G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

giovedì 25 aprile 2013

FILI DI FIORI

DIPINTO DI GRAZIA CALABRO'

Fili che s'alzan ricoperti
di fiori racchiusi dentro un vaso
sprigionano colori e sullo sfondo
una luce l'insegue e con la mano
il dipinto accarezzi e non è strano
perché ove riluce la bellezza
il canto al poeta vien spontaneo.
Sellia Marina, 24 Aprile 2013

martedì 9 aprile 2013

RISO FANCIULLO


Dietro pudico velo s'intravede
sguardo ardente grave di mistero
cela nell'iride segreta e menzognera
riso fanciullo, quasi scherno pare

a chi s'affanna per donare versi
che scendan come balsamo sul cuore
inni d'amore o elegiache rime
che ispirano nel cuor che sa ascoltare

il dolce sentire del poeta...e nulla vale
battito d'ali d'un gabbiano o murmure del mare
che s'acquieta  alla  riva dove torna
vento che spira tra foreste perse

Ma il canto mio non s'alza e resta chiuso
tra le righe dove per me  scrivo
e li si ferma, firmo...  
cancello un punto...
Sellia Marina, 9 Aprile 2013
( Da " Note di Profumi" )


domenica 7 aprile 2013

PADRE S' E' FATTO TARDI


Padre s’è fatto tardi questa sera,
dovrei andare e non vorrei lasciarti
ma lascio qui a te la mia preghiera
e portala lassù dove ormai volgi.

Sarà più gradita se il Signore
ascolterà la tua voce recitante
e la mia prece accoglierà benigno
perché son le tue mani ad esser giunte.

Diglielo tu il futuro che ci attende
in questo mondo dove hai camminato
tendendo le tue mani ad ogni gente,
le mani che han pregato in ogni istante.


Diglielo tu che non abbiam presente…
se non guerre, miserie, pestilenze,
odio e dolore dentro il cuore
dove dovrebbe albergare solo amore.

Allora Padre, dillo tu al Signore
che un po’ di luce porti dove è buio,
la pace dove ancora si combatte
e amore, perché ogni cuore sia migliore.

Adesso è tardi, devo proprio andare!.

Sellia Marina, 6 Febbraio 2012
( da "L'Ultimo Fiore")


venerdì 5 aprile 2013

GOCCE



Gocce sottili scorron sopra i vetri
chiamano, come i bimbi si rincorrono
e al suolo pozze di lacrime lasciano.

Gocce avide come labbra inaridite
da baci scordati ormai da tempo
 umide si protendono in acque senza pace

scuote come uragano sulla pelle
toglie la polvere che gli anni
 han deposto sopra ciglia asciutte

e il tempo ferma sulla bocca, gocce

Sellia marina, 3 Aprile 2013
" Note di Profumi"



martedì 2 aprile 2013

SOLO IL CUORE


 
Una preghiera s’alza nella sera
come onda che sferzata geme
s’allunga, s’abbandona e poi ricade
 bianca di languore, spinta dal vento

che alla sponda preme.
Così dal cuore il grido sale e giunge
 deserti sterminati, cerca un’oasi
ove trovar riparo al sol cocente

che gli occhi brucia ed il piede frena
contro un sasso celato nella rena.
Cade ma si rialza con coraggio
la via che cerca porta sempre avanti…

C’è solo il cuore che potrà fermarmi!

Sellia Marina, 3 Aprile 2013


martedì 26 marzo 2013

UN MONDO FUORI




Oltre la cinta delle tue mura
c’è tutto un mondo fuori
brulica, come formiche
intente a lavorare
loro sanno dove andare…
La corsa per la vita non s’arresta
ai bordi dell’asfalto margherite
sono rinate povere e sbiadite,
è diventato opaco il loro smalto
non le riscalda il sole
né la pioggia lava, scivola sui petali,
pesanti l’ali del gabbiano
che vuol librarsi in volo.
E libero il pensiero sogna
voli di rondini sopra tetti nuovi
l’un l’altro addossati,
bimbi nei prati correr spensierati
ma i cancelli son chiusi
e dietro i vetri, solo visi infelici.

Sellia Marina, 25 Marzo 2013

lunedì 25 marzo 2013

LA BRUNELLA




Ho rivisto dopo tempo la chiesetta
dove soleo pregar da giovinetta
gente che entrava, altra usciva in fretta
con un  inchino al Santo e al lupo una carezza

Che nostalgia per quella giovinezza
trascorsa in quelle mura senza pene
solo odor d'incenso,  messe, caanti e preghiere...
e non ho avuto cuore per entrare.

Varese, 14 Giugno 2010

domenica 24 marzo 2013

PAROLE...




Non chiederò se non parole
che nascano sincere ed improvvise,
piene d’affetto e non per lusingare,
parole dettate sol dal cuore.

Avrò solo amici che talvolta
una burla per diletto sapran fare
amici forse rari da incontrare
ma posson darti un poco di calore.

Non chiederò parole che forbite
nascano da una mente troppo fredda
quelle  per elogiare certa gente
a cui conta solo d’essere importante.

Le parole che scrivono i poeti
quando la sera scende e accende stelle
 fanno credere che tutto sia possibile
ma restan spesso scritte…inutilmente.


Sellia Marina, 31 Dicembre 2012