14 luglio 2024

NELLA PIANA DEL PO

 
Dicon di te che barbara tu sei!
Vandali ed Unni t’hanno calpestata
dominata, oltraggiata, conquistata

e mentre altrove a Cesare s’inneggiava
tu alzavi al cielo le tue guglie eterne
che ritrovo qui, dove fermo il passo
e contemplo, nel cielo che si tinge di rosso

la quiete che copre questa sterminata
florida pianura ove nel verde
ondeggiano alla brezza i fiordalisi:
è tempo ormai di mietitura

s’odon umori e suoni nell’aria
mentre sento strepiti di zoccoli
lame che s’incontran sugli scudi
sopra petti ignoti.

Ogni cascina, ogni monumento
ha conservato di te memoria
le mura che circondan viuzze strette

raccontano una storia che si perde, là
dove il Po carezza nel suo andare
dal monte al piano, ogni chiesa ed  ogni casolare.

Budrio, 29 Marzo 2016


domenica 7 luglio 2024

ALTRO QUADERNO


Sopra un quaderno bianco
quante cose descrivere potresti,
umori, gioie, dolori, condividere

con chi sa ascoltare, comprendere
criticare, talvolta pur apprezzare
i sentimenti che vorresti esprimere.

Pudico l’animo si ritrae
e d’altro parla, come per ischerzo
forse teme il giudizio oppur lo scherno

di chi con un gesto chiude il foglio,
un’altra pagina volta e ricomincia
di nuovo un  altro quaderno.

Sellia Marina, 14 Settembre 2012

martedì 2 luglio 2024

UN LUME



Ti accenderò Maria, un lume
che arda sulla strada del viandante
in cerca affannoso d’una via
che a Te lo porti e nuova impronta lasci

lungo sentieri lievi e senza sassi.
Alla Tua luce il cuore trova pace
quella che ci dispensi perché in croce
a Te ci ha affidati il figlio grande.

Sotto il Tuo azzurro manto ci raccogli
illumina le menti che son spente
 offese da dolori insopportabili...
 Maria, un lume porterò se li consoli.
 Sellia Marina, 19 Aprile 2013


Chiesa di Borgo San Lorenzo- 18 Agosto 2019 -Piaggia di Sellano, Perugia.