sabato 27 gennaio 2024
I GIORNI DELL'ORCO
venerdì 15 dicembre 2023
L'Albero
Attendi quel bambino che al presepeultimo posi, perché non è nato,un coro d’angeli annuncerà il misterodel figlio di Dio che s’è incarnato.L’albero di Natale che risplendealterna le sue luci ed ai suoi piedistaran nascosti i doni sospiratisotto tanti fili inargentati.Splende la stella e illumina la viaal povero viandante che smarritocerca riposo ed alfin s’acquieta…A una capanna troverà ristoro!.
martedì 12 dicembre 2023
GESU' E' NATO
mercoledì 6 dicembre 2023
PREGA PICCOLO MIO
venerdì 24 novembre 2023
Come incenso sull'altare
I Classificata "Uniti per la legalità", Melito di Napoli, 30 Marzo 2019
Sempre poche forse le iniziative per affermare i valori della legalità e per fare memoria di quegli uomini e donne del nostro tempo che hanno saputo offrire la propria vita come incenso sull’altare nel nome della libertà umana. Anche l’arte non ha mai mancato di combattere per la dignità umana in prima fila e nelle sue molteplici espressioni. Così questa lirica che sgorga dal cuore della Tagliani è un invito per i suoi lettori a credere ancora che la pace per una terra colma di sventure come la nostra è possibile. Questa possibilità viene contemplata attraverso la figura di Lea, tratteggiata come donna nuova in un tempo ch’è corroso da infedeltà e conformismi atroci. Da donna a donna, la Tagliani contempla Lea come una combattente, capace di trascinare sassi come lievi foglie, come chi insegue la vita, una corsa perenne che per lei s’arresta tra le zolle brulle e desolate di una terra, che è ben lungi dall’essere una terra in senso fisico, ma la terra di quel cuore che non sa aprirsi alla vita che preferisce strozzare. I versi si susseguono rapidi come se si muovessero nelle pieghe dell’anima di Lea, dei suoi sogni, delle sue speranze e dipingono alcune immagini forti che esprimono il consumarsi di un sacrificio che si carica di sacro che pervade tutta la lirica perché la testimonianza di Lea può essere rivestita solo di sacralità. La Tagliani, attraverso un lessico ricercato che a tratti stride nella durezza dei suoni quasi come a voler urlare l’ingiustizia, canta Lea Garofalo come la testimone della verità che non ha taciuto, che ha amato fino al martirio. Non ci resta che lasciarci avvolgere dall’incenso sull’altare…profumo d’amore e di memoria.
Dott. Maria Spagnuolo
TERRA SELVAGGIA
domenica 19 novembre 2023
NELLE TERRE DEL SIGNORE

giovedì 16 novembre 2023
Quando tornerai
Quando tornerai, troverai un vecchio
incanutito e stanco, mani
tremanti
e le ginocchia molli,reggono il capo
le mie spalle curve.
Stupore proverai, forse pena
per il giovin che amavi
con cui giacevi e a caldi amplessi
t’offrivi.
Proverai pena per quel bastone
all’angolo, per le stampelle
che non servon più,
per quelle ruote che mi portano
a guardare il cielo in questa stanza
buia.
Fermati un po’ se vuoi
Ma non guardarmi con quell’aria mesta
io son felice sai? Libera è la mente,
e vola, dolci melodie ascolta,
tante strofe sente e recito per me
quelle poesie piene di gesta e d’amore
su questa sedia io m’invento poesia
son io l’eroe.
23
Marzo 2023- 18 Giugno-Sicilia Esperantista- I Concorsi di Sam Samideano- III Classificata-Pubblicata nell'Antologia " A faccia nuda"-Messina 28 Giugno 2023
17 Maggio 2025 - U.I.L.D.M. Ottaviano. 10 classificata.
domenica 5 novembre 2023
ONESTA
sabato 4 novembre 2023
Stelle di morte
Fermo il passo sulla pietra
scivola l'acqua che sul monte
gela e la tempesta attende
con un sospiro lugubre, gigante.
Un'attesa che sa di lacrime e di sangue
sibila il vento e un turbine solleva
carezza razzi scoppiettanti iin cielo
li spinge nel deserto e mentre scema
ti sfiora il viso una stella accesa
l'afferra il bimbo, ride mentre cade
un urlo s'alza, quello della madre!
Sellia Marina, 25 Maggio 2021
Pubblicata in I Poeti di Via Margutta
Recital- Bosone Raffaelli













