G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

domenica 29 maggio 2016

DONNA IMPAGABILE


L'avvolgi con le braccia, coi capelli,

difendi il sonno suo d'ogni pensiero

che turbi il bimbo stretto sul tuo seno.

Gli occhi son chiusi e il suo respiro

assapori, si confonde con il tuo

che sopra il capo alita, lo difende.

Donna impagabile Maria

a te le mamme di ogni mondo

volgono il capo, che sia nero o biondo

una prece rivolgon perché sia

sereno il cammino d'ogni figlio

che sia già nato od in grembo sia.


Sellia Marina, 12 Maggio, 2013
(Realizzazione su vetro di Antonella Oriolo )


sabato 28 maggio 2016

PICCOLO FIORE



Piccolo fiore troppo presto colto
dal terren che lo nutriva con affetto,
ora non v’è più acqua che ancor possa

ridare forza allo stelo, alle tue ossa,
abbandonate fra gli sterpi d’un torrente
sotto un cielo stellato, indifferente

che  vede amore e odio di ogni gente.
Lui solo ha visto piangere i tuoi occhi,
aperta la tua bocca di  paura,

tremare in ogni membra per difenderti,
urlare lì, dove nessuno potè udirti.
Per questo le tue grida soffocate

da una mano che chiuse il tuo respiro
son rimaste al cielo, inascoltate
da orecchio umano. Solo la pioggia

e la neve pietosa hanno avuto per te
la compassione e t’han lavata, coperta di bianco.
Bianco fiore troppo presto colto!
Sellia Marina 4 Marzo 2011
(  alla piccola  Yara Gambirasio )



martedì 24 maggio 2016

CORSI E...RICORSI STORICI



 
 Quando l’odio che lacera le menti
sarà sfumato,  ogni uomo scoprirà
che in fondo siamo eguali,

si troveranno quelle affinità
dimenticate un tempo oppur nascoste
per il timore di apparir diversi.

Quel  giorno forse il bene trionferà,
non ci saran confini, razze o stranieri,
saremo  cittadini di un sol mondo

lo stesso ciel che   copre  continenti
non ci saran più guerre né tormenti.
Le mani non avranno più colore
ed ogni lingua che sarà parlata

troverà chi l’ascolta e la traduca.
Che sogno allora? Se  ti volti indietro
solo guerre e rovine hanno lasciato
cumuli d’odio  e grandi monumenti

ogni anno ricoperti di corone
consegnati alla memoria di chi resta
cercando camminare a testa alta...

Che regalo ai figli ha lasciato la storia!


Sellia Marina, 27 Gennaio 2013

lunedì 9 maggio 2016

VIANDANTE...

"VIANDANTE", tratto dalla Silloge, "Libero è il vento", una segnalazione speciale dall'Accademia Internazionale "Il Convivio" nell'ambito del "Premio Pietro Carrera", Catania 3 Maggio 2016

sabato 7 maggio 2016

GETTAI L'ANCORA


Toccò prima ai fratelli di partire
e la famiglia non tardò a seguirli,
storica necessità emigrare
se hai tante bocche da sfamare.

Una città giardino li raccolse
la casa vuota a giorno è piena a sera,
ognun racconta la giornata di lavoro
i bimbi, quella della  scuola.

Passaron anni così ma la famiglia
a poco a poco disgregò,
qualcuno troppo presto se ne andò,

ombra scura di pioppi  sulla ghiaia
che sa di sale,  lacrime amare
che la rugiada stilla sopra l’erba molle.

Gettai l’ancora! In terra lontana giunsi
in gioventù, diversa lingua m’accolse,
m’avvolse il sole con il suo calore
circondò il suo mare le mie spalle,

all’onda amica affidai i miei sogni
lasciando impronte sulla sabbia.
Quanto cammino fatto di speranze!
Eppur la mèta è ancor così lontana!

SSellia Marina, 10 Luglio 2015

FULGIDO MATTINO



Sarà un fulgido mattino
quando nel mare, eterno gigante,
il sol s'inchina all'onde
e fa silenzio il mondo circostante.

E come amante ardente che si china
alla sua bella  mentre che si giace
e di baci e carezze la ricopre
senza destare il sonno che l'avvince,

così l'acqua rifrange il suo calore,
sfiora i raggi e li disperde in cerchi
dondolanti sull'onda che l'accoglie


mai sazia di un abbraccio così grande,
eterno, come il sole che l'avvolge
che s'apre a mane e la sera chiude.

