G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

mercoledì 2 dicembre 2020

LA BELLEZZA DI DIO- La disabilità non è un optional

 

LA BELLEZZA DI DIO

La disabilità non è un’optional

Sei seduto mentre io cammino

ascolto quelle ruote con tremore

ti portano ove la mano guida:

saran quei piedi che non muovi mai.

 

Vorrei fare un cambio, io mi siedo

mentre tu cammini, mi guidi

verso orizzonti sempre nuovi,

 

mi porterai  per un istante al mare

ma io son cieco e tu vedi tutto

racconta a me quel che mi sta intorno,

 

com’è il colore del sole che mi avvolge?

Sento sulla pelle il suo calore…

dev’essere davvero celestiale

poterlo un istante solo ammirare!


 C’è chi  guarda senza veder nulla

osserva chi disabile sa andare

ovunque nel mondo sulle ruote,

ammirare la bellezza di Dio che lo circonda


 la ricchezza della Sua Misericordia.

 Messina, 15 Dicembre 2019-Prolusione A.A.

“La Diversità come ricchezza”-Menzione di Merito da “L’Isola Felice”.

Toscolano Maderno 3 Ottobre 2020


martedì 1 dicembre 2020

ESULE SARO'




Esule alla mia terra ove ho trascorso
di gioventù giorni che parean lieti
né mai farò ritorno alla magione
terra di santi, artisti e viaggiatori

ch’esalta i suoi briganti come eroi.

Ricordi amari di colline impervie
solcate da un aratro che ferisce
aride ancora, cola sudore e sangue l’erpice
su questa terra che non dona un fiore

L’olivo è l’ombra dove ancor ti vedo
ma è  quella del faggio o forse il noce
che ancor circonda questa casa avita
il luogo ove  riposo e la ripenso

Né voglio lacrimar pensando agli anni
sprecati ad esaltare quella gente, si laboriosa…
Ora assiste muta al tuo morir di sete, né si pente
d’averti trasformata ed umiliata

l’onore, il sudore  dei  padri calpestato
per un pugno di soldi male guadagnati
in cambio d’un futuro ch’è apparente…

Esule sarò fra simil gente!

Cambiano i nomi, alteri fra la gente passano
mentre alle spalle strisciano e conservano
ogni potere occulto agli occhi tuoi…
Terra ch’esalta i suoi briganti come eroi!
Sellia Marina, 5 Agosto 2013
( Premiata con Menzione D'Onore dall'Accademia Internazionale "Il Convivio"-14 Giugno 2015)


sabato 29 agosto 2020

VIAGGI IMMAGINATI



















Si suole a volte rimembrare viaggi
che pensavi senza data e senza meta,
quei viaggi immaginati senza un giorno
che avesse già previsto anche il ritorno.

Un viaggio sopra un mare sconfinato
sopra una vela gonfia per il vento
e gli spruzzi dell’acqua sulla fronte
asciuga il sole quando il sole splende,

Un viaggio dove l’alba mai finisce
una partenza da mettere in cornice!
Se cerchi un posto nella tua memoria
trovi  dei luoghi che ti sono cari,

Rampe di scale sempre da salire,
balconi che s’affacciano sul mare,
un orologio che non suona l’ore…
Quello era il viaggio che volevi fare!

Messina-12 Novembre 2010 

Prolusione A. A. Master Bioetica e Sessuologia
Premiata dall'Accademia "Vittorio Alfieri", Firenze, 1° classificata tema "Viaggi", 28 Ottobre 2018

venerdì 10 aprile 2020

UN ALTRO GIORNO ANCORA


Padre, quando sarà quell’ora
Tu prendimi la mano che ho paura,
vorrò voltarmi..correr via da Te
restare coi miei cari un altro po’.


Vorrei proprio non dover soffrire,
avere un giorno ancora per morire...
Pensaci Tu ai miei fiori
che non abbiano a patire per l’arsura

scaldali nell’inverno senza sole!
Rifioriranno tutti a primavera
e il mio giardino ancora sarà bello

son certa...Lo vedrò anche dal cielo!

Sellia Marina, 8 Agosto 2012


venerdì 28 febbraio 2020

FINITO E' IL TUO TEMPO



FINITO È IL TUO TEMPO
Il gigante s’è arreso

Lento declino accompagna il cammino
che scorre tra sassi, ortiche bagnate
da un calmo ruscello che segue
ogni passo.
Trascina la foglia che cade dal ramo
quest’acqua che scorre né ferma
il suo andare dal monte al mare,
ti senti cullare, una speme s’accende
socchiudi un po’ gli occhi
vorresti dormire, dormire per sempre
intorno cicale friniscono al sole
t’avvolge il tepore, la quiete
che calma e non muore
la cima è vicina, la vedi, la sogni
i mirtilli nel bosco son tutti raccolti
profuma di funghi anche l’umida felce
rotolan sassi da ripide vette
fermarle non serve, la corsa digrada
esaurita la forza adagio la sera
ricopre contrada d’un semplice manto
di bruma d’argento...
finito è il tuo tempo!

