G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

sabato 22 giugno 2013

La " Rupe " di Scilla


DIPINTO DI GRAZIA CALABRO'


Dorme il vecchio rudere e ricorda
poeti e damigelle, cavalieri
che un tempo han varcato la sua soglia.

Dorme nel sonno e sente risuonare
galoppi di cavalli, suon di alabarde
a guardia della torre più importante.

Dormon sicure ai piedi le sue genti
il mare azzurro fondo lo riflette
culla i suoi fianchi stanchi.

Sellia Marina, 22 Giugno 2013





venerdì 14 giugno 2013

L'ALBA DI DOMANI



Ritorna con le braccia a  circondarmi
nascondimi al tuo petto dove il cuore
batte più forte e sentirò il respiro
alitare sui capelli che ho disciolto

Sussurrami ancor dolci parole
sussurra ed accarezzami la pelle
lascia che sia l'aurora a risvegliarmi
da questo sogno...presto sarà domani.

S'alzerà lenta perché a lungo duri
l'eco della tua voce e delle mani
non resteran  che brividi, ricordi
che svaniscono all'alba di domani.

Sellia Marina, 15 Ottobre 2012



martedì 14 maggio 2013

GIOCHI DI CARTE




Quando scese la sera sopra il mondo
non s’udì altro fragore che di tuono
sconvolto il cielo rovesciò le nubi
nascose il sole, ed era giorno pieno.

Cavalli scalpitanti sopra i sassi
ruppero i ferri, sanguinavan lenti
gli zoccoli e il terreno bevve il sangue
l’avvolse, come fa l’aratro con le zolle.

Non angeli a cantare ma ubriachi
di fiele intorno alla tua croce
giochi di carte a chi prima muore
su quell’altura, il figlio del Creatore.

 Sellia Marina, 13 Maggio 2013

martedì 7 maggio 2013

SOSPIRA IL VENTO




Sospira il vento sopra il casolare
fremono come ali di farfalla
le foglie a terra trascinate

Sussurra fra le mura la sua nenia
mentre addormenta petali di fiori
che chiudon la corolla quando è sera
lui canta volteggiando fra ogni stelo

S’acqueta alfine come suole fare
abbracciato a un grappolo di nuvole
che lega tutte a un filo delle stelle
Zefiro senza casa vaga nel cielo

Sottile  ali apre sopra il mondo
Senza confini  è il suo poter che spande
Mentre s’inchina, ride e non si pente.

Sellia Marina, 6 Maggio 2013


sabato 4 maggio 2013

Quanta dolcezza

Quanta dolcezza...
come una carezza
il labbro sfiora il viso
e il capo biondo affida

ad amorose braccia.

Porteran la croce insieme
nel cammino sulla terra
dove ogni passo costerà una spina
ma adesso è Mamma...e gli è vicina.

Sellia Marina, 4 Maggio 2013



giovedì 25 aprile 2013

FILI DI FIORI

DIPINTO DI GRAZIA CALABRO'

Fili che s'alzan ricoperti
di fiori racchiusi dentro un vaso
sprigionano colori e sullo sfondo
una luce l'insegue e con la mano
il dipinto accarezzi e non è strano
perché ove riluce la bellezza
il canto al poeta vien spontaneo.
Sellia Marina, 24 Aprile 2013

martedì 9 aprile 2013

RISO FANCIULLO


Dietro pudico velo s'intravede
sguardo ardente grave di mistero
cela nell'iride segreta e menzognera
riso fanciullo, quasi scherno pare

a chi s'affanna per donare versi
che scendan come balsamo sul cuore
inni d'amore o elegiache rime
che ispirano nel cuor che sa ascoltare

il dolce sentire del poeta...e nulla vale
battito d'ali d'un gabbiano o murmure del mare
che s'acquieta  alla  riva dove torna
vento che spira tra foreste perse

Ma il canto mio non s'alza e resta chiuso
tra le righe dove per me  scrivo
e li si ferma, firmo...  
cancello un punto...
Sellia Marina, 9 Aprile 2013
( Da " Note di Profumi" )


domenica 7 aprile 2013

PADRE S' E' FATTO TARDI


Padre s’è fatto tardi questa sera,
dovrei andare e non vorrei lasciarti
ma lascio qui a te la mia preghiera
e portala lassù dove ormai volgi.

Sarà più gradita se il Signore
ascolterà la tua voce recitante
e la mia prece accoglierà benigno
perché son le tue mani ad esser giunte.

Diglielo tu il futuro che ci attende
in questo mondo dove hai camminato
tendendo le tue mani ad ogni gente,
le mani che han pregato in ogni istante.


Diglielo tu che non abbiam presente…
se non guerre, miserie, pestilenze,
odio e dolore dentro il cuore
dove dovrebbe albergare solo amore.

Allora Padre, dillo tu al Signore
che un po’ di luce porti dove è buio,
la pace dove ancora si combatte
e amore, perché ogni cuore sia migliore.

Adesso è tardi, devo proprio andare!.

Sellia Marina, 6 Febbraio 2012
( da "L'Ultimo Fiore")


venerdì 5 aprile 2013

GOCCE



Gocce sottili scorron sopra i vetri
chiamano, come i bimbi si rincorrono
e al suolo pozze di lacrime lasciano.

Gocce avide come labbra inaridite
da baci scordati ormai da tempo
 umide si protendono in acque senza pace

scuote come uragano sulla pelle
toglie la polvere che gli anni
 han deposto sopra ciglia asciutte

e il tempo ferma sulla bocca, gocce

Sellia marina, 3 Aprile 2013
" Note di Profumi"



martedì 2 aprile 2013

SOLO IL CUORE


 
Una preghiera s’alza nella sera
come onda che sferzata geme
s’allunga, s’abbandona e poi ricade
 bianca di languore, spinta dal vento

che alla sponda preme.
Così dal cuore il grido sale e giunge
 deserti sterminati, cerca un’oasi
ove trovar riparo al sol cocente

che gli occhi brucia ed il piede frena
contro un sasso celato nella rena.
Cade ma si rialza con coraggio
la via che cerca porta sempre avanti…

C’è solo il cuore che potrà fermarmi!

Sellia Marina, 3 Aprile 2013