Sellia Marina, 6 Febbraio 2013
( Da"Il Silenzio delle Onde")





martedì 26 aprile 2016

23 Settembre 2006


Il cuore nella notte s'è fermato!
Nessuno c'era e solo sei andato, scherzando,
"non venire per guardarmi addormentato".
Sei partito un giorno di settembre,
un giorno che dicevi fortunato,
c'era il sole, c'era tanta gente che aspettava
per dar saluto a te, a noi, nessuno indifferente
o sol per convenienza era venuto.
Il giardino profumava ancor di rose
quando l'ultima volta sei passato,
noi sentivamo tutti il lor profumo
ma tu nel chiuso no, non l'hai avvertito.
Forse l'ultimo che invece a te è rimasto
fu l'odore del letto ove giacevi
e negli occhi ormai stanchi di guardare
il biancore dei letti e fili appesi.
Nel dolore e nel ricordo la memoria
vuole ingannarsi a volte e non scoprire
che forse in quel posto d'ospedale
volevi starci, solo per dormire.
Oggi però è il tuo compleanno
e tu avresti come sempre ridendo, festeggiato
aprendo una bottiglia di spumante
che forse poi non avresti bevuto...
Noi ci pensiamo...Il tempo ch'è passato s'è fermato!

Sellia Marina 27 Marzo 2011


Oggi avresti compiuto 80' anni, chissà perchè pensavo fossero di più, lo sai che in matematica non sono mai stata brava..."Margherita...etc.etc. no?..."
Questa è la copertina che ho ideato per la nuova raccolta che ho chiamato "Lieve come una piuma", lo sai che è stata premiata nel concorso Vivarium  dall'Accademia dei Bronzi di Catanzaro? ma sono arrivata quinta….se fossi arrivata prima l'avrei avuta stampata gratis…..Pazienza, si vede che non è ancora l'ora giusta per essere…in testa….Giacinti oramai è terminata e insieme anche altre..sette raccolte di poesie…alcune pubblicate altre solo premiate….spero di potere pubblicare, prima o…poi….dipende sempre dai...chiari di luna...
Un bacione dalla tua sempre immarcescibile Katia

domenica 24 aprile 2016

L'ANGELO

Disse l'angelo." Ave, o piena di grazia"
ed al saluto il cor balzò nel petto,
chinò il capo la donna al suo cospetto
davanti al messagger giunto dal cielo.

Splendenti  l'ali e d'una luce immensa
la misera stanzetta rischiarò
come se  fosse appena sorto il sole.

L'ancella a mani giunte sui ginocchi
accolse quel saluto, abbassò gli occhi,
rese grazie per quel dono non richiesto
e sentì spade affondare nella carne,

vide buie notti passate nel deserto
attraversato come ladri in fuga,
sentì il pianto d'innocenti bimbi,

grida di madri a cui è strappato il cuore,
 corona  di spine e donne pie
ai piedi d'una croce, il Cristo muore.
Questo al saluto vide in un istante...

E al volere di Dio non disse no!


Sellia Marina, 5 Novembre 2012

Premiata dalla Universum Accademy Europa Switzerland al II posto per la Sezione C (religioso) con targa di merito e attestato-L'Ambasciatore di S. Marino-Lugano 17 Maggio 2015 

            

martedì 19 aprile 2016

AZZURRA


C’è una bimba, nel giardino della felicità,
disegna fiori dai colori strani,
scrive parole note solo a lei,

ma le indovini, nascoste son
fra gli occhietti luccicanti,
dicono quanta gioia lei dispensi

senza chiedere se non una carezza
che le sfiori lieve il viso e s’accontenta.
Il vento bacia dolce la sua guancia

incarnato rosato come perla
che il mare dona a pochi, ma t’incanta:
lei è Azzurra, regina delle fate e degli gnomi.


Varese, 18 Maggio 2015



giovedì 14 aprile 2016

VIANDANTE


Cerca ristoro il misero viandante
che sulla strada quasi nudo e solo
prega che il cielo smetta alfin di piangere
sulle sue spalle carche di dolore.

E' vuota la bisaccia, non ha pane,
trascina sopra i ciotoli quei  piedi
che han calpestato tante strade vuote,
vorrebbe alcun chiamar, ma non ha voce.

Vicoli deserti e senza luce
salite e discese che ha percorso
lasciando sopra i ciotoli del sangue,
nessuno mai gli ha regalato niente.

Trova riparo alfine in un androne
e ad un gradino un poco di riposo,
la scala è ripida e c'è un solo posto
ma basta, la testa è reclinata già nel sonno...


Sellia Marina, 5 Luglio 2012
Premio "Pietro Carrera"-Accademia Internazionale Il Convivio,-Verzella-Sicilia