G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

giovedì 28 giugno 2012

NAVIGANTE ERRANTE

La luna s'era appesa ad un lampione
di quella curva dove si vedeva
appena appena qualche stella accesa.

Ondeggiavano le fronde a un lieve vento
che spirava sulle spalle e dentro il cuore
sentir bruciare le tue mani chiuse.

Non erano per me le tue parole...
ma ogni fibra vibrava e si piegava
al tuo voler non essere d'alcuno, schiavo.

Sussurrami come una carezza
un'altra bugia...il tempo passa
ogni briciola che cade il cuor raccoglie

L'ombra confonde lacrime dal ciglio
la luna taglia il filo dal lampione,
la curva brilla, navigante errante!
Sellia Marina, 27 Giugno 2012

domenica 17 giugno 2012

PASSI...


La casa risuona di passi
che scendono lenti  le scale
solo tu non le puoi più salire...


E nell’eco risuona
 un timbro che non ha l’eguale!
Rotola talvolta una moneta


suono familiare che ci arretra
a quando con orgoglio le mostravi
e con estrema cura


entro la lor custodia le ponevi.
Il mare e i fiumi che ben conoscevi
non ci regalano più trote nè spigole,


i funghi...nessuno più li cerca
ma restano immutate le memorie
La casa ora avverte tutti i passi,

giovedì 14 giugno 2012

Teneramente...


Sognerò ancora di te... Risentirò i tuoi abbracci
circondarmi come sempre di calore
e la tua voce ardente sussurare
dolci  frasi d’amor, teneramente.

  
Attenderò la sera e tu verrai
accendendo ancora un fil di luce
per guardar nei miei occhi
che in penombra, cercano i tuoi.


E nella notte, tante stelle accese
stendono ancora un manto su di noi.
Le mie mani carezzano il lenzuolo
teneramente...ma tu non ci sei.

Sellia Marina, 12 Giugno 2012

venerdì 1 giugno 2012

SINFONIA DI COLORI


Cade stanca la mano sopra il foglio...
C’è gran silenzio intorno che prepara
lo scoppio del fulmine improvviso
poi s’allontana, brontolando muore


sopra la riva che l’accoglie e invoglia
rotolando con l'acqua sulla sponda.
Celeste melodia s’ode nell’aria,
placata è la tempesta e di lindore


splendon le foglie sopra i rami appese,
restano li e sui muri già lavati
or corre il sole ad asciugar le crepe.
Sinfonia di colori, effluvi di fiori


che s’espandono, salgono, svaporano...
in una scia che segui come un filo
legato ad un pallone che non vola
è stretto al polso, è fermo lì, nell’aria...

Sellia Marina, 31 Maggio 2012

sabato 12 maggio 2012

IL LIBRO DEI RICORDI

Quando raccoglierò tutti i ricordi
li  poserò fra pagine sgualcite
d’un libro che ho riletto troppe volte,
sempre riaperto e senza nulla scritto...

Credevo di trovare dentro un cuore,
qualche disegno, un albero fiorito,
un viale dove i fiori del giardino
cadendo a terra scandiscono le ore,

una foto, una stella di cartone
un po’ di paglia per S.Lucia
e le palle di neve...che passione
forse si sono rotte per la via.

Che delusione per quel libro bianco!
ne ho preso un altro, un po’ meno antico,
li ho trovato quello che cercavo,
la tua foto accanto a un manoscritto.


 
Tutte le cose che credevo perse
coperte dalla polvere del tempo...
Chi mai potrà gualcire i miei ricordi?
Son ben custoditi, nessuno più li toglie.


Sellia Marina, 10 Maggio 2012

mercoledì 9 maggio 2012

PRIMA DELL'ALBA



Ancor prima dell'alba che indora
ogni valle ogni monte ogni contrada,
preceduta l'avea già l'aurora

disegnando nel cielo una scala
dove salgono i sogni al risveglio.
Ora il viso che porge alla brezza

fra le onde del mare si mesce
e con dita sottili cancella
ogni nuvola grigia che esce.

Ti regala, ogni giorno più bello,
un istante di vita che scorre
come l'acqua di questo ruscello

sempre limpido...e non sai dove corre.

Sellia Marina, 0 Maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

L'AURORA


Prima che giunga l’alba a illuminare
questa terra arida d’amore,
io salirò i gradini e giungerò
fino al cuore dell’aurora, avvolta


nel suo sprazzo di cielo dorato.
Porterò fra le mani tutti i sogni
come un dono prezioso,
   li poserò ai suoi piedi rosati



perchè possa ridare speranza
a chi più non crede o li ha dimenticati.
E l’aurora li spargerà benigna
con le sue mani  cariche di vento.


Torneranno di nuovo a volare
fugaci nel cielo, a risplendere
come rugiada li farà ritornare
su questa terra arsa d’amore


ogni dì, prima che sorga il sole.


Sellia Marina, 6 Maggio 2012

venerdì 4 maggio 2012

MODERNITA'

A te Musa, han dedicato inni,
canti, sonetti e versi sciolti,
tutti sono rimasti entro gli scrigni
di grandi libri o piccoli volumi.
 
 
Spirava la tua aurea ed il poeta
sopra il foglio scorreva la sua piuma,
ora non v’è una penna che descriva
il tuo sentire e l’animo si esalta
 
 
in sentimenti che non sa ridire
se non con frasi inutili e un po’ sciocche.
Svuotato mi sembra anche l’amore
non più espresso con il dolce stile,
 
 
l’eleganza del verso non ha casa
gli errori sono l’ eccentricità...
Ti han seppellito Musa e sull’avello
han scritto solo un nome, modernità.
Sellia Marina, 4 Maggio 2012

SOPRA PETALI CAMMINI


Vi son momenti in cui tanti colori
bastano a illuminare una giornata,
altri invece son bui, come un cielo bigio.


S’alternano sempre e non sai mai
quale s’affacci prima e poi scompare
sospinto forse da un soffio di maestrale.
 

Ma quando è il sol che vince
allora nella volta ti dipinge
un cielo azzurro, sconfinato,


mare tranquillo dove un’onda verde
si dondola come in una cuna e lenta
torna dopo ogni viaggio sulla sponda.


domenica 29 aprile 2012

SE LO VORRAI

Se lo vorrai
poserò sul tuo cuore
il mio viso,
respirerai col mio fiato

Se lo vorrai
cadrò fra le tue braccia
mi stringerai,

sussurrerò fra i baci
dolci parole
non pronunciate mai.

Carezzerò
come una lieve piuma
tutto di te

e sulla fronte prona
la mia anima
per te sarà vento.

Se lo vorrai.



Sellia Marina, 28 Aprile 2012