G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 14 febbraio 2012

SPARVIERO

 
Spiega la tua prua al vento
che i tuoi capelli gonfia, li scompiglia
e  porta la tua nave
che carezza con l’onde la tua chiglia.

Dalla prua l’orizzonte ormai ti cela
tutto il mare che devi attraversare
ma impavido non temi la bufera,
il timone è ben saldo nelle mani.

Sparviero che non teme l’avventura,
gabbiano che nell’aria si solleva
e torna sulla sabbia a riposare.
Vai! La tua isola è ancora una chimera.

Sellia Marina 14 Febbraio 2012


venerdì 3 febbraio 2012

RICAMI DI NEVE




Come un manto lieve
scende e avvolge la neve
di bianco candore, ogni strada
riveste di un nuovo colore.

Ogni zolla, ogni tetto che sfiora
ricama di soffice piume,
il vento che soffia sospinge
i suoi fiocchi su aride dune.

LEGGI UNA FIABA


 Quando la sera siedi al suo lettino
leggi una fiaba al tuo piccolo bambino,
la tua voce che piano lo addormenta

resterà certo nella sua memoria,
così un poco di sapienza
con le storie che a lui leggi con amore

lascerà un’impronta nella sua coscienza.
Quando più grande sarà divenuto
andrà cercando fiabe per sognare

e risentir la voce che ogni sera
raccontava di fate, principi e sirene....
E forse un libro correrà a comprare.

Sellia Marina, 1 Febbraio 2012








giovedì 5 gennaio 2012

MILLE ALBE



Vedrò di nuovo il mare, la collina
l’azzurro velo e il verde che s’inchina
sfiorar come una brezza e sulle labbra
lasciare una tenera carezza.

Vedrò anche gabbiani alzati in volo
l’ali che fremono al vento che accompagna
questo loro andar tra cielo e mare
per poi all’improvviso scomparire.

Vedrò mille albe e quando il sole
strapperà nuvole e riscopre
 il giorno nuovo dopo il temporale...
Quello sarà il mio giorno per volare!

Sellia Marina, 28 Dicembre 2011

SUSSURRI



Sospiri o sussurri che ascolti
sospiri dal vento che lieve
s’intrufola in mezzo alle fronde
scuotendo il tormento del cuore.

Son grigi quei cirri leggeri
che salgono e vagan nel cielo,
sull’acqua del mare che onda,
s’acquetano solo alla sponda.

Grigia è quest’ora ch’è tarda,
gelati nel cuore e nell’aria
gemono alti sussurri
gridano a nessuno che sente.

Sospendi il giudizio se temi
che ancor per qualcuno è importante
sapere se ridi o se gemi,
E’ un povero mondo, distante da tutti i problemi!

Sellia Marina, 18 Dicembre 2011

sabato 24 dicembre 2011

UNA STELLA




La penna non è stanca e sopra il foglio
 scivola adagio la mano ed una traccia
resta sul rigo ove posa lieve.

Musica intorno senti e dentro il cuore
s’accende una speme d’attesa,
è una magica notte ove sogni

che nel mondo di pace si parli,
si ripudia ogni estrema violenza,
ogni guerra, ogni male, ogni pena

lunedì 19 dicembre 2011

LA CONCHIGLIA


Tace il mare e l’onda quieta
adagia spuma sulla riva,
copre l’orme di un’impronta
che col sole lenta asciuga.


Sassi e sabbia che trascina
si confondon lentamente
dentro l’acqua cristallina
e dal fondo si rifrange


la conchiglia che s’imbriglia,
si nasconde e poi ritorna
come prima a scintillare
dentro l’acqua, dentro il mare.

Sellia Marina, 7 Dicembre 2011

martedì 6 dicembre 2011

FRA I GABBIANI

Volerà alto il pensiero e fra le nubi
si perderà,
scioglierà del vento ogni sussurro
che lieve porta,
aprirà luce nel sole che s’affaccia e ride
mentre i raggi
imbeveran la terra meretrice.

Fra i gabbiani dove terso è il cielo
v’è spazio
e specchiarsi in mare dove l’onde si baciano
e sussurrano
ancora, dolci melodie d’amore.

mercoledì 30 novembre 2011


Inizia con questa 225 poesia, la nuova raccolta che chiamerò, per ora..." L'ultimo fiore"
( che andrò ad aggiungere, man mano che le scrivo,  nella pagina IV Raccolta )
DANZANO
Come piume nel vento danzano le foglie,
si staccano dal ramo e al suolo cadono lente
senza alcun rumore, confuse tra i petali del fiore

che non hai colto, perché troppo bello
né fingere potevi d’ignorarlo
se lo sguardo si posava sul cancello.

Lì è rimasto, il vento l’ha spogliato
ed ora giace ignudo nel terreno,
ma la radice ove è ben nascosto

rivedrà ancora luce a primavera.
Rifiorirà e sarà ancor più bello
quel fior che s’apre solo verso sera,

una corolla ove solo il cielo
potrà specchiarsi ed il suo chiarore
darà la luna a questo ultimo fiore.

Sellia Marina 15 Ottobre 2011

martedì 29 novembre 2011

QUESTA MIA SERA


Questa è la mia sera dove l'ombra
adagio insinua le sue dita oscure,
fruga nella memoria né si stanca
di risvegliare ogni cosa morta.

Ma non è solo questa la mia sera!
Dolce lacrime suscita ed il pianto
mescola al riso che m'empie le gote
singhiozzo e canto, melodia poeta

che affascina il cuore e che l'avvolge
in questa sera che mi parla piano
vicino al gelsomino che mi cinge
col suo profumo in un abbraccio grande.

Che vi sia luna o nera come pece,
pioggia o vento che la sferzi
non v'é altra sera che vi sia
eguale a questa, qui, a casa mia.

Sellia Marina, 25 Novembre 2011