G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 25 agosto 2023

TI HO CERCATO, SIGNORE


     

                                      


Ti ho cercato ovunque, Signore!
Nel silenzio della sera quando lenta muore
fra i colori dell’alba che si specchia fulgente
 nel mare quando sorge il sole,
sulle vette dei monti coperti di eterno biancore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato nei campi dove il grano imbionda
 una distesa immersa fra papaveri rossi e fiordalisi
 azzurri, come gli occhi  sgranati dei  bambini
 nudi, soli, affamati d’amore che ho incontrato,
senza nessuno che li stringa al cuore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato in una fucina grondante di sudore,
 fra le palme del soldato che stringe il fucile,
 trema, t’invoca forse ancor prima di sparare,
non ha un nemico a cui dare un nome,
forse pensa alla casa che ha dovuto lasciare
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato camminando per le strade
ho salito e disceso tante scale, frugato nei vicoli
e ho trovato sprecato tanto amore mai donato.
Nelle corsie buie e silenziose d’un ospedale,
accanto al moribondo che già teme
di presentarsi avanti al  tuo giudizio...


li ti ho trovato Signore, lo stringevi al cuore!

Sellia Marina, 16 Maggio 2012
Premio Internazionale di Poesia e Racconti "Palmi, Città della Varia"
Motivazione: La poesia di Caterina Tagliani si focalizza sullo sforzo costante di cercare Dio nella bellezza della natura, in chi soffre, chi lotta e spera, nelle periferie abbandonate, nel cuore che s'apre al mattino ai colori sempre nuovi dell'alba impartendoci un messaggio importante: Dio non lascia solo nessuno. Dio si lascia cercare e amare, ma per trovarlo occorre farsi come Lui, ultimo fra gli ultimi. 
Prof. Stefano Baldinu. 
Palmi-29 Agosto 2019

Premiata e Pubblicata in " Letino, Festival Internazionale della Cultura" - Letino, 13 Settembre 2019-

Prima classificata al Concorso " Nel Tuo Nome",  Centro della Gioventù-Gubbio-17 Maggio 2021




mercoledì 23 agosto 2023

TERREMOTO- Amatrice




Fra le macerie e i cumuli di calcinacci
case sventrate come vesti strappate
vaga il povero vecchio
stanco, addolorato e mesto.

Pensa a una vita spesa
fra tante gioie e dolori
pensa ai suoi figli morti
e chiusi sotto i fiori

che coprono le bare allineate.
in fila tanti cuori
hanno l'egual timore, 
perdere la speranza

che torni un dì migliore.
E mentre al cielo salgono
preghiere, canti odori,

nell'aria si diffonde 
lento il rumor di un tuono...
la terra trema ancora.

sulle rovine di tante case vuote
piange l'Italia intera
piange ogni cuore.

Sellia Marina, 9 Aprile 2009



 


giovedì 11 maggio 2023

Poesia

Poesia

“…solo il bene ha profondità, il male è banale…”

Hannah Arendt

 

Poesia…quanta dolcezza nella parola

 che si veste di sentimento

ogni volta che la penna sfiora un foglio!

 

Talvolta si trasforma in un grido

perché tante sono le mani

che tengon fra le dita, una matita

ma è un grido solo ogni volta

 

che il sospiro di una donna viene soffocato,

ogni volta che una carezza diventa uno schiaffo

ogni volta che una lama, una corda, un’arma

ne uccide le carni, forte s’alza la voce della poesia

 

ogni sorella d’arte le si unisce,

il grido si trasforma in un sol urlo…

un’altra vittima  insanguina il terreno

 

e l’erba della riva è tutta rossa

il tappeto nella stanza è stropicciato

la casa una prigione ove nessun grido giunge.

 

I poeti rivestono di lacrime le tue vesti strappate

coprono il tuo volto con un velo candido

ogni penna è sopra un foglio e scorre

 

Mentre il grido è sempre più forte

dolore che li unisce intorno a te

donna maltrattata, vilipesa, stuprata

per colmare di balsamo ogni tua ferita.

 

Sellia Marina, 16 Novembre 2020


Atripalda-29 Aprile 2023-Premio Speciale San Valentino, Sez. Amore malato-

sabato 18 marzo 2023

Anonimi ed eguali-Numeri


 18 Marzo 2021- Per non dimenticare le vittime del COVID 19- Anonimi ed uguali
“...ciascuno è solo a piangere i suoi cari…”
Son messe in fila, l’una dietro l’altra
come mesti soldati obbedienti
come cipressi davanti a un cimitero
aprono il passo a chi ormai fu ieri-
Non v’è corona che li accompagni
non v’è nessuno a piangere per loro
non grida che risuoni, non un nome
sfilan così, anonimi ed uguali
Il rumor delle ruote è la lor banda
che suona un mesto rito di preghiera
la strada è lunga e loro non lo sanno
che tanti cuori seguono a distanza
mormorano un nome e non sapranno
qual numero vi han dato nell’attesa
poter tornare finalmente a casa
senza un addio, senza un ultimo abbraccio,
Forse laggiù nella corsia
vestiti di bianco come angeli
qualcuno vi ha composti
per mandarvi dritti fra le mani di Dio.
Sellia Marina, 18 Marzo 2021
2 Anniversario delle vittime del Covid 19
Il 18 marzo 2020, una lunga colonna di mezzi militari attraversa il cuore di Bergamo. Trasportavano i feretri delle vittime da Covid

