G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

sabato 15 marzo 2014

PLACIDA SERA


(Dedicata a questa creazione di Gisella Malagodi)

Placida m'ascolta la mia sera
quando i dolci declivi carezza
e nel fondo del cielo nasconde
fra quei pini del vento la brezza.

Nel silenzio che incombe e confonde
mormora il ruscello alla sua fonte 
e tenera m'avvolge come madre
mi culla piano carezza la mia fronte.

Placida sera dai colori antichi
ricorda il cuore umori già scordati
la luce inonda ed accompagna i suoni
che si perdono dai monti fino a  valle.


Sellia Marina,  15 Marzo 2014

venerdì 14 marzo 2014

QUANDO IL SOLE DORME



E a sera, quando il sole dorme
tuffandosi coi raggi dentro il mare
che accoglie nel suo grembo il suo tepore,

sento che s’acquieta ogni pensiero
la mente vola e l’anima sospira
ritrova ancora l’emozione antica
coperta dal mucido che rimuove

perché respiri un’aria nuova... il cuore.


Sellia Marina, 13 Marzo 2014

mercoledì 12 marzo 2014

E PARLIAMO DI TE...


Sorridente e giocoso, mai sgarbato
hai tutti accolto
ed or te ne sei andato per altri lidi
lasciando noi sconvolti e sconsolati
a riguardar la sedia vuota dove tu sedevi già stanco
ad aspettar che trascorresse il tempo.

Ora tu non sorridi a quella porta
la casa quando è piena ...è tanto vuota
senza più quel sorriso che l'apriva.
E parliamo ancora di te
aspettando che il cuore si consoli
almeno un poco...

E parliamo ancora di te
sedute al balcone che affaccia sull'orto
Ed or anche fiorito sembra incolto...
Varese, 7 Giugno 2010
(Da " Giacinti " A mio cognato Luigi con affetto)


lunedì 17 febbraio 2014

POETA DISILLUSO


Tremule danzano nell'aria
vibrano, come ali di farfalla
quando su un  fior si posa

parole racchiuse che dal cuore s'alzan
in voli d'uccelli sopra fili neri
s'empie il quaderno di parole oscure
che non sai legger mai

perché non svela, questo mistero
dentro la penna chiuso
che a te rivelo, poeta disilluso!

Quando dal cuore nasce un'emozione
non basta un verso, né basta una canzone
che possa almeno di sortir l'effetto
tutto è già stato scritto, tutto è stato già detto!



Sellia Marina, 16 Febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

PERDUTAMENTE


"INCONTRO"
(Antonella Oriolo)
In questo mondo squallido non pare
che vi sia ancora posto per l'amore,
non sembra
che sotto un cielo azzurro sterminato
palpitan cuori
ancor capaci di sentimenti veri.
Eppure all'improvviso
ritorna ogni anno la memoria,
si compran doni, si regala un fiore,
forse una rosa
per ricordare che a San Valentino
si è ancora come sempre, come prima,
perdutamente amanti innamorati.


Sellia Marina, 14 Febbraio 2011
( Da " Il Silenzio delle Onde" )



domenica 26 gennaio 2014

NON V' E' STAGIONE


Un giorno o una stagione che sia adatta
al cuore quando chiude la sua porta
e intorno giunge ancor soffuso suono
del  mondo che la mente a stento lascia,

perchè non v’è stagione per morire!
Che splenda il sole o cada neve a fiocchi,
che volino farfalle e sopra i fiori
il polline trasportino con l’ali,

perchè non v’è stagione per morire!
Non per l’infante che non è mai nato,
n’è per il giovane fanciullo sventurato,
per quella madre che ha donato tutto

tanto meno al vecchio che il bastone
trascina ancora sopra lunghe scale.
Tutti si sale dove il dolore è eguale…
Perché non v’è stagione per morire!

Sellia Marina, 24 Novembre 2011















lunedì 20 gennaio 2014

   













OGGI SI E' CELEBRATA LA "GIORNATA MONDIALE DELLA MEMORIA",

L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI SELLIA MARINA RICORDA I SUOI CADUTI, DISPERSI, I FERITI, DELLA I^ GUERRA MONDIALE O PRIGIONIERI AD AUSCWITZ.

PER NON DIMENTICARE



giovedì 14 novembre 2013

FURIA (L'Etna)

Il monte è il suo regno.
Improvviso il risveglio  del gigante!
Impietosa la sua furia!
Come cieco errante scende a valle

trascinando alberi, case, massi
   che rotolando rossi
      bruciano i suoi fianchi
       che la lava di ieri avea scavato.

Soffia il gigante i suoi lapilli al cielo.
Corre tra sterpi inerti
Illuminando minaccioso la notte
Tutto si tace e copre come un velo.

    Il monte è il suo regno,
 entro il suo ventre par che dorma
Non  turbare il suo sonno!
Non calpestare il suo passo!

Sellia Marina, 3  Febbraio 2010
("Vorrei…"Pubblicata ma…esaurita..non cercatela )


mercoledì 13 novembre 2013

OCCHI DI FATA


Calma notte, luna piena,
vaga nel cielo qualche nuvola,
s’abbandona al vento che la sospinge

e inquieta bacia una stella nel cielo
 che brilla. Son occhi di fata
sopra una terra avara di luce.


 Distese di verde nel buio della notte,
 spiano amanti nell’ombra nascosti,
sembravano cuori e invece son mostri

 che a turno vagando,
 ogni pelle che incontran lambisce
 ogni viso ardente che bacian sfiorisce.

 Corvi neri sui fili nell’ombra
 ora chiudono l’ali e si dormono. 
 Stanchi alberi rifrange il tramonto

con i rami alzati nel vento
come braccia che implorano invano...
E non hanno  più  mani!
Sellia Marina 6 Settembre 2011