Sellia Marina, 18 Febbraio 2020
A mio cognato Emilio
Squillace, 1 Agosto 2023-Alla Corte dei Borgia-Associazione Culturale Castellanese premia con una Menzione di Merito

domenica 16 febbraio 2020

SARO' FIUME ...



Le mie acque scivoleranno
lungo i tuoi fianchi
e come manto t'avvolgeranno
rilucendo di te
mio raggio bramoso di sole.

Sarò fiume per te
e cullerò il tuo pianto
e come piena
strapperò ogni fronda inutile
che   t'avviluppa.

Risplenderai nell'acqua che ti porta
 anche da lungi, raggio,
questo mio canto.
Poeta  che di nettare ti bei
asciuga gli occhi...Io  ti sono accanto!|

Sellia Marina, 15 Febbraio 2013
 " Il Silenzio delle Onde"




martedì 11 febbraio 2020

BIANCA SIGNORA



“BIANCA SIGNORA"
Dipinto di Caterina Rizzo

In un’ umile grotta  sei discesa
non in un palazzo o grattacielo
per spandere al suolo la tua luce

ma dentro un antro umido e sterrato
dove il mucido ogni pietra avvolge
hai portato la carezza del Creato.

E la fanciulla pochi anni aveva,
meravigliata dalla Tua bellezza
“bianca Signora” ha esclamato allora

e come lei noi Ti nomiamo ancora.

Sellia Marina, 11 febbraio 2016
"Cadono come petali i sogni"
MENZIONE D’ONORE, nel Premio Internazionale di Poesia Religiosa “Beata Vergine Maria di Lourdes “, Messina, 20 Gennaio 2020 



venerdì 24 gennaio 2020

LEGNO AMARO DI NOCE


LEGNO AMARO DI NOCE
26 Gennaio  1987
Così ti ripenso e ti rivedo, sofferente,
china, ancor convalescente accarezzare
quel legno amaro di noce, forse,
come il paltò che indossavi
e non sentivi il freddo gelido vento
che flagellava le tue spalle
rapido inserirsi e fuggire.
Danzavano petali di crisantemi,
ondeggiavano come onde
ad ogni folata  di tramontana
invisibile passava e si scioglieva
s’intrufolava, spariva, tornava
sempre più forte, sempre più gelida
sulla bara chiusa dove tu parlavi
o forse pregavi, il rosario nella mano
che sgranavi era finito ormai
e tu non eri stanca ancora
di carezzare il lucido amaro noce
seduta ai piedi della scala
per risparmiarti madre
veder la stanza vuota dove sei risalita
ancora, asciugando il  pianto.

Sellia Marina, 28 Dicembre 2017-
Targa D'Onore, VIII Edizione Premio Merini 2019,  Accademia dei bronzi Catanzaro. 

giovedì 5 dicembre 2019

APPENA NATO




Ancora non è nato il bambinello,
ma v’è  grande fermento nel presepe:
raglia l’asinello, il fuoco è spento
e il belar delle pecore risveglia
il povero pastore addormentato.

Guarda le stelle apparse all’improvviso,
posa un agnello sopra le sue spalle
e  s’incammina sotto il cielo acceso
da una cometa grande e scintillante.

Nelle capanne s’accende qualche lume,
v’è forte brusio nella contrada,
s’aprono gli usci …
cade la neve lenta sulla strada.

Cade sulla capanna dove un bove
cerca di riscaldare col suo fiato
un bimbo che piange, è appena nato …

Come i tanti bambini che nel mondo
ogni momento nascono ed attendono
solo due braccia  che li stringan con amore
sopra il cuore.

Sellia Marina 26 Dicembre 2010
  " Giacinti" 

venerdì 15 novembre 2019

DESERTI SCONFINATI


Vorrei saper  descriver coi versi, i  deserti lontani,
Quelli solo nella mente immaginati,
Deserti  solitari e sconfinati.
                                      Come onde ridondanti su se stesse
                                      Muta la sabbia intorno ad ogni istante
                                      E il vento inesorabile cancella
                                      Quest’oceano di memorie dissepolte.
Il sole splende ancor dietro le dune
Par  che indugi a spegner la sua luce,
La notte avanzerà tetra, buia,
Gelido sarà il cuor di chi affranto spera
                                          Di superar questo infinito scoglio
                                          Nascosto nelle pieghe della vita
                                          Dove affonda nella sabbia il tuo orgoglio
E  rinascere in un’oasi sconosciuta
Che  il deserto in sé tenea celata.
Alta è la notte e sul tuo capo
Stelle lucenti guidano i tuoi passi,
                                            Il piede nella sabbia ancora inciampa
                                            Ma il sole porterà sopra il deserto
                                            Nuova alba.                                                                         

  Sellia Marina  19 Aprile 2010
Da " Giacinti"