lunedì 6 marzo 2023

IL LENTO FIATO DELL'ONDA




Tace il rumore ove silenzio abbonda ascolta del vento che ti sfiora lento frusciare, guarda delle nuvole passare l’azzurro e il grigio come questo mare letto di miserie e di tesori che ancora nutre una terra immonda . Ascolta il lento fiato dell’onda consumar la riva sempre più corta dove affonda la tua brama d’esser custode d’un isola senz’onda. Messina, 15 Dicembre 2019- Istituto Teologico "San Tommaso D'Aquino" -Prolusione A. A. 2019-2020 Premio Habere Hartem-Poeta dell'anno 2020 E' piena di immagini questa poesia, di silenzi e rumori, di quelle nuvole da guardare che passano come i nostri giorni. Ogni volta che leggo i versi di Caterina Tagliani mi metto in ascolto, osservo con intensità l’azzurro o il grigio di un cielo-mare. Oggi viaggio tra quelle nuvole a cercar aria, perché le miserie umane sono piene di desideri smodati, che questo mondo affondano. Sto su a guardare quell’onda corta che consuma la riva, cercando di dare senso a quell’andare. M’incanto a pensare quanto le onde e il mare come suoni e impulsi di vita, attraversino molti dei versi di questa grande poetessa. Grazie Maria Concetta Giorgi

mercoledì 1 marzo 2023

Lacrime pioveranno

 

                                                      

Non v’è pace nelle case n’è luce nelle chiese

ardono cannoni sull’umanità perduta

scomparsa nei fucili

cammina per strade senza frontiere

la neve cancella le impronte di chi fugge.

Forse giungerà a una riva o forse a un monte

difficile è la notte n’è sai se l’alba

porterà riposo ai piedi sanguinanti.

La luce che li acceca non è sole

son lampi di bombe sulle case

che sbriciolano, cadono e lenta polvere avvolge

l’intorno che si fa acre…

Fermati a rimirare questo scempio

le fosse dove tanti bimbi giacciono

non in tenero sonno perduti

ma concime alla terra saranno

lacrime pioveranno

son padri e madri senza più semente

per questa terra dove l’odio impera

restano scheletri ma sono dei fucili

carcasse d’auto che il nibbio rifugge

frontiere aperte ma fermano la pace

speranza cullata  in tanti cuori

che ancora attendono non fermano

i pensieri, le menti di quanti son rimasti lì

per lor non v’è sudario…

 Sellia Marina, 27 Marzo 2022

Petrizzi-Premio di poesia "Luigi Tucci ":Proloco Petrizzi -Targa di merito 

mercoledì 15 febbraio 2023

D'improvviso


 D’improvviso

 Ti  accorgi d’improvviso

che è solo un pensiero

nato dalla mente,

custode di misteri

cullata dal cuore che sogna

giardini di fiori incantati

calici di tulipani  ricolmi

di molle rugiada

che abbevera l’ape regina

ogni mattina.

Ti accorgi non vale sperare

sulla soglia dell’orto

che nutre mentre latra

 il cane alla porta

per un osso spolpato dal topo

 che giace ormai sazio

pancia al vento ed occhi alle stelle

immobili  del firmamento

una cade e non è d’argento.

Sellia Marina, 7 Novembre 2022


lunedì 6 febbraio 2023

GIORNATA DEL RICORDO-LE FOIBE

  " GIORNATA DEL RICORDO"

PER GLI ALUNNI DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI SELLIA MARINA.

martedì 31 gennaio 2023

AL LIMITAR DEL NULLA



AL LIMITAR DEL NULLA

Si risveglia e come grande alveare, ronza
un bisbigliar d’anime, sospiri di sollievo
per chi ha finito il turno,
lacrime per chi ha lasciato il tugurio.

Batuffolo di cotone in letto grande
bambola misteriosa, pelle rosa,
occhi di porcellana chiusi sopra i sogni
vigile la mente ascolta ma non dice…

raccogli i petali caduti a noi d’intorno
spargili alfine al limitar del nulla
non aver fretta di andare via,
intanto, altra barella scivola in corsia…


Catanzaro, 3 Febbraio 2020
In ricordo di Pina Montesano

sabato 21 gennaio 2023

SI AVVICINA LA GIORNATA DELLA MEMORIA

PER NON DIMENTICARE...... Quanti anni sono trascorsi...e la memoria non può dimenticare gli orrori generati da povere menti pazze.....Come disse Primo Levi: " senza gli Hob, gli Eichmann, i Goebbels, gli Himmler, anche le belve come Hitler non avrebbero avuto scampo...". Ho visitato Auschwitz, e visitando i vari padiglioni mi sono permessa di scattare alcune foto con le quali ho realizzato un power point prima, convertendolo in un filmato che ho proiettato agli alunni delle classi quinte della scuola primaria e che è visibile anche su you tube.